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giovedì 30 giugno 2016

secondo giorno di rimbalzo 30-6-16

Ieri avevo scritto che il rimbalzo iniziato si sarebbe probabilmente prolungato, ma avevo pronosticato i 2055 e certo non mi aspettavo tanto, ma ci può stare. Mi sembra chiaro che la discesa da 2120 a 1980 future sia avvenuta in 3 onde, di conseguenza o - quella in corso è una x (potrebbe avere un limite indicativo a 2088, ma come abbiamo visto più volte il vero unico limite è il recente massimo)e dovrebbe seguire l'ultimo affondo (y) verso 1930 in 3 o 5 onde

- oppure la correzione prevista è finita a 1980 ed è appena iniziata onda 3 di P5.

- poi ci sarebbe sempre da considerare la possibile discesa verso 1730, ma la terrei presente solo in caso di rottura dei 1900.

Non è molto correlato ad esso, ma anche l'indice italiano si è spinto fino ai 16000 rispetto ai 15700 pronosticati, tuttavia la chiusura non è stata certo brillante specie per il settore bancario. Ciò potrebbe far pensare ad una IV di 5 completa e quindi prospettare il target finale a 14600 indicato quasi un anno fa.

domenica 26 giugno 2016

Europa 27-6-16

L'Europa si mostra non solo diversa dall'America, ma ogni indice sembra andare per conto suo, anche se sempre verso il basso. Insomma è un casino!

Il DAX sembra mostrare chiaramente 2 espansioni ribassiste però è l'indice che ha perso meno.

Il CAC è molto simile.

Sul Fib ci sono almeno 3 ipotesi,

- Una doppia espansione come si può vedere più chiaramente su UC

- una ending diagonal simile a quanto ci mostra intesa, stante l'invasione della 4blu

- infine quello che forse mi convince di più (in rosso) cioè una 4 formata in abcde e terminata giovedì e quindi avremmo una 5 in corso con target annunciato da tempo a 14500. E' chiaro che con quel gap la 1-2 di 5 sono invisibili ma sono lì.

Un'ultima nota, col crollo della valuta, tutte le attività non necessariamente legate al territorio han svolto la funzione di bene rifugio così per es. Vodafone e BP dopo l'emotività iniziale si son dirette subito al rialzo.

Sp500 & C. 27-6-16

Per chi mi legge solo nel fine settimana ripeto che non mi aspettavo l'uscita e quindi avrei aspettato qualche giorno ancora sia pur con i medesimi target ribassisti, che pronostico da mesi e spero di aver salvato qualcuno a furia di dire che non mi sarei messo long nella corrente situazione tecnica.

Nonostante il sentiment sia fortemente negativo, direi che c'è ancora spazio per scendere.>p> Cominciamo dallo SP500, il target minimale si pone a quota 2000, ma considerando che è stato già toccato fuori mercato, che la chiusura ufficiale lascia vedere un'apparente tenuta dei 2025, che unita al tipico rimbalzo da ipervenduto visto in giornata (ovvero tutti coloro che avevano una posizione short e si son trovati in tasca da un giorno all'altro, un cospicuo gain si sono affrettati a liquidare la posizione), inoltre, ciclicamente, si dovrebbe chiudere a breve un mensile e forse un annuale, tutto ciò mi fa pensare a una bear trap. Il conteggio principale vede una 1 da 1810 a 2120, a mio avviso per il target della 2 si devono raggiungere almeno i 1940, - vuoi direttamente (viola)

o

- con l'intermezzo di un rimbalzo intorno ai 2000 (in rosso) che potrebbe essere un'occasione per shortare

- bisogna infine tenere presente che il massimo di questo movimento 2120 non ha superato l'assoluto a 2130, per cui il tutto potrebbe essere una X di rango superiore della Primary 4 non ancora conclusa, in tal caso il target possibile scenderebbe a 1730 o comunque al di sotto di 1810 (in azzurro).

Il Nasdaq100 mostra da giorni una maggior debolezza ed ha fornito delle migliori occasioni di ingresso short, il suo conteggio principale non è stato mai messo in discussione e vuole un target ideale a 4140/4090 (in rosso), ma data la sua debolezza non escluderei che possa arrivare di nuovo in zona 4000, anche perchè i titoli più grossi, non hanno ancora perso molto.

