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lunedì 28 maggio 2012

28-5-12

Lunedì scorso si è verificato sul SPMIB l'ulteriore minimo atteso, tuttavia esso è stato dovuto esclusivamente allo stacco di parecchi dividendi, di lì è comunque partito il recupero prospettato. Ora però stante la confusione derivante da questo elemento nella zona evidenziata, la lettura del conteggio è piuttosto difficile, potremmo avere: il recupero già partito (conteggio in verde) oppure avere avuto un allungamento della 4 e mancherebbe il minimo a 12400 circa (conteggio rosso)
Ora subendo l'Italia particolarmente gli attacchi della speculazione, non saprei davvero quale delle due ipotesi scegliere, ma per ora ne scarterei di peggiori. La situazione negli USA è leggermente diversa posto il poco noto indice Nyse Composite perchè, secondo me, rende meglio l'idea delle ipotesi imperanti più o meno su tutti gli indici americani. Direi che sono complete 3 onde quindi potrebbe essere completa una correzione con conseguente aspettativa per un nuovo massimo, oppure parte di un primo impulso ribassista che, dopo un rimbalzo che definirei ancora non completo, ma limitato, dovrebbe affondare ancora.
La differenza tra queste due ipotesi probabilmente segnerà la differenza anche per l'indice italiano, se cioè arriverà solo a 13900 o si spingerà fino a 15200. Circa l'America dovendo scegliere fra le due ipotesi preferisco quella rialzista, soprattutto considerando che altri indici per equiparare il conteggio qui illustrato devono considerare un V in failure che dovrebbe quindi segnare la fine del movimento. Un piccolo appunto circa i titoli segnalati la settimana scorsa: ISP e ENEL hanno segnato un certo recupero come da aspettative e ISP si mostra ancora più forte delle altre. PMI non ha segnato un altro minimo come credevo, ma nel contempo non sembra molto forte, la definirei in evoluzione. WMT ha raggiunto e superato l'obbiettivo de 64.5, nel contempo la chiusura di venerdì non è eccezionale, si potrebbe optare per liquidare la posizione o mantenere con la consapevolezza che si rischia un ritorno a 62.5/63 per formare la IV di 5.

domenica 20 maggio 2012

Alcuni titoli interessanti 21-5-12

Intesa: lo considero il miglior titolo del settore bancario e tra l'altro stacca un dividendo di 0,5 il 18/6, al contrario di molti altri non ha infranto il minimo di settembre e sembra aver completato o quasi 5 onde di discesa, ha un target potenziale di rimbalzo a 1.39, salvo ulteriori affondi.
Pop Milano: in cattive acque da molto tempo ha emesso una trimestrale sorprendente e nelle ultime settimane ha evidenziato un certa resistenza, dal conteggio direi che manca un altro minimo a 0.3, ma da lì potrebbe rimbalzare a 0.45
Enel: non ha mai svoltato seriamente al rialzo è rimasta infatti nel suo canale ribassista, di cui sta costeggiando il lato inferiore da alcuni giorni, stacca un dividendo di 0,16 il 18/6. Possibile un rimbalzo fino 2.7/8
Wal-Mart: uno dei pochissimi che non hanno ceduto alle pressioni ribassiste, direi che è in piena onda 3 di 5 e stimo un target a 64/64.5, è un titolo piuttosto lento, ma solido, visto il target non lontanissimo in percentuale si potrebbe tentare di sfruttarlo con le opzioni.

