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martedì 29 giugno 2010

Nasdaq 30-6-10

Situazione sui mercati particolarmente negativa e, a dispetto delle apparenze, non molto chiara.
Innanzitutto l'Euro che sembra al termine della correzione prevista, solo non si vede bene se essa sia terminata sul minimo di oggi o se tale minimo sia solo la 3 di C e manchi ancora una piccola onda, ricordo che il target ideale sarebbe stato 1.211

Dal che ne discende, presumendo che si mantenga il parallelismo euro/borse durato fino ad oggi, che anche le borse potrebbero essere agli sgoccioli del ribasso, magari con una configurazione del genere.

con y terminata o mancante di un'onda (y può essere tanto in 3 quanto in 5)
L'alternativa, essendosi oggi concretizzato il gap down che temevamo già nei giorni scorsi, è pesantemente negativa.

e può essere caratterizzata da numerose espansioni (conteggio in rosso)
o da un etichettatura più semplice (conteggio in blu)
per entrambi i casi è possibile un rimbalzo domani fino a 1800/1820 a seconda dei casi e sempre che la sub onda corrente sia terminata, ma comunque ci dicono che il ribasso è destinato a continuare.

Le ipotesi prospettate sono del tutto opposte, non vedo livelli di stop idonei e i prossimi movimenti possono essere molto violenti, di conseguenza in ossequio al principio "primo: non prenderle" per il momento resterei alla finestra, salvo qualche operazione intraday in caso di evidente direzionalità.
N.B. Sebbene l'ipotesi di correzione conclusa o in concludendo possa apparire ai più ormai improbabile, a mio avviso, non va sottovalutata, poichè in giro, da parecchie settimane, vedo evidenziate soltanto ipotesi negative per non dire catastrofiste. Di solito tanto basta per ritrovarsi nella direzione sbagliata, poi, chissà, magari sarà l'eccezione che conferma la regola.

Nasdaq 29-6-10

Il movimento di lunedì ha rispecchiato in pieno le attese della seconda ipotesi, per cui mi aspetterei che il minimo della discesa sia stato segnato oggi, tuttavia, prudenzialmente manterrei lo stop ancora sul livello dei 1770 circa.

Il rialzo troverebbe conferma al di sopra dei massimi odierni e dovrebbe spingersi almeno a 1890/1110 dove si trova una forte resistenza, se riuscisse a superarla dovrebbe dirigersi verso nuovi massimi.
Al di sotto dei minimi odierni verrebbe rimesso tutto in discussione.
L'euro ha ripreso la strada discendente e potremmo quindi rivederlo al di sotto di 1.22 mentre sopra 1.24 sarebbe confermata la ripresa del rialzo.

domenica 27 giugno 2010

Nasdaq 28-6-10

Venerdì abbiamo avuto un nuovo minimo di pochi punti, come da attese.
Aguardare il grafico sembra essersi, su tale minimo, completata una quinta onda, a questo punto le ipotesi sono 3:
- Innanzitutto quella più semplice, completate le 5 onde dovrebbe svilupparsi il relativo rintracciamento che avrebbe target 1890/900

- Secondariamente propongo una formazione che mi è capitato di vedere spesso, ovvero un rintracciamento "scarso" (B) seguito da un'onda C altrettanto scarsa, ne conseguirebbe un altro minimo di qualche punto e ripresa del rialzo

- una terza possibilità vede la formazione di un rintracciamento classico senza però raggiungere il target dei 1890 a questa punto ci si troverebbe in grave imbarazzo nel dover decidere se si rientri nella prima (con relativa continuazione della discesa) o seconda ipotesi (con solo un altro minimo da fare).

