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domenica 25 novembre 2012

Nasdaq EUR FIB 26-11-12

Durante la settimana ho avvertito sul FIB che il rimbalzo stava eccedendo il target dell'ipotetica onda 4 e i mercati stavano tutti assumendo una "faccia" più rialzista, Al punto da avere ben 5 sessioni al rialzo. Mi pare chiaro a questo punto, che nel "pianto generale" sia partito il classico "rally di Natale", ma attenzione a non prendere alla lettera questa denominazione, perchè gli interrogativi sono tanti, ovvero, se arriverà fino a Natale e soprattutto sin dove si spingerà. Cominciamo dallo SP500 (non posto il nasdaq perchè per il breve periodo la situazione è molto simile) Da questo grafico che ho "trovato in giro" è descritta la situazione evidente a tutti, una possibile prima onda ribassista completata e la probabile relativa onda II con target a 1440, nonchè per il brevissimo una situazione di ipercomprato e la salita con volumi in calo (sia pur dovuti al ponte del thanksgiving) ed inoltre il gap lasciato dietro.
Ci aggiungiamo un conteggio di breve che potrebbe aver completato la prima onda di ascesa
Ecco che la maggior probabilità è a favore di una correzione di 1/2 sessioni verso un target di 1375. Il grafico grande illustra le più proabili aspettative e quindi non posso fare a meno di chiedermi come saranno distribuite le relative fregature, per es. se invece di fermarsi a 1440 lo tireranno più su facendo illudere per nuovi massimi e poi dar luogo al crollo oppure se non permetteranno al rally di correggere o magari meno del previsto...ma questo "lo scopriremo solo vivendo" :) Qualcuno che ha completamente ribaltato la situazione, anche se ce lo si poteva aspettare data la forza mostrata durante tutto il ribasso degli altri strumenti, è l'EUR-USD, ha chiuso in leggero anticipo la discesa e disegnato una serie di onde che lasciano pochi dubbi. E' certamente in una III, la quale, presumendo che sia finita, potrebbe dar luogo in inizio di settimana a una IV per un target di 1.29 circa. Secondo me si tratta di una III di una C espansa, quindi tutto il movimento dovrebbe portare oltre il precedente top a 1.318 circa
Per quanto riguarda CAC e SPMIB che sul breve si assomigliano molto, per quanto il conteggio di medio/lungo periodo sia ancora oscuro, nel breve dalla loro forma direi, con buona probabilità, che si è conclusa da poco una correzione e di conseguenza che sono destinati a una quotazione almeno superiore al recente massimo (rispettivamente 3600 e 16600)
Un'occhiatina al bund mi suggerirebbe che si sia appena completata un'onda 4 e che (come è capitato spesso) lo porteranno al roll over vicino ai massimi a prescindere da cosa faccia l'azionario. La violazione di 142 farebbe saltare questa idea.

domenica 18 novembre 2012

Russell Nasdq FIB etc 19-11-12

Cominciamo dal Russell2000, a mio avviso l'indice più importante degli States. Ho notato un possibile conteggio di lungo che promette uno scatafascio per i prossimi mesi. Il massimo segnato qualche settimana fa, non è andato oltre il precedente e mostra una configurazione correttiva, per cui saremmo solo all'inizio di una 3 o C a scendere.
Presumendo, ed è ancora tutto da vedere, che la I di 3 or C sia erminata dovremmo avere un rimbalzo fino a 820/30 dove sarà obbligatorio aprire posizioni short. Conteggio simile, anche se non ha segnato un massimo assoluto, comincia ad assumere lo sp500, che però mostra una certa chiarezza, nel conto di breve periodo, promettendo ancora discesa e nel brevissimo un rimbalzo verso 1380
Riguardo al NAsdaq, sul lungo periodo non è stato infranto ancora nessun livello significativo, per cui vale ancora il precedente conteggio ed è ancora possibile un ritorno al rialzo.
Nel brevissimo, però, prometterebbe anche lui un rimbalzo verso i 2600, per poi ripiegare ancora.
Il Fib nell'ultima settimana si è mostrato più forte degli indici d'oltreoceano, salvo cedere proprio venerdì. Il rimbalzo preventivato a 15480 si è invece limitato a 15400, se ciò potrebbe aver fatto mancare il target, d'altro canto farebbe configurare l'ultimo movimento dai 15400 non come un'espansione della c, ma come la sua 4, promettendo il termine della discesa tra non molto.
Anche guardando l'ultima onda più da vicino dovremmo avere un rimbalzo a 15000 e poi l'ultimo affondo per 14720.
A grande richiesta posto un'analisi sul DAX, che secondo me mostra lo stesso conteggio degli altri, ed anzi il grafico settimanale (quello in figura) non promette niente di buono.
Infine l'EURUSD che è stato più forte anche del FIB mantenendosi quasi costantemente sopra 1.27, mi sembra in debito di un allungo a 1.284/5 a completare la sua 4 mentre gli indici faranno il loro rimbalzello, per poi ridiscendere a 1.26/265.
Concludendo direi, discesa non ancora terminata, dovrebbe esserlo tra poco dopo un rimbalzo, ma solo per FIB e Nasdaq è ancora possibile allungare sopra l'ultimo massimo, rispettivamente 2900 e 16600. Sottolineo possibile, il che vuol dire che se vedessi un Russell a 830/40 non starei certo ad aspettare di vedere cosa fanno gli altri.

