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domenica 10 dicembre 2017

Sp500 & C. 11-12-17

Le attese per un rimbalzo in questa settimana si sono concretizzate e hanno raggiunto il secondo target, l'indice potrebbe allungare al terzo (2657), ma mancherebbero solo pochi giorni (3/4) ad una chiusura di ciclo breve, quindi sarebbe più opportuno un immediato ripiegamento.

Tra l'altro ho notato che le attese in caso di discesa sono piuttosto negative, quindi un ritest della zona 2600 che faccia da ennesima bear trap sarebbe interessante.

Sul brevissimo quindi la mia idea è appunto per questa discesa fino a mercoledì per poi dirigersi su nuovi massimi...rally di Natale.

In ogni caso l'alternativa per cui sia in corso l'ennesima estensione e quindi nuovi massimi diretti non è ancora scartabile.

L'Italia ha avuto un bel balzo, a seguito della cd Basilea4, piuttosto favorevole per le nostre banche, che l'ha portata a superare il target previsto, anche se l'idea di un'ulteriore gamba ribassista non è scartabile...

anche perchè il fenomeno è stato tutto italiano, se guardiamo alla Germania i guadagni iniziali sono stati ben presto cancellati. Su questo grafico lascio l'alternativa rialzista anche se non ci credo più.

L'EURUSD è andato giù, come previsto e anche un po' di più, ma non ha violato il punto chiave (linea verde) e il movimento di venerdì sembra promettere una ripresa rispettando il nostro conteggio.

Anche l'oro è andato giù ed ha raggiunto la trend prospettata, ma non ci sono ancora segnali positivi, la salita ERUUSD potrebbe dargli una mano a tenere il livello, cmq l'importante è che non vada sotto 1210.

Per ultimo il petrolio che dovrebbe aver completato la sua correzione e dirigersi verso i 60+

mercoledì 6 dicembre 2017

aggiornamento 6-12-17

Faccio questo piccolo aggiornamento solo per sottolineare che fino ad oggi si è sviluppata la parte prevedibile dei movimenti in corso, ma le ipotesi restano in pari probabilità con piccole variazioni.

Personalmente poichè il gap and run di lunedì ha superato leggermente il precedente massimo e niente di più (qui faccio mea culpa per aver esagerato indicando i 2675, perchè un massimo pari o leggermente superiore era l'indicazione più corretta per l'ipotesi secondaria), in questo momento propenderei per il completamento dell'onda III verde a 2665.75 e quindi correzione verso i 2607/2540 per onda IV verde appena iniziata. Tale ipotesi un eventuale rimbalzo immediato avrebbe vari target a seconda della configurazione 2644/50/57 difficilmente potrebbe andare oltre e sicuramente non oltre il top e sarebbe anche coerente col conteggio ciclico che sto seguendo.

Il conteggio rialzista che in precedenza vedevo come principale, ma che comincia a non quadrare, è ancora possibile secondo il seguente schema.

Operativamente si può entrare LONG alla quota attuale, ma lo stop andrebbe messo a 2605 che all'incirca coincide col primo target ribassista, quindi si corre il rischio di prendere lo stop e vederlo ripartire, mi sembra quindi più tranquillo l'ingresso sopra il top a 2666.

Per l'idea SHORT sarebbe preferibile un ingresso in zona 44/50 con stop/reverse sopra 2666. Se il rimbalzo non fosse immediato e la discesa incrementasse, questa ipotesi assumerebbe sempre maggiore probabilità e andrebbe ricalcolato il livello di ingresso.

lunedì 4 dicembre 2017

concordo

su quanto mi è capitato di leggere poco fa, cioè che con titoli del genere ogni correzione va comprata!!...quando corregge...

domenica 3 dicembre 2017

Sp500 & C 4-12-17

Come scrivevo nel post intraday di venerdì, "probabilmente è stato segnato l'ennesimo minimo volante", veniamo ora ad un approfondimento. Dico subito che scarterei le ipotesi ribassiste che riprendono vigore appena c'è una minima discesa il motivo tecnico è la presenza di 3 onde a scendere (quindi correttive) ancora più facilmente leggibili sul Nasdaq.

Come sappiamo dopo una risalita potrebbero seguire altre tre sempre a scendere, ma assegnerei a questa ipotesi una percentuale di probabilità residuale.