Operativamente:
Siamo o dovremmo essere già in posizione long, per cui, in funzione della prima ipotesi, in caso di arrivo diretto (gap up o altro) in zona 1890/900 suggerirei quanto meno di dimezzare la posizione e alzare lo stop sul minimo per il rimanente.
In funzione delle altre ipotesi semplicemente mantenere la posizione come impostato nei giorni scorsi.
L'accumulo di venerdì è stato piuttosto consistente, ma ho letto di un piccolo dettaglio ovvero la rifondazione dell'indice russell, per cui l'eccesso di attività registrata potrebbe essere dovuto alla ricostituzione dei fondi relativi.
L'Euro non ha affatto rintracciato, anzi ha alungato al rialzo, il che mi spinge a pensare a una correzione più articolata da farsi oppure a una già ultimata, la conerma di questt'ultimo caso l'avremo solo sopra 1.248

venerdì 25 giugno 2010

€ 25-6-10

Il conteggio sull'Euro sembra facile (anche troppo) in direzione del target 1.211

Nasdaq 25-6-10

Il mercato giovedì ha seguito perfettamente lo schema blu visto ieri http://borsaronero.blogspot.com/2010/06/nasdaq-24-6-10.html
raggiungendo la zona target indicata da alcuni giorni.

Zona in merito alla quale era suggerito di aprire posizioni long con stop sotto il minimo a 1775.
Aggiungo però qualche dettaglio, mi sembra di notare un leggero rallentamento della discesa sul grafico, supportato da un forte accumulo registrato oggi, tuttavia non saprei dire se tale accumulo sia sufficiente per un'inversione di rotta, inoltre mi sarei aspettato il raggiungimento del target tra due o tre giorni.
Sicuramente dal grafico non può ancora dedursi un segno di inversione.
Considerando questo anticipo sui tempi e l'ammontare dell'accumulo, direi che, sempre se l'inversione non sarà immediata, è possibile si formi un'espansione di onda c di Y del grafico di cui sopra, il che dovrebbe comportare ancora una discesa di qualche punto ed un ulteriore rallentamento di essa che si mostri sul grafico, magari evidenziando una zona laterale fino a lunedì/martedì.
Tutto considerato il minimo a 1775 non dovrebbe essere violato, per cui resta valida l'operatività inidicata da qualche giorno e riportata sopra.
L'alternativa sempre molto gettonata altrove è ancora quella di un crollo immediato.

giovedì 24 giugno 2010

Nasdaq 24-6-10

Mercoledì abbiamo avuto una leggera continuazione del ribasso dei giorni precedenti.
Tenute presenti le tre ipotesi viste ieri, http://borsaronero.blogspot.com/2010/06/nasdaq-23-6-10.html, ciò mi induce ad abbassare molto le probabilità con riferimento alla
- prima ipotesi , sta passando troppo tempo per essere una IV questa discesa.
In tutto le assegnerei un 10% di possibilità.
- Inoltre darei un 55% alla seconda ipotesi che chiama una correzione verso i 1835-40/1070, secondo uno dei due schemi (rosso o blu) nel grafico, preferibilmente con una discesa graduale e lenta, prima di riprendere il rialzo.

- il rimanente 35% lo assegnerei all'ipotesi più ribassista, che resta molto gettonata in giro, sebbene abba visto dei conteggi che non mi convincono.
In particolare spesso ho trovato un 3 al posto della I e un 4 al posto della II.
Premesso che il top della II va a invadere il minimo della 1 e questo è già un indizio che qualcosa non quadra, se crollo deve esserci, la presenza di molteplici espansioni dovrebbe essere obbligatoria, per cui trovo più sensato il conteggio del secondo grafico, in particolare potrebbe iniziare da un momento all'altro la parte di discesa più violenta avremmo quindi una conferma per questa ipotesi nel caso di apertura in gap down, che (N.B.) non venga chiuso in giornata.

La sessione odierna ha visto una prevalenza di scarico che ha compensato parte dell'accumulo precedente, ciò contribuisce allo scarto della prima ipotesi, indicando che la discesa non dovrebbe essere ancora terminata.

martedì 22 giugno 2010

Nasdaq 23-6-10

Martedì abbiamo avuto un prosieguo della discesa.
IL che riapre delle strade già viste in precedenza.
- innanzitutto è ancora valido il conteggio portato avanti sino ad oggi, secondo tale ipotesi la ripresa dovrebbe essere immediata ed andare a ritoccare i massimi sia pur di poco.

- in caso di prosecuzione della discesa fino a 1835/40 dovremmo considerare errato il conteggio di cui sopra ed in formazione l'onda correttiva prima della ripresa.
a tale livello si potrebbero tentare ingressi long con stop sotto 1768.