Anche il Russell mostra un'apparenza di forza non avendo rotto con decisione il canale rialzista, ma ripeto, la ritengo solo apparenza e penso debba scendere almeno sui 1080

Sempre a favore dell'idea di ulteriore ribasso abbiamo anche il petrolio, che sembra in piena correzione, se tutto andasse secondo i canoni dovrebbe raggiungere i 36$

L'oro e l'argento nonostante abbiano perso buona parte del mostruoso progresso, intranight più che intraday, registrano una chiusura superiore al massimo precedente e a mio avviso zona 1300/310 è idonea per eventuali acquisti.

L'EURUSD che era arrivato a toccare 1.142 è crollato, ma inversamente all'oro ha recuperato una buona parte.

Francamente pensando che l'UK non era nell'EUR forse la cosa potrebbe addirittura favorire una ricerca di valute al di fuori della GBP, per cui conserverei un'impostazione rialzista dopo lo sfogo emotivo che potrebbe portarlo a 1.084

Concludendo, considerando che la brexit non riguarda gli americani e che a questo punto la Yellen non alzerà i tassi nemmeno a luglio, l'oro è senz'altro favorito, ma anche la borsa e l'EURUSD hanno meno da temere, per cui la discesa potrebbe essere ampia ma veloce.

venerdì 24 giugno 2016

Situazione 24-6-16

Durante la notte, grazie alla brexit, sia Nasdaq100, sia SP500 hanno toccato i loro target minimi rispettivamente 4230 e 2000, ipotizzando che sia stata solo la prima onda della correzione prevista, si possono tentare ingressi short a 4415 e 2070/80 con stop larghi data la volatilità corrente, target rispettivi 4140/90 e 1950.

Inutile dire che non mi aspettavo l'uscita e quindi avrei aspettato qualche giorno ancora sia pur con i medesimi target.

domenica 19 giugno 2016

Sp500 & C. 20-6-16

Raggiunto e leggermente superato il primo target di discesa a 2060 (realizzato 2050), per il prosieguo si aprono 4 strade: - innanzitutto la più regolare, continuazione del rimbalzo a 2093/100 a completare la correzione prima della discesa (conteggio e indicazioni in rosso);

- stante una certa debolezza di fondo del mercato, riscontrabile soprattutto sul nasdaq, un'immediata discesa non dovrebbe sorprendere troppo, segnale di ingresso al di sotto dei 2050 (in viola);

- lateralità e rottura dei massimi in caso di BRE-remain, segnale LONG solo sopra il massimo a 2120 circa (in verde);

- tutta la salita da 1810 non sarebbe da leggere in 5 ma è una X di grado superiore in ABC, in tal caso è ancora valido il vecchio target a 1730, ma questo lo vedremo col tempo.

In pratica poco o nulla di nuovo rispetto alla settimana scorsa.

Come ho già detto, è significativa la debolezza relativa del Nasdaq, è interessante anche questa trend del Russell che potrebbe segnalare il cedimento dei mercati USA.

Sui mercati europei non c'è nulla di nuovo.

Il petrolio ha trovato supporto a 46.5, invece dei 47 indicati, presumendo sia partita la correzione principale potrebbe toccare i 49 per poi ridiscendere verso 45/39/36.

Comune a molti strumenti è lo spike che si è visto giovedì in un senso o in un altro, tuttavia qualcuno non è coerente e quindi il suo limite fungerà da segnale di rottura, la contraddizione è particolarmente evidente tra Oro e EURUSD il primo ha lo spike sul nuovo massimo e il secondo sulla tenuta di 1.12, ma dovrebbe invece viaggiare in parallelo.

A mio avviso sull'esito del Referendum, quasi sicuramente pro remain (han fatto eliminare perfino un deputato per influenzare in tal senso l'opinione pubblica), Sia l'EUR che la GBP dovrebbero rafforzarsi nei confronti del USD e indebolimento dell'USD di solito significa anche forza dell'oro, che verrà confermata dalla rottura del nuovo massimo (in verde). Fino al referendum potrebbero lateralizzare o completare una correzione (in azzurro)

Ripropongo i conteggi aggiornati di qualche bancario con i target indicati tempo fa.

ISP Per ora abbastanza coerente, l'1.7 previsto potrebbe anche bastargli.

UBI forse 2.3 potrebbe non bastare, ma non dovrebbe discostarsi molto, ovviamente più in basso.

UC La notizia di un altro probabile Aumento di Capitale ha peggiorato la situazione il target previsto di 2.26 è stato già raggiunto e mi costringe a rettificare le attese a 1.75/80 incluso adc...spero.