Quindi la mia idea è che il rialzo prosegua, avendo l'indice sopravanzato le attese per il target della III, incentivando quindi la sua classificazione come III e poi sfiorato il rintracciamento previsto per l'onda IV verde di medio termine, l'ipotesi principale è che sia in corso la V verde con target ideale 2687

Ipotesi secondaria, siccome il target della IV verde sarebbe stato più precisamente 2602, quindi non è stato preso in pieno, non si può escludere che la correzione sia stata solo una iv dell'ultima onda della III verde, in tal caso il target sarebbe 2675, contro questa ipotesi c'è che questa iv sarebbe stata insolitamente profonda.

Comunque anche la seconda ipotesi è rialzista, come punto di ingresso in caso di rintracciamento darei area 2620 con stop 2605, rintracciamento non del tutto necessario considerando il passaggio della riforma fiscale al senato non mi meraviglierebbe che si apra direttamente in zona target o si raggiunga in breve senza rintracciare, per poi iniziare la successiva correzione.

Inoltre sul lungo periodo, poichè quella che finora abbiamo contato come 3-4, con gli ultimi incrementi, non è più l'onda più lunga, per cui s'impone di considerare l'alternativa che si tratti di un'ulteriore espansione che ho etichettato in giallo.

Quali sono le conseguenze? Se l'idea dell'ulteriore espansione in giallo è corretta, la correzione maggiore di cui parlavo prima avrebbe target 2545/2600, mentre se è giusto il conteggio precedente detta correzione avrebbe target più profondi a 2460/2540

L'Italia e L'Europa sono nettamente più deboli, è evidente che accelerino al ribasso quando l'America scende, ma non hanno pari forza nei recuperi, il che conferma la mia visione ribassista sul FIB, sia che superi i 22500 (ipotesi verde) o meno con i target 21500/20500 e propenderei per il secondo.

Sul grafico del DAx ho lasciato il conteggio rialzista come possibile alternativa, ma in verità non mi convince più e lo vedrei allineato al Fib con target 12500/11900

Il petrolio ha limitato la correzione ai 57 anzichè i 54.5 previsti, non si può ancora escludere che vengano raggiunti, ma siccome si mantiene forte, propenderei per un allungo a 60.2 e successivamente 62 per la conclusione del movimento in corso.

L'EURUSD a mio parere è nettamente rialzista, a maggior ragione visto che la riforma USA aggraverà il loro bilancio, nel brevissimo sono incerto se abbia completato la correzione verso 1.18 o debba ritestare tale quota, in ogni caso il superamento del recente massimo confermerà il rialzo.

L'oro si mantiene con le unghie e con i denti, ma sembra aver appena violato una flag ribassista con target in zona 1260, potrebbe andare sotto il punto B oppure no, ma da lì dovrebbe essere pronto per un rialzo consistente, in parallelo alla correzione maggiore sull'azionario e al rialzo dell'EURUSD. Sull'Argento il break del minimo è già stato segnato.

venerdì 1 dicembre 2017

c'è la possibilità

concreta, che si sia fatto un nuovo minimo volante, corrispondente ad onda IV verde (poi posto il grafico nel week end). Long in zona 2620 con stop 2595 target 2695

mercoledì 29 novembre 2017

Sp500 29-11-17

Il target indicato è stato raggiunto e superato a causa dell'ennesima espansione sull'ultima onda, al momento non è chiarissimo se il movimento sia terminato, in tal caso dovrebbe iniziare una correzione verso 2575/50 oppure sia ancora in corso, in tal caso si potrebbe arrivare ai 2650 e la zona 2600/2610 diverrebbe il supporto principale.

domenica 26 novembre 2017

SP500 & C. 27-11-17

Lo sviluppo è andata esattamente come previsto, nello specifico secondo l'ipotesi azzurra ovvero rintracciamento in zona 2570 e ripartenza. La settimana si è chiusa sopra i 2600 e il nuovo massimo assoluto ha dato una nuova conferma al conteggio che portiamo avanti.

In merito all'ultima onda mi adeguo all'ipotesi azzurra come segue, dovremmo avere l'ultima correzione ad inizio settimana, la quale non dovrebbe andare sotto i 2590, posto il grafico del future full time, perchè alcuni movimenti non compaiono sul grafico ufficiale.