domenica 11 novembre 2012

Nasdaq Fib EUR 12-11-12

Come scrivevo nell'aggiornamento di venerdì, il Nasdaq in premarket ha fatto segnare 2556 e già mi aveva messo in preallarme, quando prima dell'apertura abbiamo avuto un inaspettato recupero e il fib ha superato quello che per me era un livello di guardia, l'AT mi ha imposto di chiudere le posizioni short e aprire dei LONG. Il grafico del Nasdaq non mi dice niente di particolare, semplicemente il conteggio previsto è stato completato e dovrebbe avviarsi verso un nuovo massimo, intorno ai 3000 punti...l'ultimo per un bel po' di tempo. Quest'idea verrebbe smentita sotto 2350 che cmq è troppo lontano per esserci utile. Operativamente LONG con stop 2556
Passiamo al fib, innanzitutto, rispetto all'ultimo conteggio, l'ipotetica C di abcde, mi sembra troppo piccola per cui sarei ritornato a un WXY, ma in ogni caso non ha importanza, quel che conta è che si sia raggiunto il target indicato, ovvero millimetricamente sotto il minimo precedente e con un rintracciamento minimale, inoltre abbiamo in "bella vista" un testa spalle ribassista, che potrebbe rivelarsi la classica trappola, per non parlare del pessimismo che venerdì ha raggiunto il suo culmine. In pratica, dovremmo essere pronti per un rally con target minimo 17000 e ideale 19000.
Diamo un'occhiata in particolare all'ultimo movimento, che si conta facilmente in 5 onde, e alla possibile alternativa. Come dicevo dovrebbe partire un rally, ma c'è una remota possibilità che si verifichi invece un'espansione del ribasso in tal caso, si potrebbe raggiungere quota 15500 e ridiscendere.
Operativamente: LONG con stop sotto il minimo a 14930, i piuì aggressivi potrebbero incrementare lunedì in caso di rintracciamento intorno a 15010 e i più prudenti dimezzare intorno a 15500. L'ETF short sul CAC40 non ci è d'aiuto perchè, come abbiamo visto in precedenza, mostrava un conteggio "flessibile", in coerenza con quanto sopra, il conteggio corrente dovrebbe quindi essere il seguente
L'EURUSD anche potrebbe aver completato una correzione limitata, per ora non mi esprimo sui target, ma butterei lì un 1.35 anche se per ora appare ancora debole, forse potrebbe raggiungere il suo target a 1.265 se avremo un rintracciamento generale nella mattinata di lunedì. Parimenti il bund appare ancora forte, forse anche lui potrebbe raggiungere i 144 per lunedì. Infine ho dato un'occhiata ai titoli del nostro paniere principale e ho trovato che i bancari continuano a dominare la scena. Posto alcuni grafici, ma preavverto che non ho intenzione di seguirli tutti costantemente. Pop Milano: non sono convintissimo del conteggio, ma mostra un rintracciamento quasi perfetto con un hammer alla fine, merita davvero un LONG con stop sotto il minimo di venerdì.
Monte Paschi: sebbene a livello di fondamentali possa rappresentare un problema, sembra aver terminato o quasi anche lei un rintracciamento. un eventuale rally potrebbe portarla a 0.35, molto speculativa. Nel contempo non escluderei che possa fae uno spike al di sotto del minimo di venerdì. LONG con stop personale.
UC e Intesa hanno fatto un rintracciamento estremamente limitato, addirittura Intesa, non ha raggiunto nemmeno il target prudente di 1.16, anche se di poco. Forse il mercato sconta che saranno i migliori titoli del rally e li ha accumulati. In considerazione che, rispetto ai mesi passati non abbiamo proprio dei prezzi da saldo e che in precedenza UC è stata più penalizzata di Intesa, stavolta ho scelto la prima per aprire una posizione, sebbene il grafico non mi si chiarissimo, sembra che la sua forza sia tale da non esser nemmeno riuscita a completare la correzione.
Enel: per ultimo questo energetico solo per mostrare la sua correzione veramente minimale che prometterebbe i 3.7
Infine può essere interessante Mediaset che è tornata verso i minimi assoluti, tuttavia il settore è stato particolarmente penalizzato negli ultimi anni per cui non mi aspetto performance stratosferiche, ha, però, un dettaglio importante, la certezza dello stop sul minimo assoluto di 1.155

venerdì 9 novembre 2012

aggiornamento 9/11/2012

Fib e NAsdaq100 target raggiunti, bund e EURUSD si son fermati un po' prima...almeno per ora. Al superamento di 15100 FIB cmq è scattato il Reverse LONG con stop sotto il minimo di giornata.

lunedì 5 novembre 2012

aggiornamento FIB 5-11-12

Dai 15875 si è scesi bene, col dimezzamento della posizione a 15600 siamo ormai coperti, è probabile un rimbalzo per domani per poi continuare a scendere (avremmo fatto oggi una 1 e domani la 2) A questo punto si può abbassare lo stop su detto massimo a 15875, così in ogni caso resteremo in gain per questa operazione. Da oggi direi che mancano un 7/8 sessioni per il raggiungimento del minimo. Bund ed EURUSD continuano nella direzione indicata.

sabato 3 novembre 2012

Aggiornamento fib 4-11-2012

Gli ultimi giorni sono andati abbastanza secondo quanto previsto, abbiamo avuto un massimo a 15870 circa e subito dopo è iniziato un ripiego. Come indicato in precedenza abbiamo riaperto la posizione short a 15850, il livello a cui dimezzarla per "stare coperti" è 15600. Manterremo lo stop per il resto a 16050 per prudenza, qualora ci fosse qualche elemento che ci è sfuggito, ma tecnicamente, direi che si potrebbe abbassare stesso sul massimo di venerdì a 15870. La forza del bund e la debolezza dell'EURUSD nonostante l'azionario in salita mi sembrano buoni indicatori che il movimento stia procedendo verso la discesa prospettata.