Mi lascia un po' perplesso come possa conciliarsi una discesa di un 10% circa dell'America o peggio, con una quasi terminata dell'Europa.

lunedì 13 giugno 2016

Rottura di importanti livelli

oggi sia in europa, sia in America.

Il fib cede di schianto i 17000 delineando una evidente iii al ribasso.

Il dax fa altrettanto con i 9700.

Lo sp500 rompe i 2082, anche se di poco tanto basta.

La discesa parrebbe avere ancora spazio al ribasso di breve per una/due sessioni. Sul medio periodo si aprono 2 scenari - una II con target 2060 (conteggio in verde)

- una 2 con target 1940 (conteggio in rosso)

Sebbene abbia contato tutte le sottoonde e dovrei propendere per il conteggio verde, in verità considerando la stagionalità,la forza di oro argento e EURUSD, nonchè il conteggio del Nasdaq100 semplice e mai cambiato, i miei favori vanno a quello rosso.

Riassunto di lungo per un amico

domenica 12 giugno 2016

Sp500 etc. 13-6-16

Finalmente una correzione decente, anche se evidentemente legata alla discesina del petrolio.

Mi limito ancora alle ipotesi di breve, perchè essendoci le scadenze venerdì prossimo e i relativi internals ancora forti, sono abbastanza sicuro che prima di allora non ci saranno gran movimenti e si resterà tendenzialmente alti. Neanche la FEd cambierà molto, avendo in sostanza già dichiarato che a giungo non alzerà i tassi.

- Ipotesi principale la correzione che ha toccato 2088 (abbastanza leggibile in 5) dovrebbe essere la a di IV della ending diagonal che stavamo contando, il che significa che mi aspetterei una piccola C perchè cmq non si dovrebbe violare quota 2085 per mantenere valido questo conteggio, in seguito dovremmo avere un ultimo massimo sopra 2120, probabilmente in coincidenza con le scadenze.

- ipotesi secondaria, l'onda è già terminata e la discesa di venerdì rappresenta una prima onda ribassista, in tal caso pensando sempre a scadenze "alte" la relativa correzione potrebbe essere lenta ed impiegare i cinque giorni mancanti, per poi allungare il ribasso oppure toccare i 2060 e risalire.

Sul medio periodo il miglior conteggio appare ancora sul Nasdaq100, che non è stato mai messo in dubbio

Non vedo novità sugli indici europei, che paiono confermare i ribassi pronosticati.

L'EURUSD lascia qualche dubbio perchè ha fermato il rialzo giusto sul target di rintracciamento dell'ipotesi ribassista, ma se deve continuare la salita, dovrebbe tenere gli 1.12

Oro e argento, hanno allungato e tengono sui massimi del rialzo, una correzione sarebbe normale e non dovrebbe preoccupare.

Il petrolio ha invece, rotto al ribasso il cuneo indicato da tempo, il primo obbiettivo è intorno a 47, dove mi aspetterei un rimbalzo, poi dovrebbe andare sulla parte bassa del canale intorno a 44.

Una correzione completa dovrebbe avere target 36 sul cash, tenete presente che questo è il grafico del future con relative rettifiche.

giovedì 9 giugno 2016

Sp500 & Nasdaq 8-6-16

Il Nasdaq si mantiene nell'ambito del suo conteggio, mostrando anche una certa debolezza relativa.

Oro, argento e EURUSD allungano come previsto e ad essi si aggiunge anche il petrolio che arriva a 51.5.

Proprio da questi ultimi deriva la maggior forza dello sp500, ma nel contempo il Nasdaq, il maggior indicatore del risk on, suona un campanello d'allarme.

Sullo sp500 la correzione di stanotte avrei difficoltà ad identificarla come IV di 5, forse opterei più per una iv di III di 5, nel primo caso la salita potrebbe anche essere terminata e nel secondo dovremmo vedere una breve correzione per onda IV e la successiva conclusione, forse non è ancora il momento di entrare short, ma di certo non starei long in questo frangente.

lunedì 6 giugno 2016

Sp500 & Nasdaq100 7-6-15

Con l'allungo di oggi salta la prima ipotesi X e per ora mi concentrerei sul conteggio di breve termine.

Considerato che fino al punto IV tutto è filato liscio, devo ritenere che l'onda successiva si sia espansa, forse in formato ending, ricordo che la ending dovrebbe essere composta di tre onde per ognuna delle cinque, ma il problema è che non è chiarissimo se la i sia composta di tre o cinque, la iii, altrettanto poco leggibile, potrebbe anche essere conclusa, quindi potremmo avere a breve una iv che tocchi anche 2090.