L'Europa si mostra leggermente più debole, forse a causa della salita dell'EURUSD. In particolare l'Italia non ha segnato un nuovo massimo in parallelo e, come indicato, sembra solo in un rimbalzo (già terminato o a cui manca un piccolo allungo) nell'ambito di una discesa con target minimo 21500 e ideale 20500.

Il Dax ancora più debole, mi fa dubitare parecchio del previsto prossimo massimo, ma che lo faccia o meno a breve dovrebbe verificarsi una correzione fino a 11900/12000.

L'EURUSD ha rispettato la previsione di un altro affondo, ma ha mancato il target a 1.17. A questo punto mi sembra in pieno corso l'onda III del movimento che dovrebbe portare in zona 1.23.

L'oro tiene l'ultimo minimo e sembra in sviluppo un accumulo per un buon rialzo, probabilmente legato a un indebolimento del dollaro, più che a una correzione dell'azionario.

Il petrolio ha raggiunto il target indicato dei 59$, potrebbe anche allungarsi fino a 60, in ogni caso, se il conteggio prosegue come prospettato dovrebbe correggere in zona 55.

domenica 19 novembre 2017

Sp500 & c. 20-11-17

Come postato in settimana l'indice sembra avere toccato il supporto di correzione minimo per poi riprendere il rialzo, tuttavia la chiusura di venerdì, non proprio brillanta getta qualche ombra. Riassumendo la situazione abbiamo tre ipotesi: - rialzista con espansione (in verde), la correzione di venerdì dovrebbe essere appunto una seconda espansione ad avrebbe livello ideale a 2574; - rialzista semplice (in azzurro), per questo caso ipotizzo che tutta la salita da 2557 sia un'unica onda di cui non riesco a distinguere IV-V, e sia in corso il relativo rintracciamento, target ideale 2570; - ribassista (in rosa), per il caso che la correzione debba continuare, dovrebbe essere cmq contenuta entro i 2525/40 per cui non saprei nemmeno se valga la pena applicare lo stop, sia per la vicinanza dei successivi supporti, sia perchè in questo caso onda X avrebbe rintracciato la discesa quasi al 100%, potrebbe capitare che si vada solo qualche punto sotto il minimo precedente per poi recuperare.

Personalmente preferisco la prima ipotesi oltre che per vari segnali sugli indicatori e per il sentiment generale troppo in attesa di una correzione "seria", anche per altre coincidenze che esporrò via discorrendo.

Ciclicamente, per quel poco che ne capisco, mi trovo abbastanza con i tempi della correzione e relativa ripresa, come fine di un mensile e inizio di uno nuovo.

Poi, come dicevo prima, si è ripetuto il solito copione, rintracciamento minimo, ma sufficiente, successiva ripresa del rialzo.

Il petrolio che ha segnato la correzione prevista in parallello all'azionario, ne ricaverei un prossimo target a 59$, quindi i titoli del settore dovrebbero aiutare il rialzo degli indici.

L'EURUSD ha omesso l'ulteriore affondo che avevo pronosticato e si è invece allungato troppo al rialzo, tanto che ho dovuto modificare il conteggio ipotizzando che la correzione sia già terminata, per ora considererei acquistabile un rintracciamento in zona 1.17.

Questa tenuta, ovvero debolezza del dollaro, sembra aver dato impulso ai vari metalli e anche materie prime in generale, così, notiamo sull'oro una tenuta dei 1260 e improvvisa ripresa, potrebbe forse lateralizzare ancora un po', ma la situazione sembra mutata rispetto all'idea ribassista (anche questa un po' troppo diffusa) della settimana scorsa. E anche qui il settore potrebbe unirsi al resto favorendo i nuovi massimi.

Situazione più negativa per l'Europa dove la ripresa USA non sembra avere aiutato, in questo momento FIB e DAX non mostrano pari entusiasmo, mentre per il dax la possibilità di un nuovo massimo ci potrebbe stare, anche se comincio a dubitare del mio stesso conteggio, il FIB ha formato un minimo inferiore al precedente e siccome il conteggio ancora funziona, penserei al massimo ad una correzione verso 22500 prima di riprendere la discesa.

giovedì 16 novembre 2017

già finito ? 16-11-17

Il recupero di oggi sia pur terminato, una tantum, a metà strada, non è molto coerente col conteggio postato ieri, potrebbe trattarsi di un'espansione della C, ma oggi ho riscontrato un sentiment molto negativo è giusto quindi considerare la seguente alternativa rialzista, del resto il target minimo di rintracciamento indicato nel week end, è stato toccato. Stop 2555 target 2615.

mercoledì 15 novembre 2017

domenica 12 novembre 2017

Sp500 & C. 13-11-17

L'evoluzione di questa settimana è stata perfettamente in linea con le attese e, nonostante l'espansione è stato rispettato il target previsto a 2595/98, ma per averne riscontro bisogna osservare il future piuttosto che l'indice in quanto i top si sono tutti registrati fuori mercato.

