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domenica 20 maggio 2018

Sp500 21-5-18

La settimana è iniziata al rialzo, segnando un allungo fino a 2741, ma con volumi sempre decrescenti, lasciando immutata la view di una correzione in zona 2700 che ne è immediatamente seguita. successivamente abbiamo avuto un movimento laterale di cui dobbiamo notare, ancora una volta, i volumi in calo. In base ai cicli questo sarebbe dovuto essere l'inizio di un nuovo T, cioè la parte più rialzista, in conseguenza mi aspetterei una settimana ribassista per la sua conclusione.
ribasso (in azzurro) che potrebbe essere immediato o magari con un iniziale ritorno in zona 2730/40, il target ideale dovrebbe essere a 2690.
In seguito con l'inizio di un ulteriore T dovremmo avere un nuovo tentativo rialzista, il quale se non fosse in grado di superare il precedente 2741 dovrebbe confermare la formazione di onda E (in blu/rosso), se riuscisse ad allungare ulteriormente fino a 2750/75 (non dovrebbe andare oltre) lascerebbe il dubbio se si sia completata onda D o invece una 1 rialzista (in verde). Nel primo caso sarebbe ancora in gioco un ritorno in zona 2500, nel secondo target ideale della 2 sarebbe a 2660.
Al momento darei poche possibilità a sviluppi maggiormente ribassisti.

Molti hanno notato i nuovi massimi assoluti segnati dal Russell2000, ma il fatto che gli altri indici non siano stati connessi, mi lascia perplesso, ho, anzi, rilevato la perfetta corrispondenza del Nasdaq100 al target di rintracciamento indicato e la sua maggior debolezza venerdì. Se il conteggio fosse corretto, necessiterebbe di un nuovo ribasso con target inferiore al punto A.
Non ci sono novità sul Dax che ha allungato, ma sempre nella sua zona target.
Invece lo SPMIB40 ha pagato tutta insieme la sua tranquillità dei giorni precedenti. Il ribasso ha anche sforato leggermente il target atteso dei 23500. Cadute al di sotto di 22900 mi farebbero ritenere che l'onda rialzista si sia già conclusa. Non è escluso però un improvviso e veloce rivolgimento che raggiunga la zona 25000 indicata la scorsa settimana come target conclusivo. Il settore bancario è stato particolarmente colpito e potrebbe innescarsi una corsa a ricoprire gli short.
Il petrolio ha incrementato di uno spicciolo, ma il conteggio non cambia. Ritengo troppo pericoloso e imprevedibile un eventuale ulteriore allungo rialzista, inoltre si parla troppo ultimamente di un ritorno sui 100$.
EURUSD si è avvicinato molto agli 1.17 indicati tempo fa e il rimbalzo della iv è stato anche inferiore al previsto. Si rileva un forte ipervenduto per cui un nuovo rimbalzo sarebbe nelle corde, fino a 1.2/202.
Infine l'oro ha testato la zona 1280. Ha molti fattori contro, la salita del dollaro, la quasi assenza di inflazione e i tassi in rialzo, ebbene con tutto questo ci si sarebbe potuto aspettare una performance molto inferiore, invece tiene e l'argento recupera in fretta ogni affondo. La mia idea è che stiano preparando un rally.

domenica 13 maggio 2018

Sp500 & C. 14-5-18

Lo sviluppo della settimana ha corrisposto alle attese ed è stato anche raggiunto il target indicato da tempo di 2730.
Nel brevissimo sembra dovuta una correzione almeno di un paio di giorni.
Come dicevo, il target principale per la D è stato raggiunto per cui potrebbe riprendere la discesa per la formazione della E (in verde), ma non è escludibile un ulteriore allungo fino ai 2750 prima di questa nuova discesa (in azzurro).
Poichè quella che consideravo onda v di breve ha allungato parecchio, sebbene il conteggio sia ancora possibile (in rosa), bisogna anche considerare un'ipotesi maggiormente rialzista, forse con un ulteriore espansione (in blu).

Afavore di una nuova discesa, innanzitutto di breve, osserviamo i volumi, decrescenti, ma soprattutto non particolarmente consistenti e imparagonabili a quelli segnati in occasione dell'ultimo minimo (ovale rosa). Inoltre ho notato in giro una forte aspettativa per un arrivo in zona 2750. Quindi tutto considerato le mie preferenze restano sull'ipotesi verde.

In Europa il DAx si è semplicemente adeguato all'America raggiungendo la zona target.
L'Italia vuoi per i problemi politici, vuoi perchè si solito anticipa è stata debole tutta la settimana, ha raggiunto il target minimo per la 4, ma considerando le attese di breve negative per gli indici oltreoceano, sarebbe giusto raggiungesse un target pieno a 23500, per poi allungare verso i 25000.
Il petrolio ha allungato fino a 72 e siuccome c'è la possibilità che il conto sia terminato, ho chiuso tutte le posizioni collegate, se poi ci saranno ulteriori problemi in medio oriente, non posso saperlo.

L'EURUSD accenna il rimbalzo in merito al quale ci ha illuso in precedenza, target ideale per l'ipotetica onda iv si pone a 1.206.

