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domenica 31 gennaio 2010

Nasdaq & sp500 1/2/2010

Il mercato venerdì ha inizialmente seguito le aspettative, ma in fine di seduta è addondato ulteriormente andando oltre.
Guardando il grafico la mia impressione è che l'ultima V di 5 abbia espanso a sua volta per cui il conteggio muterebbe come segue, attendendo quindi ancora un piccolo ribasso, ma visto l'andamento non mi sbilancio per un target.

Guardando il grafico, si può notare la resistenza formatasi a 1820 che è abbastanza vicino al target ideale di rimbalzo, in caso avvenga detto rimbalzo, ci si potrebbe aspettare un piccolo sorpasso di questo livello onde creare una trappola, per poi riprendere la discesa.
Visto il tipo di sviluppo, che ricorda molto il modo in cui è avvenuta la salita dell'ultimo anno, ne trarrei alcune conseguenze:
1) ricordarsi sempre che anticipare (bottom o top fishing che sia) è pericoloso e, nel caso lo si voglia fare, è importante porsi uno stop e rispettarlo, perchè le espansioni sono in agguato!
2) visto lo sviluppo, darei almeno il 75/80% di possibilità che il movimento in corso sia impulsivo, per cui quando vedremo un rimbalzo sarà doveroso un tentativo di aprire posizioni SHORT.
Un po' meno chiaro, ma tutto sommato potrebbe essere in linea con quanto sopra, appare lo sp500 che etichetteri come segue:

venerdì 29 gennaio 2010

Nasdaq & sp500 29/1/2010

La sessione di giovedì è andata più o meno secondo l'ipotesi principale, i mercati han rimbalzato ieri e durante la notte, come anticipato, ma il nasdaq future si è fermato a 1820 rispetto ai 1830 pronosticati, mentre lo sp500 toccava i 1103, sicuramente più vicino alle mie previsioni. Successivamente la discesa per quella che dovrebbe essere onda 5, che è andata a segnare nuovi minimi centrati in pieno per lo sp500 ed un po' oltre per il nasdaq.
Non ho molto da aggiungere a quanto detto ieri, il conteggio è terminato e dovremmo aver visto i minimi di questo movimento, sempre che abbia contato giusto, dovremmo ora risalire a 1120 circa per formare onda 2 or B.

Per quanto riguarda il nasdaq, darei per superati gli "scompensi" tra sessioni ordinarie e futures after hour, questi squilibri durano in genere solo qualche giorno poichè non ne resta, poi, traccia sul grafico "ufficiale". Riguardando quindi il grafico come se non sapessi cosa è successo fuori mercato, ho notato un possibile conteggio che porrebbe l'ultima discesa come una 5 espansa per cui mancherebbe un minimo di qualche punto e poi, anche qui si dovrebbe ripartire verso i 1840 a formare onda 2 or B.

giovedì 28 gennaio 2010

28/1/10

Mercoledì la sessione è stata un po' diversa dalle previsioni, c'è stato un nuovo minimo sui mercati, ma non ha raggiunto (come avvertito nei commenti intraday) il target indicato.
Si è visto subito dalla forma assunta dal grafico che qualcosa non quadrava, quella discesa non si sviluppava in modo lineare.
In ogni caso si dovrebbe aver chiuso le posizioni SHORT e adesso si attende che il mercato ci indichi se la discesa di cui abbiamo ormai visto la maggior parte sia composta di 3 o 5 onde.
Posto i grafici di Nasdaq e SP500, che adesso sembrano essersi "riallineati", dove indico:
l'alternativa ribassista (in rosso), sarebbe da attendersi rialzo verso 1830-40/1110-15 e poi un ulteriore minimo a 1770 e 1068, (valori dell'indice) a cui dovrebbe seguire una correzione al rialzo (in blu) verso 1840/50 e 1120 dove riaprire le posizioni SHORT
e quella rialzista (in verde) per cui è finita l'ennesima correzione ed ora si riparte verso nuovi massimi.