- altra possibilità è che tutta la salita vista finora sia stata una correzione del ribasso quindi la discesa dovrebbe anche accelerare nei giorni a venire.

Anche l'euro ha proseguito la sua discesa e non ci fornisce indicazioni rilevanti.
Il livello di accumulo si è incrementato molto, ciò dovrebbe indicare un rallentamento della discesa se non il suo termine a brevissimo.

Nasdaq 22-6-10

Lunedì abbiamo avuto un'apertura in forte gap up seguita da una discesa.
L'impressione iniziale era che il mercato fosse ancora forte e che forse l'analisi fosse da rivedere in senso maggiormente rialzista, ma la successiva discesa, che, guarda caso è terminata su un target ideale di correzione faceva rientrare il tutto nei ranghi anzi, mi induce ad eliminare una delle espansioni conteggiate in precedenza, portando così l'etichettatura del nasdaq ad allinearsi con quello sullo sp500, come di seguito.

Su questa base dovremmo avere, quindi altri due massimi con un target intorno a 1960.
Oggi si è registrato un forte scarico all'apertura e un forte accumulo sui minimi il che dovrebbe essere in linea con le prospettive di cui sopra.
Un problemino pratico è rappresentato dal fatto che in caso di immediata continuazione della discesa, contrariamente alle aspettative, non vedo un livello tecnico di stop, per cui a ognuno la sua scelta.
In caso, invece tutto andasse come previsto, valuterei la chiusura dei long sopra 1950.
L'euro dopo essere arrivato quasi a 1.25 ha corretto parecchio, se il suo primo movimento è terminato sarà da ritenere lecita una discesa fino a 1.21

sabato 19 giugno 2010

Lungo periodo 21-6-10

Sul lungo periodo, visto il tipo di movimento che si è sviluppato, non è possibile trarre delle conclusioni determinanti, ma solo formulare le solita ipotesi.
- rialzista (in verde) con un target intorno a 2200 (c'è anche una sottovariante che però considererò solo una volta confermato il rialzo)
- ribassista (in rosso) con un target preliminare intorno a 1600
Una volta che si sarà formato il top di breve in zona 1940/60 dovremmo avere in entrambi i casi una discesa verso 1840/60, a questo punto verificare se ci saranno indicazioni per un nuovo rialzo o se sarà il ribasso a prevalere.
Dovremmo trovarci sui 1840 intorno a fine mese, ma come al solito le date sono un'indicazione molto approssimativa.

Nasdsaq & sp500 21-6-10

Venerdì abbiamo avuto un ulteriore allungo, per cui l'ipotesi che si persistesse ancora nella correzione precedente è saltata, nel contempo, però sembrano corrette le attese per un ralllentamento del rialzo, essendo il progresso ridotto a un decimale.
Considerando che c'è anche stato parecchio scarico, direi che l'accumulo precedente è stato compensato, il che significa che siamo in prossimità di un top di breve periodo.
Ripropongo il conteggio principale seguito fino ad oggi

Tale conteggio, per quanto possa essere assolutamente preciso, ha un problemino, la zona cerchiata è piuttosto confusa, per cui al rialzo, dopo una correzione a 1890/1104 (indice), potremmo avere altri 2 massimi anzichè i quattro attesi, comunque stimerei un target tra 1940 e 1960.

Riporto il medesimo conteggio sullo SP500 dove già mi sembra più probabile ci sia un'onda in meno, quindi i massimi attesi sarebbero tre e non quattro

giovedì 17 giugno 2010

Nasdaq 18-6-10

Giovedì il mercato ha "fatto finta" di correggere, appare invece ancora forte e ancor più importante l'Euro ha oltrepassato quota 1.236.
LA forza insita mi induce a rivedere in parte il conteggio principale, aggiungendo un'altra espansione al conteggio seguito finora. Conseguentemente la correzione attesa avrebbe un target molto più ridotto, tra 1880 e 1890 a seconda di quale sviluppo dovesse concretizzarsi.
Chiaro che in caso di rottura dei massimi la [iv] sarebe da considerare già terminata e qindi si proseguirebbe al rialzo.

Accumulo e scarico oggi sono stati in equilibrio per cui resta valida l'osservazione precedente, ovvero dovremmo avere una correzione (che, come detto sopra potrebbe essere limitata) o almeno un rallentamento del rialzo.