Sempre sul future è piuttosto leggibile in 5 la discesa dal massimo, per cui, considerando che attendiamo niente di più della solita correzione, la discesa si pone come onda A la successiva risalita B che può essere: - già terminata (conteggio in rosso) oppure - ancora a metà strada e quindi necessita di un altro allungo sopra 2585 (conteggio in verde) per entrami i casi dovrebbe seguire una discesa con target 2553/28 (future) Quanto sopra è l'ipotesi principale con le sue due varianti, verrebbe smentita da una salita sopra 2595.

Sul medio termine, il conteggio ha seguito i passi indicati anche se il grafico appare leggermente diverso e i supporti leggermente più alti, (orizzontali bianche) il che indurrebbe a pensare che i minimi possano avvenire ancora fuori mercato, il successivo target dovrebbe essere 2615/20. Consideriamo poi l'ipotesi secondaria per cui sul top sia terminata onda III verde invece di onda III bianca, in tal caso il target di rintracciamento ideale si porrebbe a 2525/50 con stop 2490 (orizzontale rossa).

Il dax sembra abbastanza allineato ed ha già raggiunto il target minimo di correzione, continuando così potrebbe raggiungere il successivo a 12950 per poi andare sui 13800.

L'Italia si mantiene stranamente più forte, e i 20500 progettati mi sembrano piuttosto lontani, così ho pensato, come alternativa, che potremmo avere un'espansione dell'ultima onda, in tal caso il target ideale di rintracciamento sarebbe 22500 con stop 22000.

Dietrologicamente l'idea è che siamo all'ennesimo "al lupo, al lupo" non abbiamo neanche cominciato e già sono tutti ribassisti, una rottura del minimo di giovedì ne convincerebbe altri e lì potrebbe scattare l'ennesima inversione "a sorpresa".

L'oro è rimasto praticamente invariato, ma non sembra avere molta forza, penserei a un riappoggio sulla ribassista rossa.

In linea dovrebbe essere l'evoluzione dell'EURUSD, che dovrebbe essere al termine dell'ultimo rimbalzo (zona 1.17) prima del minimo previsto a 1.1485 quindi con un rafforzamento temporaneo del dollaro.

Il petrolio è ancora al rialzo e potrebbe correggere fino a 54.5.

martedì 7 novembre 2017

Sp 6-11-17

Al momento la vedo così

domenica 5 novembre 2017

Sp5005-11-17

Questa settimana lo sp ha fatto un po' le bizze, a un certo punto ha illuso che si facesse la dovuta correzione, invece pare che ci sia stata l'ennesima espansione, in verità mi pare abbia meno forza del solito, verrei smentito se lunedì/martedì facessero un gap up, altrimenti propenderei per una ED magari sul precedente target 2598.

Sebbene non si possa contare il medio lungo termine, l' ultima espansione è ancora più evidente sul Nasdaq100 dove i nuovi massimi sono netti.

Quindi per entrambi al momento il trend resta al rialzo!

Il dax non ha rispettato la correzione attesa, a questo punto ho parecchi dubbi sulla correttezza del conteggio, tuttavia la violenza degli ultimi movimenti conferma che è in corso una 3.

L'Italia ha raggiunto i 23000 preventivati, ma direi che può allungare ancora un po' diciamo 23300, attenzione che alla fine di quest'onda il target ideale vorrebbe i 20600.

L'oro non si è mosso particolarmente e così l'EURUSD che cmq segue il conteggio indicato.

Infine il petrolio continua la sua ascesa e i 57 sono vicini, come dicevo la scorsa settimana, per me anche i 60 sono possibili, potremmo cogliere qualche indizio in merito a seconda di come verranno raggiunti i 57, di getto o stancamente.