P.s. Comunque siete dei tirchioni,vi faccio presente che nel 2009 soltanto due persone, che ringrazio, hanno fatto una piccola donazione!

mercoledì 27 gennaio 2010

Nasdaq 27/1/2010

Martedì la sessione si è svolta come da attese, ovvero rimbalzo verso 1810/20 (in realtà un paio di punti in più di 1820) per poi ripiegare nuovamente.
Il rimbalzo di oggi mi spinge a modificare il conteggio, impostandone uno più prudente, che concretamente si compone di un'espansione in meno.
Ritengo che a 1825 si sia chiusa onda IV anziché iv, permangono quindi le attese per un nuovo minimo che rettifico in 1768/1775.
E su questo target chiuderei eventuali short in corso perchè dovrebbe qui chiudersi la terza onda (trend rossa) che non ci è dato sapere se sia 3 o C.
Se si tratterà di una 3 dovrebbe seguire (trend blu) un nuovo rimbalzo verso 1820 a formare onda 4 e poi un altro minimo per onda 5 intorno a 1750. Successivamente si correggerebbe comunque al rialzo.

Operativamente:
mi sembra, guardando time frame inferiori, che in chiusura si sia conclusa la 1 di questa V per cui mi aspetterei innanzitutto un rimbalzo a 1810/15 (dove si potrebbero aprire/riaprire posizioni SHORT) e poi la discesa verso il target 1770, lo stop può collocarsi sul massimo di martedì a 1825 circa.
Chiaramente, però, il primo rimbalzo potrebbe verificarsi in nottata.

martedì 26 gennaio 2010

Nasdaq 26/1/2010

Lunedì il rimbalzo in apertura ha raggiunto zona 1810 (e qualcosina in più) come da attese, ei commenti della giornata scrivevo che il target successivo era da porsi a 1784, la giornata "regolare" si è svolta in laterale, tuttavia sui dati in after hour il future ha segnato un minimo a 1783,75. Segnalo questo punto non per aggrapparmi a qualcosa, ma per il dover prendere in considerazione questa "coincidenza". Per cui in un'analisi prudente valuterei come raggiunto il target di onda iii in questo after hour (trattino blu sul grafico), sarebbe quindi da attendersi un nuovo rimbalzo con target tra 1810 e 1820 (onda iv) per poi ripiegare a 1775 (onda v di III)

S'intende che in tutto o in parte il movimento atteso potrebbe essere effettuato nelle prossime ore quindi sempre fuori mercato, bisognerà aggiornarsi domani all'apertura onde controllare se i 1775 non siano stati già raggiunti.

lunedì 25 gennaio 2010

Nasdaq & sp500 25/1/2010

Anche venerdì l'ipotesi giusta si è rivelata essere la secondae i maggiori timori per un ribasso importante si sono concretizzati. Abbiamo avuto la rottura dei 1815 che ha confermato la fine dell'onda, che stavamo seguendo, sui recenti massimi a 1900/1150.
Ora su tale top può essere terminato tutto il rialzo partito a marzo 2009 ed essere appena iniziato un ribasso diretto a nuovi minimi assoluti o nel migliore dei casi una correzione proporzionata a tale rialzo (target intorno a 1400 di nasdaq). Un'ulteriore ipotesi, possibile in quanto il conteggio da marzo non è per niente facile da individuare, vedrebbe partita solo una correzione minore.
Quel che ci interessa però, è che, in qualunque delle su citate ipotesi, nel brevissimo vedrei solo discesa perchè il movimento corrente mostra ben tre o più espansioni e considerato che venerdì abbiamo avuto il movimento più violento, potremmo ivi individuare la sua onda principale.
Presumendo che a 1790 tale onda (iii) sia terminata il relativo rimbalzo di onda (iv) dovrebbe essere limitato a 1810/20, che in after hour, mentre scrivo, sono stati quasi raggiunti.

Lo sp500 appare leggermente diverso, ma anche qui promette un rimbazlo intorno a 1100 e continuazione del ribasso.

venerdì 22 gennaio 2010

Nasdaq 22/1/10

Giovedì abbiamo visto uno sviluppo corrispondente alla seconda ipotesi, sebbene le attribuissi meno probabilità.
La mia prima impressione è che potrebbe ancora allungare un po', del resto i 1830 non sono ancora stati raggiunti.
Direi che un ritorno sopra 1860 e, sopratutto sopra 1885 sarebbero un buon indizio della ripresa del rialzo.