sabato 19 maggio 2012

Sp500 FIB 21-5-12

Le possibilità di rialzo sono state frustrate senza pietà durante tutta la settimana. E' ovvio che ormai il problema è prevalentemente politico e vista la situazione potrebbe essere deciso qualche provvedimento straordinario da un momento all'altro, tuttavia ciò potrebbe portare a un rimbalzo di qualche giorno se non si trattasse di qualcosa di serio tipo Eurobond o un altro LTRO o magari l'istituzione di un unione fiscale oltre che monetaria, la Merkel ha cominciato ad abbassare la cresta è solo questione di tempo. Ma per decisioni del genere comunque ce ne vuole. Nel breve è invece probabile che la BCE tagli i tassi alla prossima riunione, su questa attesa e magari su qualcosa di più importante potrebbe imprnearsi un ipotetico rimbalzo. Terminato con la fantapolitica, passiamo all'AT. Per quel che riguarda gli indici americani siamo sullo spartiacque tra rialzo e ribasso. Lo sp500 è arrivato al limite di quella che potrebbe essere un'onda 4 (conteggio in verde) con target per la 5 a 1450 circa, ma la ripresa dovrebbe partire immediatamente. L'alternativa (conteggio in rosso) è che la 5 si sia chiusa in failure e siamo ancora nella prima onda di ribasso
In merito devo sottolineare che il Nasdaq100 è ancora lontano dallo spartiacque che si pone a 2400 circa, mentre il Russell2000 l'ha già passato. Circa il FIB anche qui vedrei due alternativa, ma entrambe ribassiste, del resto avendo rotto il minimo di settmbre direi che non c'è più dubbio in merito. Il primo conteggio (multicolore) prevede che a 14700 sarebbe iniziata una 5 espansa, che comunque, sempre se il suo conteggio è corretto potrebbe finire lunedì a 12400 circa. La cosa importante di questo conteggio è che implicherebbe un rimbalzo fino a 15200 (guarda caso la mm200 passa da quelle parti) L'alternativa (in azzurro) vedrebbe una prima onda già terminata, la due limitata al minimo indispensabile e l'inizio della 3 in corso. in tal caso il rimbalzo, sempre se partito a 12400 circa, sarebbe anch'esso limitato e stimerei un target a 13800 (guarda caso la mm50 passa di lì).
Venerdì abbiamo avuto chiusure negative su tutti gli indici nonostante degli inizi promettenti, tuttavia si è potuto cogliere qualche segno ben augurante ovvero, il bund e quindi lo spread, tutto sommato invariati e l'oro in discreta salita con conseguente discesa del dollaro e recupero dell'EUR.

sabato 12 maggio 2012

Nasdaq CAC FIB 14-5-12

In generale vedo troppo pessimismo in giro, per cui son convinto che ci sarà un rimbalzo consistente da un momento all'altro, tuttavia anche questa settimana, nonostante vari tentativi gli indici USA non sini riusciti a mantenere i guadagni fatti in corso di giornata, tuttavia è emblematica la sessione di venerdì, dove tutto sembrava diretto allo scatafascio dopo la notizia sulle perdite di JP MORGAN e invece che succede? Ti mettono in fila una serie di candele verdi (per il pubblico) davvero inaspettata. I volumi di detta salita erano di una certa consistenza, al contrario di quelli del successivo declino, la cosa, secondo me va interpretata nel senso che alcuni orsi sono ancora in campo. Dal punto di vista tecnico abbiamo sugli indici americani una classica fase laterale che ha interrotto il ribasso e che sarà risolta dal break in un senso o nell'altro.
Anche sul FIB possiamo vedere una laterale che mostra la maggior incertezza vigente in Europa illustro due possibili conteggi in rosso e in azzurro, ma entrambi hanno alcuni punti in comune, non si deve scendere sotto 13400, conferma sopra 13900/14000 target principale 15500
IL CAC è incasinato quanto lo SPMIB, ma anche qui sono evidenti una lateral rialzista e la resistenza a 3130, il target se rotta dovrebbe porsi a 3400.
Infine un accenno al bund che raggiunge quote sempre più ridicole, si potrebbe tentare uno short in zona 143 e per non rischiare troppo direi stop a 144, target almeno 2:1 cioè 141, ma spererei in un 137, dipenderà tutto dalla velocità e ovviamente dal fatto che parta un rimbalzo sull'azionario. Chi si mette long sul bund a questi prezzi non può non essere conscio del rischio che corre e quindi in caso di inversione potrebbe correre ai ripari precipitevolissimevolmente.