Nasdaq 17-6-10

Il mercato oggi ha visto un leggero progresso di una decina di punti, il che è in linea con le attese prospettate ieri.
Restano invariati i conteggi visti nell'ultima analisi http://borsaronero.blogspot.com/2010/06/nasdaq-16-6-10.html semplicemente l'ultimo movimento ha allungato un pochetto, per cui la iii verde or 1 blu è da collocarsi sui massimi odierni.
I livelli di rintracciamento variano di poco a 1865 e 1825.
Infine oggi si è registrato ulteriore scarico che aumenta le probabilità di una correzione a breve termine o quanto meno indica un rallentamento in caso di ulteriori progressi.
L'euro tocca giusto gli 1.236, ma senza infrangere questa barriera, forse ciò avverrà dopo la possibile correzione.

mercoledì 16 giugno 2010

Nasdaq 16-6-10

Anche martedì, come anticipato, abbiamo avuto ulteriore rialzo.
Purtroppo il conteggio non è chiarissimo, nel senso che tra le tante varianti è difficile indovinare quando ci sarà una correzione seria.
Nel complesso direi che comunque la tendenza è rialzista, manca anche poco a rompere il precedente massimo a 1902 circa, mentre sllo sp è stato oggi oltrepassato il livello dei 1106.
Nel grafico mostro 2 delle possibili ipotesi:
- la prima in verde, continuazione del conteggio mostrato ieri, per cui si potrebbe correggere fino a 1860;
- la seconda in blu, dove il primo movimento sarebbe appena terminato e si dovrebbe correggere fino a 1820 circa.

Nella sessione odierna si è registrato un forte scarico, compatibile sia con una correzione breve e relativo semplice rallentamento del rialzo (ipotesi in verde), sia con una correzione più seria (ipotesi in blu).

L'euro ha passato anche gli 1.23, manca solo l'ultima conferma sopra 1.236

martedì 15 giugno 2010

Nasdsaq 15-6-10

Martedì inizio di sessione al rialzo, come preventivato, ma in fine di giornata comincian le prese di beneficio.
La situazione resta non chiara, ma al momento il principale conteggio che riesco a concepire è il seguente.

per cui ci sarebbe ancora strada al rialzo.
Anche oggi abbiamo avuto un surplus di accumulo, il che concorda con l'idea di ulteriore rialzo, anche in caso di correzione, questa dovrebbe essere molto breve e si dovrebbe proseguire successivamente al rialzo.

L'euro finalmente tiene gli 1.22, ma è solo un primo segnale.

domenica 13 giugno 2010

Nasdaq 14-6-10

Il mercato ha continuato il rialzo, come anticipato, nulla è cambiato rispetto alle ipotesi formulate nell'ultima analisi.
Venerdì c'è stato un po' di scarico che potrebbe temporaneamente rallentare i progressi, è possibile una piccola correzione all'apertura, ma probabilmente verrà comprata in corso di giornata e si chiuderà ancora sui massimi.
L'Euro langue ancora, siamo in attesa che superi 1.22 e poi 1.236 per confermare la sua partenza.

venerdì 11 giugno 2010

Nasdaq 11-6-10

Il rialzo di giovedì mi ha in parte sorpreso, ma solo in parte, sono giorni che segnalo l'aumento dell'accumulo e certe " mosse sono tipiche dei bottom di medio periodo. Cera inoltre un conteggio che ho considerato, ma a cui, sicuramente sbagliando, non avevo dato sufficiente credito.
Lo posto qui di seguito, i motivi per cui non vi avevo dato troppa importanza sono sia che nell'ultima onda al ribasso (la c di Y) avremmo una V più lunga della III, sia che la C non aveva e non ha raggiunto un punto inferiore alla a. Ora per quanto mi possa apparire un po' "forzato", direi che si tratta di un conteggio possibile.