Sul nasdaq il conteggio non è invalidato e per ora lo mantengo, ma con poche speranze.

In Europa le borse restano deboli e dovrebbero accelerare al ribasso per mantenere intatto il conteggio.

EUR e oro consolidano i guadagni di venerdì.

domenica 5 giugno 2016

SP500 & c. 6-6-16

Cominciamo come al solito dallo SP500, sul brevissimo venerdì si sono, a mio avviso, completate le 5 onde partite dai 2025. Come si vede anche dal grafico, nonostante i valori fuorimercato del future, l'indice non ha violato i massimi precedenti (linea rossa)configurando una possibile X, come da analisi principale fin qui condotta, che se proseguisse in linea con le previsioni dovrebbe portarci almeno a 2000.

Come principale alternativa, dovremmo sostituire la W con un 2 e la X con un I e mirare, in tal caso a un rintracciamento limitato intorno ai 2060 (linea verde) per la II.

E' da notare che anche il sentiment si presta abbastanza, il campo è diviso tra indecisi e tori, tutti hanno notato la tenuta del primo supporto (linea bianca) e la costante forza del mercato, compreso il recupero visto durante la sessione, però nessuno parla del fatto che a fine giornata i future di EURUSD e oro segnavano nuovi massimi invece di retrocedere, come ci si sarebbe potutto aspettare da un movimento inverso rispetto all'azionario, in pratica direi che se questa famosa correzione dev'esserci il momento è propizio.

Passando all'EURUSD, premesso che il movimento di brevissimo mostra già due espansioni cui è seguita un'evidente onda 3, potrebbe

- essere diretto al target 1.17 (lina bianca) se dovesse completare l'ipotesi correttiva, già illustrata in precedenza;

- superare ogni previsione al rialzo confermando che il minimo segnato a 1.05 è stato e sarà quello assoluto per qualche anno;

- limitarsi ad un 1.1425 (linea verde) se fosse semplicemente reiniziata la discesa;

In conclusione, il supporto principale (linea rossa) ha tenuto e c'è ancora strada al rialzo da fare, il che può coincidere coi vari obbiettivi ribassisti sull'azionario.

Oro e argento hanno visto quella che sembra una perfetta inversione, in particolare sull'oro ove è coincisa col supporto a 1200$, in merito ovunque l'opinione è unanime per un rimbalzo, quindi anche qui potrebbe aver avuto inizio il movimento che dovrebbe portare a 1400/18.5.

Sul petrolio non c'è nulla di nuovo, cuneo intatto, forse si può rilevare giusto uno stazionamento sui 48/49.

A questo punto giusto per accontentare le richieste, ma ricordate che mi interesso poco di questi mercati, FIB dove devo rilevare che nonostante i su e giù, l'ipotesi ribassista non è venuta meno, non solo, ma nonostante l'apparente tenuta tutti i bancari si sono avvicinati molto ai target che sembravano assurdi qualche mese fa. Essendo già vicini potrebbe darsi che invece di arrivare a 14500 ci si limiti a rompere di poco il minimo del punto 3, ma tanto basterebbe.

DAX anche qui non ci sono state variazioni tali da invalidare l'ipotesi formulata da tempo, ho cambiato solo l'aspettativa del minimo atteso per esser coerente col conteggio di lungo periodo.

venerdì 3 giugno 2016

sp500 3-6-16

mi sa che siamo arrivati, cmq short sotto 2086 fut

ND100 3-6-16

Con la sessione di giovedì, anche il Nasdaq100 ha rintracciato abbastanza per indicare una 4, di lì dovrebbe essere partita la 5 finale con 3 onde già sviluppate ed allineate con quanto segnato sullo sp500. Conseguentemente la 5 ha espanso, ma ha già dato per la sua gran parte, siamo in attesa di questa conclusione, che dovrebbe arrivare in giornata, salvo apertura in gap up.

mercoledì 1 giugno 2016

Sp500 1-6-16

Il movimento di martedì si presta ad essere l'ipotetica 4 (il target ideale sarebbe stato 2080, ma potrebbe ancora farlo). Per come stanno le cose adesso mancherebbe una 5 a 2113, il che implicehrebbe anche il superamento del precedente massimo a 2105 con le conseguenze già descritte nel we.