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mercoledì 31 marzo 2010

€/$ di medio lungo periodo


Oggi osservavo il grafico dell'€/$ e così ad occhio mi è sembrato molto semplice, quasi un caso di scuola.
La discesa dai massimi fino a 1.25 circa dovrebbe essere una prima onda ribassista e la successiva risalita a 1.51 una classica correzione in 3 onde, da quest'ultimo punto è partita una nuova discesa che si mostra abbastanza chiaramente in 5 onde (impulso), 5 onde presumibilmente terminate quindi i prossimi movimenti dovrebbero essere: una risalita in zona 1.42/44 dove entrare short sul cambio (ovvero acquistare USD), con stop sopra il massimo a 1.51 e target inferiori a 1.25 (idealmente almeno 1.15).
Al momento possono considerarsi posizioni LONG sul cambio con stop 1.3268 e target 1.42/44.
Temporalmente direi che quest'ultimo target potrebbe essere raggiunto per maggio/giugno, ma i tempi van presi con beneficio d'inventario.

Nasdaq 31/3/10

La sessione di martedì roentra ancora nella formazione dell'onda 5 attesa, sembra che l'onda 5 stia espandendo, non è chiaro se la II di 5 sia terminata (conteggio verde) o solo parzialmene terminata (conteggio rosso), ma la tendenza principale dovrebbe essere comunque ancora al rialzo, questo scenario cambierebbe solo al di sotto di 1940.

martedì 30 marzo 2010

Nasdaq 30/3/10

I movimenti leggermente rialzisti di lunedì corrispondono alle attese di ulteriore rialzo. sono possibili rintracciamenti con supporto a 1950/1160, ma il rialzo dovrebbe proseguire verso i 1980/1190.

domenica 28 marzo 2010

Nasdaq 28/3/2010

Il movimento di venerdì ha rispettato in pieno le attese di un ulteriore leggera discesa. Ovviamente non ha ancora detto che non si arrivi direttamente in zona 1900/1140 (in blu), ma gli ultimi due giorni sono stati caratterizzati da parecchio accumulo, che è sempre poco rispetto allo scarico precedente, ma che, se trovasse sfogo immediato, darebbe luogo all'onda 5 verde prospettata, quindi con un target a 1980-90/1180/90 prima di correggere.
L'alternativa blu si concretizzerebbe col break del supporto e della trend in contemporanea.
Per l'ipotesi blu si puo' porre stop a 1965, per l'altra va scelto uno stop personalmente perchè non c'è un livello tecnico che possa aiutare.

venerdì 26 marzo 2010

Nasdaq & sp500 26/3/10


Lo sviluppo di giovedì corrisponde abbastanza allo schema alternativo proposto ieri e che riporto in blu nel grafico odierno. La discesa ha portato nella zona di preallarme, tuttavia ho notato che l'onda 4 blu sarebbe un po' piccola in relazione al resto del movimento, cosicché ritengo necessario considerare anche l'alternativa in verde.
Ora se il contegio corretto è quello in blu dovremmo avere una discesa diretta al vechio target che viene modificato in 1900/1140, se invece è corretta l'alternativa si dovrebbe risalire verso un nuovo massimo in zona 1980 per poi ridiscendere verso i medesimi target.

giovedì 25 marzo 2010

Nasdaq & sp500 25/3/2010

La sessione di mercoledì è apparsa alquanto strana, quando oramai si dava per scontato un ulteriore allungo, abbiamo invece assistito ad una giornata lateral ribassista.
Inquadrare tale movimento in uno sviluppo coerente con quanto visto ieri è senz'altro possibile

certo che la forma appare un po' strana, inoltre sono da tenere d'occhio le linee rosse dove la prima è un preallarme e la seconda direbbe che è avviata la correzione attesa, correzione il cui target ideale è passato a 1892/1136 (valori dei futures, gli indici quotano qualche punto in più).
Così tanto per vedere quale potrebbe essere l'alternativa ho ipotizzato il seguente conteggio, forse da ending diagonal? per cui toccato il punto 5 si dovrebbe sempre correggere verso i suddetti targets.

