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domenica 27 gennaio 2013

Nasdaq Fib Bund 28-1-13

Dalla settimana scorsa abbiamo avuto ulteriori allunghi, ma alla fine di poca consistenza, non mi piace essere negativo per forza, soprattutto quando pare che questa correzione sia attesa un po' da tutti, ma al momento mi sovviene che si possa essere sviluppata una ending diagonal con conteggio come nel grafico. Mi aspetterei ancora la famosa 4 di grado superiore, i cui targets si sono alzati a 16800/17100, e temporalmente dovrebbero essere raggiunti o con una correzione molto veloce oppure più graduale. Ovviamente tale ipotesi cadrebbe se dovessimo segnare un altro massimo.
Il grafico dell'ETF short sul CAC40 si mostra in linea col FIB
A rafforzare questa mia idea, il comportamento dei bancari che questa settimana hanno avuto un comportamento molto diverso tra loro, paragonabile direi a un "esercito senza guida"...abbiamo - Intesa...la retroguardia, che è rimasta ferma sulle sue posizioni tanto che non vale neanche la pena di postarne il grafico aggiornato - UC "un'avanguardia che è avanzata troppo e presto si troverà isolata e circondata" cmq ha alzato i suoi target e il livello di correzione attesa a 4.2/25
- BMPS "il reparto massacrato dal nemico" interpreterei il grafico come un inizio di una nuova discesa verso nuovi minimi.
- PMI "la prima linea che comincia a ripiegare"
Infine il bund sembra aver mancato il target di rintracciamento limitandosi a 144 anzichè 144.5 e quindi al brak di 142 avremmo un target atteso a 140

domenica 20 gennaio 2013

Fib Nasdaq Bund 21-1-2013

Quella che doveva essere la 4 di grado maggiore per il Fib si è rivelata una correzione minore, seguita immediatamente da un nuovo massimo millimetrico, cosa consegue a questo sviluppo? Ne consegue che non è cambiato molto, nel senso che il mercato è sempre maturo per formare la 4 superiore e l'ipercomprato non è stato smaltito, nel contempo, avendo terminato la settimana su un nuovo massimo non è detto che lo sviluppo della 4 sia immediato, se lo fosse i target di 17000 e 16700 circa sono rimasti invariati.
Per gli indici USA lo SP500 ha decretato un nuovo massimo relativo quindi vedrei il conteggio impostato come segue con target ideale 1550
Il Nasdaq, come sappiamo ci ha lasciati piuttosto incerti, è indubbiamente non ha brillato nelle ultime settimane, per cui da un punto di vista rialzista, gli ultimi sviluppi non somigliano certo a una 3 come avrebbero dovuto secondo il conteggio 1-2
ma potrebbero piuttosto configurare la y del grafico di sopra od anche questa alternativa, forse più compatibile con l'idea di uno sp a 1550.
L'ETF SHORT sul CAC40 oggi mi è un po' meno chiaro, per ora correggerei il conto come segue
Il bund tutto sommato si inquadra ancora nelle previsioni della scorsa settimana con questo conteggio
Infine i soliti titoli per tutti ipotizzo una 4 immediata ed ho conseguentemente abbassato i target finali. E' chiaro che se le 4 non saranno immediate il calcolo del target finale non ha senso. Intesa 4 a 1.4 e target finale 1.55
UC 4 a 4.05 target 4.6
Su PMI si nota più che su altre un calo di volumi negli ultimi movimenti, il che aumenta la probabilità di una 4 immediata con target 047 e target finale 054

martedì 15 gennaio 2013

L'ipotizzata 4

Come tempi e come movimento ci potrebbe stare alla perfezione. La vedrei quindi secondo questo conteggio con possibili target a 17000 e 16700
Operatività quindi SHORT con stop 17690 P.s. I target della 4 poi prometterebbero una 5 a 17900/18000

domenica 13 gennaio 2013

CAC BUND FIB Nasdaq 14-1-13

La settimana appena trascorsa ha visto un po' di stallo sugli indici azionari con l'eccezione dell'Italia che ha guadagnato ulteriore terreno. Cominciamo dal solito ETF Short sul CAC40
Vediamo che è rimasto praticamente fermo, supponendo che tale lateralità sia stata accumulo (ovvero distribuzione per l'indice) direi che è pronto per andare a formare la 4 rossa Per quanto riguarda il Fib, come dicevo, ha guadagnato ulteriore terreno, ma non è che si capisca qualcosa di più della settimana scorsa, ne concluderei solo che è ancora in onda 3. Qualcosa in più magari lo si può arguire guardando singoli titoli: - Pop Milano: ha seguito l'idea vista la settimana scorsa aumentando il gain, il conteggio appare abbastanza chiaro anche se non è detto che la 3 sia terminata, una correzione tra 047 e 049 potrebbe configurarsi come onda 4
- intesa somiglia molto a PMI, anche lei potrebbe correggere fino a 1.4 formando la 4 rossa
- UC quell'abc mi lascia un po' perplesso perchè potrebbe essere altro (cioè un'espansione), ma anche lei potrebbe correggere fino a 4 formando appunto la 4
In conclusione, non è detto che la 3 sia terminata e quindi che la correzione sia immediata, tuttavia, rispetto alla settimana scorsa, i mercati appaiono più maturi in tal senso. I mercati americani e i loro conteggi mi restano oscuri, ho notato però delle divergenze negative su SP e DJ e su tutti, americani ed europei permane una certa latitanza dei volumi. Presumendo che l'Europa corregga entro martedì ipotizzerei il seguente conteggio per il Nasdaq che è comunque rimasto nei pressi del target evidenziato prima delle feste
Infine il bund ha disegnato 5 onde quasi perfette ed in coerenza con una possibile discesa degli azionari, promette una risalita in zona 144.5 per poi scendere ancora.
Anche qui è da vedere se la 5 è già completa o manca qualche spicciolo.