Di tale grafico la b di E di IV appare un po' grande rispetto al resto, inoltre, di quanto osservato in giornata, mi ha sorpreso, la violenza della discesa che ha frenato in zona 1840, per rimbalzare neanche tanto e ritornarvi in after hour.
Questa violenza porta a considerare anche uno scenario ribassista, che, finora, mi aveva solo vagamente sfiorato la mente. Scenario che starebbe a significare un mutamento nel futuro atteso e che la salita iniziata a marzo 2009 è finita.
Questa idea troverebbe una prima conferma solo al di sotto di 1815, livello indicato da tempo come stop. Un primo indizio a suo favore sarebbe un'apertura in gap down venerdì e prosecuzione senza frenate significative, un po' come giovedì.

Infine due note rilevanti:
1) il livello di 1815 del nasdaq corrispondente a 1119 sullo sp500, a parità di conteggio oggi è stato rotto. La cosa risulta ancor più importante perchè, sempre a parità di conteggio, negli ultimi giorni lo sp500 ha segnato due nuovi massimi, di pochi punti ciascuno,sarà molto importante vedere nei prossimi giorni se la discesa partita il 19/1/10 si configurerà in 5 onde, perchè in tal caso i due massimi di cui sopra potrebbero essere state onda V 4 e 5 andando a completare il rialzo. Per cui volendo considerare esatti entrambi i conteggi, il nasdaq potrebbe/dovrebbe fare un nuovo massimo (od anche due) e lo sp500 no.
2) oggi più di ieri ho registrato un forte accumulo che prometterebbe quanto meno un rimbalzo a breve.

giovedì 21 gennaio 2010

Nasdaq 21/1/10

Il movimento di mercoledì ha corrisposto perfettamente alle attese, quindi su questo minimo dovrebbe essersi completata onda IV e il mercato dovrebbe già essere ripartito al rialzo con target 1920.

L'alternativa, che comunque costituisce una vaga possibilità, vedrebbe questa "e di IV" articolarsi in tre onde (sarebbe normale), in tal caso si toccheranno i 1830 pieni dopo un rintracciamento a 1875.

In ogni caso 1815 mantiene il trend al rialzo.
Operativamente...ho già detto ieri, ora bisognerà decidere se agire "in corsa"

mercoledì 20 gennaio 2010

Nasdaq 20/1/10

L'evoluzione di martedì è giunta alquanto inattesa, mi sarei aspettato una prosecuzione della discesa, al limite dopo una correzione al rialzo, ma salita è stata un po' troppo ampia per questa ipotesi.
Un conteggio che prevede la prosecuzione della correzione è ancora possibile ipotizzando che onda IV si stia sviluppando a triangolo abcde avrebbe ancora un target tra 1830 e 1850, tale conteggio salterebbe solo sopra i 1900.

L'alternativa vedrebbe il rialzo già ricominciato e con target più ampi dei 1920 previsti. Un indizio a favore di questa ipotesi sarebbe un'apertura in gap up con rottura dei 1900 stesso mercoledì o, comunque, a brevissimo.

Operativamente l'idea principale è sempre di entrare LONG in zona 1830/50 stop 1815. In caso di sorpasso dei 1900 si potrebbe entrare al meglio con target minimo a 1920 e prosieguo da definire lo stop in questo caso lo porrei a 1864, non è un rapporto molto conveniente, ma questo suggerisce il grafico.

domenica 17 gennaio 2010

Nasdaq 18/1/10

Venerdì si è concretizzata la discesa attesa, dopo una pausa a 1870 si è incrementata la forza ribassista portando l'indice leggermente più giù, di conseguenza, sebbne non sia stato roto alcun livello significativo sono incrementate le probabilità a favore dell'ipotesi 2.
aggiorno comunque l'ipotesi 1 che lascio per prima per non confondervi, ma che non è più la mia favorita (in genere appena scrivo così il mercato si ribalta, voglio vedere se anche questa volta ...:) ), anche perchè con la 1 verde di questo grafico i target di 3 e 5 andrebbero sicuramente oltre i 1920 preventivati, mentre finora lo sviluppo seguito dal punto B (vedi analisi del mese scorso) è stato del tutto coerente.

e la 2

in merito alla quale aggiungo che il target dovrebbe essere più verso i 1830 che 1840.Devo anche dire che nel contempo lo sp500 ha segnato un millimetrico nuovo massimo prima della corrispondente discesa, per cui, presumendo si sia completata una sub onda V a 1147 adesso avrebbe un target a 1100. Comunque guarderei sempre al Nasdaq che per i target è più preciso, inoltre nell'ultimo mese la differenza tra Nasdaq e SP500 è un vero roller coaster.