La giornata è anche stata caratterizzata prevalentemente da accumulo, tuttavia nulla in confronto al livello di scarico raggiunto, da notare quindi che sul ribassino si è comprato, ma per una volta non si è chiuso sui massimi. Anche per questo il TS e-mini è in preallarme SHORT.

mercoledì 24 marzo 2010

Nasdaq 24/3/10

Dopo la non meglio identificata onda iv interna di ieri erano da attendersi nuovi massimi, oggi puntualmente realizzati, a giudicare dalla forma, sembra che questa v (ipotizzando che sia l'ultima) di 3, già mostra un'espansione, per cui la previsione è ancora al rialzo per target da definire. Solo al di sotto delle linee rosse, in caso di un improvviso rivolgimento, si potrebbe pensare ad operazioni ribassiste.

martedì 23 marzo 2010

Nasdaq 23/3/10

La discesa è continuata durante il premarket, mostrandosi, tra l'altro, molto più limitata del previsto, ne dedurrei che trattavasi solo dell'ennesima correzione interna e non ancora della 4 di livello superiore che stiamo attendendo.
Nel contempo un nuovo massimo è stato segnato sul Nasdaq e la situazione generale di ipercomprato non è cambiata, anzi il qualificare come ennesima 4 interna la correzione appena trascorsa, rafforza l'idea che il top della 3 non è lontano, non resta che attendere.

sabato 20 marzo 2010

Nasdaq Sp500 & Russell 22/3/10

Venerdì la situazione si è finalmente sviluppata come da attese, il nasdaq dopo un ulteriore massimo ha avviato una correzione, tuttavia i problemi non sono finiti.
Il Nasdaq sembra aver creato una correzione in WXY il che comporta che potrebbe tanto fare il rintracciamento usuale (target 1940) per continuare la correzione e tanto aver terminato la medesima.

Lo sp500 non ha nemmeno creato un nuovo massimo e si presenta con due conteggi possibili, quello in blu, che ricalca il nasdaq e quello in rosso, dove si presenta una b in overlap, che mi sta cordialmente antipatica.
Il conteggio in blu non ci dice niente di conclusivo, come quello del nasdaq, mentre il conteggio in rosso prometterebbe rintracciamento a 1165 (indice, 1160 future) per poi proseguire al ribasso.

Cercando di capirci qualcosa in più ho esaminato anche il Russell, dove il conteggio ribassista è quello che mi convince di più.

I livelli di carico e scarico sono ancora molto sbilanciati sullo scarico, il che comporterebbe che debbano trovare sfogo con ulteriore ribasso o al peggio in una fase laterale.
Concludendo, varrebbe la pena attuare un tentativo short sui livelli di rintracciamento 1940/1160 futures con stop sopra i precedenti massimi 1948/1165.5 futures, ne varrebbe la pena soprattutto considerando che i target 1880/1133, se raggiunti, varrebbero circa 5 volte lo stop.
Si potrebbe poi discutere se sia il caso di applicare lo stop, perchè se non correggesse subito dovrebbe farlo tra poco, ma a ognuno i suoi rischi. Fissati certi livelli essi costituiscono certezze che altrimenti non avremmo.
P.s. Qualcuno mi ha chiesto come mai non ho pubblicato niente venerdì, ebbene la sessione di giovedì è stata talmente irrilevante, da non aver nulla da aggiungere a quanto scritto in precedenza.

giovedì 18 marzo 2010

Nasdaq & sp500 18/3/10

I mercati anche oggi han segnato un leggero progresso, ma la situazione è estremamente tirata e una correzione a breve è d'obbligo.
Ho riguardato il grafico ed elaborato un nuovo conteggio forse più aderente ai fatti. In pratica tuttavia cambia poco o niente, tenendo presente il conteggio precedente quella che avevo ipotizzato essere la possibile ultima onda avrebbe espanso perciò avremmo avuto più giornate con leggeri progressi, il nuovo conteggio mi sembra più coerente ed avremmo una situazione simile con l'onda in corso che avrebbe espanso, ma che comunque dovrebbe avere pochissima strada davanti a sè, non dovrebbe arrivare a 1960.E' poi atteso un ripiego con target 1880, se si tratterà di onda 4 o 1850 se avremo una nuova espansione.

mercoledì 17 marzo 2010

Nasdaq 17-3-10

La sessione di martedì ha visto un leggero progresso e soprattutto ha fatto registrare un fortissimo scarico, sebbene non vi sia ancora l'avvio della correzione attesa, sicuramente a questo punto sarebbe imprudente mantenere posizioni rialziste, sarebbe bene, quindi liquidarle e prepararsi ad entrare SHORT.
SP ha toccato i 1160, ma al Nasdaq mancherebbe ancora un 1% per i 1940/50, insomma siamo in zona target, ma il via non è stato ancora dato, chiaramente il tutto potrebbe iniziare in corso di giornata.

martedì 16 marzo 2010

Nasdaq 16/3/10

Lunedì è satata un po' allungata la IV, resta valida l'analisi precedente http://borsaronero.blogspot.com/2010/03/nasdaq-sp500-15310.html
e quindi attesi nuovi massimi in zona 1940/50 e 1160/65 per poi corregere ancora.