lunedì 7 gennaio 2013

Aggiornamento 6-1-2013

Innanzitutto ringrazio dei messaggi e ricambio a tutti gli auguri, anzi visto che ci siamo, buona befana e non mangiate troppo :) Devo dire che una volta tanto ho passato le feste in tranquillità quasi non curandomi dei mercati, mantenere semplicemente le posizioni ha reso non male per ora. Guardando i grafici direi che siamo ancora in piena onda 3 come ci eravamo lasciati prima di Natale, soprattutto in Europa. Ma prima, un riassunto sull'America. Gli indici USA hanno performato peggio sulle attese dell'accordo sul fiscal cliff e per una volta non ci hanno affondato con loro, trovato l'accordo hanno, eprò, recuperato gran parte del terreno perduto. Il Russell ha sparato al rialzo facendo saltare ogni ipotesi ribassista. Il Nasdaq si è comportato esattamente come previsto e sarebbe ora al target dei 1735, come da conteggio ribassista, ma la performance del Russell mi fa pensare che tale ipotesi verrà compromessa. Lo sp500 che sarebbe ancora sull'ambiguo, mi sembra mostrare un possibile target rialzista a 1550. Anche l'EURUSD ha raggiutno il target previsto sopra 1.32 per poi ripiegare e continua a mostrarsi debole di recente anche se i mercati si sono ripresi. La conclusione sull'America è quindi piuttosto incerta. Veniamo all'Europa. Qui una premessa siamo in netto ipercomprato anche se trovandoci in una 3 è normale, nel contempo mi pare che il rialzo sebbene proseguito non sia stato sostenuto da volumi importanti il che implica che potremmo invertire la rotta da un momento all'altro, ma non direi immediatamente salvo la possibile correzione di una 4. Per primo l'ETF SHORT sul CAC40 che continua a scendere in modo lineare e che concorda con l'idea di trovarci in una 3, probabilmente 5 di 3 in questo caso. L'eventuale 4 se partisse immediatamente avrebbe un target intorno a 26.5
poi il fib, beh sul grafico non è che riesca a leggere molto, a parte la conferma che siamo in una 3, siamo in ipercomprato e vicini al target principale dei 17200
Conclusioni per l'Europa: il rialzo continua, ma fino a quando? Difficile dirlo, certo essendo in prossimità di un target importante, ci starebbe bene una parziale presa di profitto, riservando il resto per quando vedremo chiaramente la 4 e la conseguente 5. A guardare certi titoli la fine del rialzo sembra lontanuccia in quanto promettono target lontani, ma il particolare della salita sostenuta da pochi volumi non mi lascia tranquillo. - Intesa sembra addirittura in 3 di 3 con possibile target a 1.8
- Pop Milano ha mostrato un'improvvisa accelerata venerdì, al momento vedrei un target a 056
- UC finora non è stata tra le più brillanti, ma sembra in procinto di passare l'importante resistenza a 3.9, vedrei un target a 4.9...ce la farà?
Infine il bund secondo me ha terminato sui massimi recenti un'onda molto importante, in poche parole una 3 o una 5 di massimo grado Nel primo caso dovremmo avere un target di 4 a 138 o anche 133 circa prima di un nuovo rialzo Nel secondo caso avremmo appena visto il suo massimo storico Sul grafico appare chiaro il suo primo 1-2 ribassista seguito da un altro affondo, questo successivo affondo potrebbe essere una 3 (e in questo caso l'unico modo di approfittarne è di buttarsi) oppure un'espansione con un ulteriore I-II, in questo caso la II (se si sviluppasse immediatamente) avrebbe target 144.5 dove bisognerebbe entrare short, lo stop va posto a 145.82
Mi si potrebbe chiedere perchè rischiare questa operazione se si pensa che l'azionario possa ribaltarsi da un momento all'altro? A mio avviso il grafico del bund mostra una ending diagonal terminata in doppio massimo, credo che sia un segnale piuttosto forte, il doppio massimo avrebbe, poi, il medesimo target a 133 e in ogni caso, anche se l'azionario cambiasse rotta, sono almeno due anni che sostengo che il bund non vale il suo prezzo, potrebbe quindi accadere che anche in caso di rivolgimenti azionari stavolta il bund si riveli non essere il rifugio sicuro che credono i più.