- Più semplice potrebbe essere l'alternativa dove andrei a porre una 1 al posto della b di Y e una 2 al posto della c di y per un futuro rialzo, ma la c mi sembra nettamente in 5 onde per cui anche questo conteggio mi apparirebbe "forzato".
- Le alternative ribassiste non sono scomparse anzi questa ipotesi trova molti "seguaci" sul web

...ma in base al principio che se ci credono in troppi non succede, che tutt'ora non è stato smentito...
Anche l'euro (come il bund al ribasso) sembra partito con decisione invece di "traccheggiare" come nelle ultime settimane, una prima conferma l'avremmo sopra 1.22 e la definitiva sopra 1.236.
Un'ultima nota, lo scarico di oggi, nonostante il buon progresso sull'azionario è stato piuttosto scarso il che è una buona premessa per la continuazione del rialzo, eventuali correzioni andrebbero comprate con stop sotto i minimi.

giovedì 10 giugno 2010

Nasdaq 10-6-10

Lo schema proposto ieri http://borsaronero.blogspot.com/2010/06/nasdaq-9-6-10.html
ha per oggi trovato conferma.
Il rimbalzo che dovrebbe aver completato onda IV si è spinto fino a 1820 ma non oltre i 1825 che avrebbe fatto saltare l'ipotesi, il successivo declino dovrebbe formare onda V di 3 con target ideale 1760.
Sono chiaramente possibili varie alternative, le più ribassiste vedrebbero un'immediata accelerazione.
Per cui, in caso di appoggio intorno a 1760 e nuovo rimbalzo avremmo ulteriore conferma del conteggio proposto, in caso di crolli violenti prenderemo in considerazione le alternative.
L'accumulo continua ad aumentare.
Anche l'Euro ha raggiunto (e oltrepassato) gli 1.205 previsti, sarebbe ora atteso il target finale a 1.175/18 circa

mercoledì 9 giugno 2010

Nasdaq 9-6-10

I mercati continuano la loro discesa, tuttavia con calma, il che resta non compatibile con un'onda 3 o almeno con la sua parte centrale.
La situazione di medio periodo continua a non essermi molto chiara, tuttavia per il breve periodo ho ipotizzato un conteggio sul nasdaq che sembra abbastana lineare.
In base a tale conteggio l'onda in corso dovrebbe vedere un rimbalzo fino a 1810/15 e poi altri due minimi come illustrato in grafico per un target finale intorno a 1750. Se tutto andasse come previsto dovrebbe poi seguire una risalita almeno fino a 1840.
Se avessimo un rimbalzo che superi 1827, prima dei movimenti attesi, si dovrebbe programmare un'operatività long.
Aggiungo che l'accumulo è aumentato ancora e che lo sp500 si è mostrato più forte del Nasdaq quindi per quest'indice potrebbe essere sufficiente un solo altro minimo.

martedì 8 giugno 2010

Russell Nasdaq 8/6/10

L'andamento odierno è stato essenzialmente negativo tuttavia ci sono dei segni contraddittori.
Abbiamo il Russell che si è riportato sui minimi precedenti e quindi mancherebbe pochissimo alla rottura del livello che ci indicherebbe ribasso, nel contempo però se quella in corso è un'onda III, come previsto nell'ipotesi ribassista, mi sarei aspettato una maggiore violenza, invece ad inizio sessione si rimbalzava addirittura.
Nella giornata ho invece rilevato parecchio accumulo, che quanto meno dovrebbe rallentare la discesa ed anche questo contrasta con l'attesa III.
L'euro sembra avviare una correzione al rialzo, se ne è parlato così male negli ultimi giorni che un'inversione potrebbe essere alle porte, (al momento stimerei un target a 1.205 prima di ridiscendere verso 1.175)
I movimenti odierni comunque non si lasciano leggere facilemnte per cui resterei fuori in attesa di chiarimenti.

domenica 6 giugno 2010

Nasdaq & Russell 7-6-10

L'affondo di venerdì ha riportato la bilancia in equilibrio nel senso che le possibilità tra rialzo e ribasso sono ora al 50%.
L'accumulo della giornata è stato modesto e ciò non aiuta a propendere per un verso o per l'altro.
Il target di rintracciamento che avrebbe confortato il rialzo è stato infranto, tuttavia ci si è fermati nella zona, che anticipavo essere target di alcune varianti, corre quindi ora l'obbligo di esporle.
Illustro la principale sul Russell2000 che ne consente una semplcie lettura.
In questo grafico è chiaro che la C potrebbe non essere ancora terminata, sebbene giunta a target ed è anche chiaro che al di sotto de minimo a 617 dovremmo avere un'accelerazione ribassista.