P.s. Oggi è Martin Luther King Jr. Day, mercati USA chiusi, i futures effettuano orario ridotto.

venerdì 15 gennaio 2010

Nasdaq 15/1/10

L'evoluzione di giovedì non è stata molto significativa
Restano in piedi sia la prima ipotesi

per chi fosse rimasto fuori si potrebbe pensare a un'entrata a 1870 con stop 1852 target 1920;
sia la seconda

che non è ancora stata stoppata ed avrebbe target 1830/40.
La seconda appare ormai un po' forzata, ma le sorprese sono sempre in agguato.

giovedì 14 gennaio 2010

Nasdaq 14/1/10

L'andamento di mercoledì è stato secondo le aspettative, più o meno rientrando in entrambe le ipotesi formulate ieri http://borsaronero.blogspot.com/2010/01/nasdaq-13110.html
Il movimento, per la verità, sembra più inquadrarsi nella prima ipotesi...

ma anche la seconda non è ancora scartabile

In tutti i casi dovremmo avere un su e giù nella stessa zona poichè anche raggiungendo i 1920 si dovrebbe poi correggere a 1860.
Operativamente:
chi ha aperto posizioni LONG dovrebbe aver alleggerito a 1880 e può mantenere con target 1920 e stop 1856 (o in pari se aperto a valori peggiori)
Chi a 1880 ha reversato SHORT può scegliere se reversare ancora a 1900 per target 1920 o mediare sempre a 1920, chiaramente ogni scelta ha i suoi rischi.

mercoledì 13 gennaio 2010

Nasdaq 13/1/10

Martedì abbiamo assistito alla preventivata discesa fino ai 1850, presumendo che sia stata onda IV e, soprattutto che sia lì terminata, lo sviluppo dovrebbe proseguire come di seguito illustrato, ovvero ripresa della salita con target 1920, successiva correzione a 1860 circa e target finale a 1944. Chiaramente non si dovrebbe andare a invadere area di onda I (1815) perchè il conteggio resti valido.

L'alternativa,...perchè c'è sempre un'alternativa, vedrebbe terminata a 1850 soltanto onda A di IV, seguirebbe quindi un rimbalzo a 1880 e un ulteriore discesa per target 1830/40, prima di riprendere il rialzo.

Operativamente:
LONG con stop sotto il minimo a 1852 e alleggerimento a 1880, successivamente target 1920 e stop in pari.
A 1880 si potrebbe tentare uno SHORT per la C della seconda ipotesi, stop 1900 target 1830/40.
La tenuta di 1815 mantiene il trend al rialzo.

martedì 12 gennaio 2010

Nasdaq 12/1/2010

Niente di nuovo sul fronte azionario, se dovesse partire una prima correzione (onda IV), questa dovrebbe essere limitata entro i 1850/1120 e di lì ripartire al rialzo.
Al momento stimerei dei target al rialzo almeno di 1950/1170.

domenica 10 gennaio 2010

Nasdaq & sp500 10/1/2010

Eccomi di ritorno dalle vacanze.
Sebbene ci sia stato un certo rialzo dei mercati, la situazione non è mutata molto in relazione ai conteggi portati avanti, il che mi ha spinto a disinteressarmene e a prolungare le vacanze.
Il Nasdaq sembra in piena onda III così come quando l'ho lasciato, ci sono state delle piccole correzioni, che data la loro limitatezza, sarei del parere di classificarle come interne alla stessa onda III.

In tal senso appare ...forse più chiaro lo sp500 che sembra configurare semplicemente un'espansione in più.

Ho notato in giro anche un certo eccesso di ottimismo, che potrebbe portare a un'improvvisa discesa o, quanto meno essere, sintomo di una forte discesa in preparazione, ma in conclusione, soprattutto guardando ai conteggi, è ancora troppo presto.
Nel 2009 Il ts 50 ha chiuso in leggera perdita, indubbiamente un movimento con poche correzioni non è il suo ideale.