domenica 14 marzo 2010

Nasdaq & sp500 15/3/10

Venerdì la sessione si è sviluppata come previsto, sui dati premarket i futures di marzo han fatto segnare rispettivamente 1159.5 e 1935 per poi ripiegare, la successiva correzione si mostra in una tipica forma di onda 4, probabilmente l'ennesima sub onda, per cui le prossime attese restano per un ulteriore allungo verso 1940-50/1165-70, dove, se i miei calcoli fossero esatti, dovremmo avere il top di onda 3, a cui dovrebbe seguire il ripiego a formare onda 4 con target 1880/1130.
In blu sul grafico del nasdaq espongo la principale alternativa, ovvero che l'ultimo movimento partito da 1780 sia un'espansione in tal caso il target di correzione sarebbe 1840/50.
Qualora la correzione non raggiungesse i target indicati vorrebbe dire che onda 3 è ancora in corso.

venerdì 12 marzo 2010

Sp500 12/3/10

Giovedì prosegue il rialzo come da attese, approfitto per illustrare il medesimo schema sullo sp500.
Ho tentato un conteggio delle varie micro-onde, inutile etichettarle tutte, in breve direi che mancano un paio di massimi al completamento di onda 3 di 5, per cui dovremmo avere (molto indicativaente) un prossimo approdo a 1158/60 correzione a 1150 e top di 3 a 1165/70.

giovedì 11 marzo 2010

Nasdsaq 11/3/10

Mercoledì abbiamo avuto le solite mini correzioni intraday, ma qualcosa di molto diverso da quanto ipotizzato.
A causa di ciò, ma anche considerando che le altre ipotesi porterebbero a target piuttosto diversi dai 1980 pronosticati, sarei giunto alla conclusione che il conteggio più semplice è quello più probabile, ovvero che sia tuttora in corso onda 3 di 5 e dovrebbe avere un target intorno a 1940/50 (fino al break della trend verde dovrebbe sempre essere in corso la 3), dovrebbe poi seguire una correzione intorno a 1880 e poi il target finale a 1980.
Ipotesi ovviamente soggetta a revisioni.

mercoledì 10 marzo 2010

Nasdaq 10/3/10

Martedì abbiamo avuto un'importante novità, per quanto fosse ormai attesa, ovvero la rottura dei massimi da parte del Nasdaq100.
Innanzitutto per le varie ipotesi si sancisce un punto abbastanza attendibile, cioè sugli ultimi minimi è probabilmente terminata onda 4 del movimento partito a marzo 2009, ne consegue sia che al termine della prossima onda dovrebbe avvenire una forte correzione, sia che non dovremmo più avere nuovi minimi assoluti (tesi che ancora va per la maggiore su molti siti), ma sono teoremi di lungo termine che potranno sempre essere mutati in futuro.
Nel contempo, cercando di contare le varie sottoonde, mi è parso che fosse completo o quasi un movimento, ma passo ai grafici così mi spiegherò meglio.
- ipotesi 1: la 5 si sta articolando in una serie di espansioni, per cui qualora la III fosse terminata come indicato potremmo avere una correzione intorno a 1890 e poi allungare ancora al rialzo;

- ipotesi 2 (in verde): la 5 è terminata ed ora si scende;
- ipotesi 3 (in blu): è terminata (o quasi, magari anche sp500 vuol fare un nuovo massimo, il nasdaq è piuttosto sbilanciato in avanti rispetto allo SP) la 1 di 5 e si dovrebbe correggere in zona 1780 per formare la 2.

In base allo scarico registrato in questi giorni direi che a breve è da attendersi una correzione, compatibile con le ipotesi 1 e 3 a seconda di come verrà compensato detto scarico, per lo stesso motivo darei pochissime chances all'ipotesi 2.

martedì 9 marzo 2010

Nasdaq 9/3/10

Lunedì l'intera sessione si è svolta in pochi punti, il mercato dà qualche segno di necessitare di una correzione. Potremmo avere un test dei precedenti massimi a 1900/1150 un pull back e poi la violazione degli stessi.

domenica 7 marzo 2010

Nasdaq 8/3/10

Nonostante tutto, il mercato continua a guadagnare terreno, è quindi il caso di andare a dare un'occhiata alle ipotesi di lungo periodo.
Sugli ultimi massimi (1900/1150) avevamo calcolato la fine di una terza onda, presumendo che tutta la salita fosse correttiva di qui sarebbe dovuta ripartire una pesante discesa, tuttavia questa ipotesi ha poco margine, non dovrebbero superarsi i massimi di cui sopra perchè si possa concretizzare e altrettanto con riferimento a un'ipotesi correttiva di più ampio respiro.