Come alternativa ribassista ritorna in campo l'ipotesi esaminata qualche tempo fa essendo stato raggiunto il target dei 1900 con sufficiente precisione, mentre quello dei 1120 sullo sp è rimasto lontano, confermando la mia idea che più si guarda a questo indice più esso viene "manipolato".
Dal top a 1900 sul nasdaq sono leggibili tre onde, di cui non è detto che la terza sia finita, come non è detto che non ne seguano altre due.

Operativamente per ora direi FLAT. Long sopra i 1900 e SHORT sotto 1760. Chi vuole può buttarsi nell'uno o nell'altro senso con stop/reverse sugli stessi livelli.
Un'ultima osservazione che farebbe propendere per il ribasso è che l'Euro non ha seguito, se non in minima parte il rimbalzo dell'azionario e come ho detto più volte in questo periodo esso svolge una funzione discriminante, ritengo che il dato sul lavoro di venerdì fosse solo il casus belli del giorno, ma finchè non ci sarà un rialzo serio dell'euro il mercato resterà tremolante.

venerdì 4 giugno 2010

Nasdaq & sp500 6-4-10

Il rialzo sembra avviato come da previsione.
Mostro quelli che ritengo i conteggi più attendibili al momenot di Nasdaq e SP500, che appaiono leggermente diversi.
Mi aspetterei una correzione a brevissimo magari dopo un piccolo ulteriore allungo al rialzo, correzione che avrebbe target 1855/1080.
C'è un'alternativa che vedrebbe la possibilità di una correzione più profonda a 1820/1070 ragion per cui non mi sento ancora pronto ad alzare lo stop sull'ultimo minimo a 1069/1832 perchè tale livello potrebbe essere sfruttato come trappola.


Lo scarico anche oggi non è stato molto rilevante e questo conforta le prospettive rialziste, l'euro invece langue e il bund resta in laterale lasciando ancora qualche dubbio.

giovedì 3 giugno 2010

Nasdaq 3-6-10

Nella sessione di mercoledì la debolezza attesa si è espletata solo in Europa, gli Usa dall'apertura sono stati costantemente al rialzo.
Come ho già detto vedo troppo pessimismo in giro e ciò mi sembra un'ottima ragione per aspettarsi un rialzo piuttosto che un ribasso.
Visto il movimento corrente direi che il conteggio corretto debba essere il seguente

Se vorranno ancora tentare di mescolare le carte potremmo avere una nuova correzione verso 1845/1075 per poi allungare ancora al rialzo, primo target 1115/20.
Oggi si è registrato dello scarico ma ben poca cosa rispetto all'accumulo precedente.
Chiaramente sarebbe importante che sia l'euro si muovesse al rialzo e sia il bund decidesse di scendere con un certo vigore affinchè tutti i tasselli vadano al loro posto.
Operativamente manterrei lo stop sui valori precedenti (linea rossa) tuttavia eventuali correzioni non dovrebbero intaccare nemmeno il minimo di oggi (linea blu)

mercoledì 2 giugno 2010

Nasdaq &sp500 2-6-10

Ho dei problemi col programma di grafica, per cui oggi non posso postare grafici.
L'andamento della giornata è stato inizialmente al rialzo tanto che sembrava regolarmente partita onda III, ma il declino di fine sessione ha rimesso in gioco i dubbi.
Personalmente ritengo si vada al rialzo, non fosse altro che perchè leggo in giro solo di una catastrofe imminente.
Operativamente terrei in considerazione lo stop indicato in precedenza a 1056.
Per mercoledì mi aspetterei debolezza almeno nella prima parte della giornata.
L'euro ha finalmente creato il nuovo minimo atteso da tempo, se ora il livelo di 1.22 reggerà potremmo avere una reazione nei prossimi mesi che lo porti fino a 1.35/39
Considerando che il nasdaq ha fatto un nuovo massimo e lo sp ne era ben lontano la situazione è sempre più confusa, comunque anche oggi è aumentato significativamente il livello di accumulo.