mercoledì 9 maggio 2012

intraday 9-5

Nasdaq e fib non han fatto nuovi minimi, mentre sp500 e CAC sì. Cmq non sono soddisfatto perchè non mi aspettavo un rintracciamento in prossimità del minimo precedente. Mi sembra di cogliere oggi un paio di figure interessanti che voglio segnalare: Sul fib noto una tipica configurazione di minimo con break al rialzo già avvenuto e un wolfe che prometterebbe i 14000 per domani in chiusura, ho aggiunto poi quella che dovrebbe essere l'etichettatura principale, tanto per tenerla presente.
Sull'EURUSD, che si è comportato in maniera stranissima tutto il giorno, cioè quando tutti i mercati cedevano lui reggeva tranquillo 1.2970, come si è accennato a recuperare è crollato a 1.2913 mah, cmq volevo segnalare quella che sembra una leading diagonal, si potrebbe entrare in caso di rintracciamento a 1.2932 con stop 1.2912.(N.B. valori del Future)

martedì 8 maggio 2012

Nasdaq FIB CAC 8-5-12

La giornata è andata più o meno come previsto,il future del Nasdaq100 ha toccato 2584, il Fib è arrivato a 13330, entrambi molto vicino ai target indicati,SP500 l'ha preso in pieno, il CAC ha tenuto fermandosi a 3050, l'EURUSD ha sfondato i 1.3 per poi recuperare, ma aveva, fin dalla nottata, l'aspetto della bear trap, poichè, in proporzione, cedeva meno del resto. Considerata l'entità della salita direi che è partita la 2 di cui parlavo ieri, per l'Europa, forse un altro massimo per gli USA. Per quanto ho sentito e letto in giro tutti si aspettano un altro affondo per un altro minimo e questo mi convince che non ci sarà! Al massimo potrebbe esserci un rintracciamento, ma anch'esso è molto atteso e ciò mi fa supporre che avremo una tirata verso i 15500.

domenica 6 maggio 2012

Nasdaq CAC FIB 7-5-12

La chiusura di venerdì specie sui mercati americani è stata pessima, cerchiamo di trarne le conseguenze. Cominciamo dal Nasdaq100, come dicevo, chiusura pessima, che lascia presagire un ulteriore affondo con gap down per lunedì. Dal punto di vista dell'analisi avrei 2 alternative principali entrambe presumono che l'ultimo conteggio fosse corretto e ne è seguita un'onda di 5, elemento eccellente per trarre in inganno e così è stato:
- le 5 onde potrebbero essere state una 5 conclusasi in failure, ovvero senza superare il massimo della 3 e quella in corso sarebbe soltanto una onda 1 ribassista(freccia rossa) a cui cmq dovrà seguire una 2; - le 5 onde rappresentano un'ennesima X di una correzione non terminata, per cui riesumo il vecchio target a 2550 (1340 per lo sp500) che ormai ritenevo non raggiunto(freccia verde). Per quanto riguarda l'indice francese appare messo meno peggio degli altri e potrebbe rientrare nell'ultimo conteggio, ma a questo scopo deve assolutamente reggere il minimo a 3030 circa
Circa il FIB ho dato un'occhiata al grafico di medio/lungo termine e non vedo alternative al seguente conteggio:
che ci dice con ragionevole certezza che sul secondo picco intorno a 17000 è ripreso il ribasso, per cui da lì è partita una 1 ribassista. Ora perchè il conteggio visto durante la settimana possa tenere, non dovremmo brekare quota 13600, cosa che vedo estremamente difficile. Tuttavia siccome avrei indicazioni di un accumulo in corso, sebbene non mi sia chiaro il conteggio interno (ho etichettato solo le onde di cui sarei abbastanza sicuro), è probabile che a 14700 si sia conclusa una 4 e ne deriverebbe un target per la 5 a 13200 circa, cui dovrebbe seguire la risalita di onda 2, il cui target vedremo in seguito. La negatività generale che leggo in giro mi conforterebbe in questo conteggio
l'alternativa è che la 2 si debba porre dove ho messo la 4 e allora il peggio sarebbe appena iniziato.