L'alternativa da prendere in considerazione è che sugli ultimi massimi sia terminata un'onda 3 (3 di ripresa o 3 di C, avendo eventualmente perso un'onda da qualche parte nel conteggio precedente) per cui la correzione terminata a 1710 circa sarebbe la relativa 4, sarebbe quindi atteso un target ideale a 1980, col solito problema però che le 5 finiscono un po' dove capita.

C'è da aggiungere che Nasdaq composite e Russell2000 hanno già infranto i precedenti massimi, ma nel contempo il Russell ha anche quasi raggiunto il suo target ideale, a parità di conteggio, che si porrebbe a 680/90.
Inoltre comincio a registrare un livello di scarico importante, che non ha ancora trovato sfogo nell'intraday, per non parlare dell'ipercoprato, ma come sappiamo entrambi questi fattori possono esplicare i loro effetti con molti giorni di ritardo.

venerdì 5 marzo 2010

Nasdaq 5/3/10

Giovedì, giornata semipiatta con allungo finale, che non tiglie e non aggiunge a quanto detto in precedenza http://borsaronero.blogspot.com/2010/03/nasdaq-3310.html
ci sarebbe da decidere se il nasdaq ha fatto una 5 in failure o manca un allungo di qualche punto per questo indice, ma le attese di breve periodo restano invariate.
Per l'accumulo/scarico registrato si può concludere che il rischio di un imminete pull back è aumentato per cui posizioni long al momento non sono raccomandabili.

giovedì 4 marzo 2010

Nasdaq 4/3/10

Mercoledì lo sp500 ha allungato di qualche punto mentre il nasdaq100 non ce l'ha fatta. Direi che le analisi di ieri restano valide http://borsaronero.blogspot.com/2010/03/nasdaq-3310.html
ci sarebbe da decidere se il nasdaq ha fatto una 5 in failure o manca un allungo di qualche punto per questo indice, ma le attese di breve periodo restano invariate.
Infine, sebbene oggi si sia registrato un po' di accumulo, per cui non si può escludere il possibile allungo di cui sopra, tale accumulo è minimo rispetto allo scarico visto negli ultimi giorni, per cui aumentano le probabilità di una correzione a breve.

mercoledì 3 marzo 2010

Nasdaq 3/3/10

Martedì, abbiamo avuto il rallentamento di cui parlavo in precedenza, ritengo probabile che la correzione di fine seduta sia onda 4 del movimento partito da 1780, come riporto in grafico.
Terminato questo movimento dovremmo avere una correzione, che potrà essere minima con target 1810 o maggiore come riporto nel grafico successivo.

In questo grafico riporto quelli che possono essere gli sviluppi di medio/lungo periodo, in merito ai quali, al momento non ho indicazioni particolari, negli ultimi giorni le acque sono state confuse per bene.
- in blu vediamo lo stesso movimento visto sopra con il conteggio che lo giustificherebbe;
- in rosso il conteggio ribassista, che non è stato ancora invalidato, ma dove vediamo che la B or sarebbe già andata oltre il suo target naturale
- in verde l'alternativa sempre rialzista, ma un po' più moderata e lineare rispetto alla blu.
Concludendo, secondo i miei calcoli in questi giorni avremmo dovuto assistere a una discesa di un dioscreto tenore, invece ci si presenta un rialzo che sta anche consumando i giorni che sarebbero dovuti essere destinati al ribasso, quindi a meno che non assistiamo entro poco tempo (diciamo entro il mese) a un vero e proprio crollo (ipotesi rossa), direi che la discesa si è esaurita temporalmente in anticipo ad inizio febbraio, che il rialzo è già ripartito e che al massimo potremmo vedere una correzione limitata (ipotesi blu o verde)

martedì 2 marzo 2010

Nasdaq & sp500 2/3/10

Non è ben chiaro cosa sia partito dall'ultimo minimo di qualche giorno fa, ma sembra un movimento dotato di una certa forza.
Tento un conteggio delle sub onde, che sembra promettere ulteriori allunghi. Intanto sta passando del tempo che avrebbe dovuto essere caratterizzato da un pesante ribasso, questa incongruenza porta a concludere che il principale ribasso sia terminato a suo tempo a 1710 e che nei prossimi giorni al massimo ci si potrebbe aspettare una correzione a 1770 (livello da rivedere) con primo supporto a 1805/1090-5, il tutto sempre dopo che sarà terminato il movimento al rialzo in corso.

Lunedì si è registrato un notevole scarico, direi preparatorio alla futura correzione, ovviamente dovremmo vedere prima un rallentamento della forza attuale.