In parallelo l'oro ha rimbalzicchiato un po', ma anche per lui sarebbe atteso un ultimo leggero affondo. Inoltre, poichè ad ogni accenno di rimbalzo i "cugini"argento e platino sovraperformano, aumenta la mia convinzione che tutto il settore sia pronto per un rally da un momento all'altro.

venerdì 11 maggio 2018

Sp500 11-5-18

La sessione di giovedì fa sorgere alcuni dubbi!
Innanzitutto c'è da notare un notevole calo dei volumi, oggi pari a quelli di lunedì scorso, preludio alla correzione di martedì, inoltre quella che consideravo onda v di a ha allungato un po' troppo, potrebbe anche essere la v, ma non è più la mia idea preferenziale.
Cosicché comincio a credere che l'ipotetica iv fosse invece la b di D. Ma passo a illustrare le ipotesi di breve. Tutte aspettano una correzione da un momento all'altro e guardando ai cicli dovrebbe durare qualche giorno.
- in azzurro onda unica salita da 2590 la correzione ideale avrebbe target 2640 per poi completare la D intorno a 2750
- in viola e verde se da 2657 è salita la a di c di D ci si può attendere una correzione più limitata con le due varianti 2680/2700
- in rosso il caso che la D sia già terminata o che allunghi un po' all'apertura di venerdì, in fondo il target indicato per l'intera D è stato quasi raggiunto.


domenica 6 maggio 2018

Sp500 & C. 7-5-18

Come avevo avvertito la settimana scorsa i volumi erano scarsi e non suggerivano una continuazione del rialzo, tuttavia non mi aspettavo un minimo inferiore e ancora meno a quel punto un recupero immediato. Osservando un grafico a 15' è palese che la discesa si è avuta in una doppia sequenza di tre onde.
Conseguentemente la mia idea principale resta invariata, cioè che la discesa sia stata la b di D, solo in una doppia tre onde invece che una singola, come ci si poteva aspettare, quindi ritorna in campo la prospettiva di una target a 2730 o qualcosa di più per completare la D.
Sempre nel brevissimo è anche evidente si siano formate tre onde rialziste e la terza è corredata di volumi migliori dello sviluppo della settimana scorsa e paragonabili alla c di B (si vedano i punti indicati in verde). Inoltre dovrebbe anche essersi chiuso un ciclo mensile per cui è più che lecito aspettarsi un paio di settimane di rialzo.
La salita verso il target su indicato, che dovrebbe essere l'ennesima sequenza di tre onde potrebbe articolarsi in vario modo, ma per ora dovrebbe siamo solo al primo movimento. Dato che il sentiment è molto positivo lunedì potremmo avere una iv (bianca) verso 2645 o un'apertura in gap per poi ripiegare, completata la v si potrebbe riscendere verso 2635/25, secondo lo schema descritto sarebbero tutte occasioni di ingresso verso il target 2730 con stop sotto 2590.

Come principale alternativa (in blu) viste le sequenze di tre onde non si può escludere che a 2591 sia stata completata la E e conseguentemente tutto il ribasso, è impossibile esserne sicuri, ma anche per questa ipotesi valgono le regole precedenti cioè ogni correzione è occasione d'ingresso salvo rottura del minimo.

Infine (in rosso) non può escludersi che la E sia semplicemente in corso, cioè la discesa da 2717 a 2591 sia una w e l'attuale salita una x destinata a terminare entro i 2695, in tal caso però ci sarebbe da contare probabilmente un'altro movimento doppio di tre onde, ma soprattutto da sequenze simili non ci si può aspettare un affondo consistente, per cui il target finale sarebbe intorno ai 2560 ed escluderei quote inferiori a 2500.

Il Nasdaq è stato costantemente più resistente, indicando una forza latente del mercato e rispettando le aspettative e i livelli di rintracciamento indicati, senza sollevare i dubbi sorti sullo SP500.



Sul DAX non ho nulla di nuovo da dire, semplicemente procede verso il target atteso.

Forse bisognerebbe sottolineare che da un po' di tempo l'Europa è più forte dell'America e il nostro indice ne è il miglior esempio.
Ha segnato nuovi massimi, come indicato, nonostante i crampi americani e non vedo ancora traccia di una possibile 4 per cui è facile pronosticare ulteriore rialzo.

L'EURUSD mi ha parzialmente ingannato con la candela di giovedì scorso, che lunedì è stata ribaltata. Venerdì ce n'è stata una simile, se si decidesse a formare onda iv avrebbe un target ideale a 1.21, intanto il trend di breve resta discendente.

L'oro si può dire che abbia seguito e per ora ha tenuto i 1300, direi che la sua parallela discesa neanche è terminata, ma mostra una notevole resistenza, per cui al massimo ci si potrebbe aspettare i 1280, prima del rally atteso.

Infine il petrolio di scendere non ne ha voluto sapere e l'ultima fiammata, causata dalle solite tensioni in medio oriente, ha segnato un microscopico nuovo massimo. A questo punto direi che potrebbe arrivare fino a 73, ma sempre convinto che il gioco non valga la candela.

venerdì 4 maggio 2018

SP500 4-5-18

In relazione al movimento odierno c'è la possibilità che si sia chiusa una b di D o addirittura la E, ma non si può escludere si tratti di una trappola. I livelli a cui guardare rispettivamente sono quindi 2659 e 2590 future

domenica 29 aprile 2018

Sp500 & C. 30-4-18

Scrivevo giovedì che i volumi erano in calo e quindi avremmo avuto una correzione. Venerdì la correzione si è limitata a 2657 per poi chiudere sui valori di apertura.
Riscontro un ulteriore calo dei volumi, nonchè delle brutte candele sia sul nasdaq, sia sul Russell, il che mi fa pensare che la correzione a 2657 non sia stata sufficiente ed in effetti mi aspetterei un ritorno sul, recentemente creato, supporto a 2635 o quantomeno una chiusura del gap presente sull'indice a 2645. Evidenzio in arancio sul seguente grafico del future sia il calo volumi, sia la similitudine con la precedente onda B dalla quale deriverebbe anche la previsione di un top intorno a 2730 e successivo ritest dei minimi.
Sul grafico successivo illustro alcune alternative:
- in rosso il caso di una D terminata ed E "regolare" con ritorno sui minimi
- in blu  D già terminata ed E con espansione e quindi pesantemente ribassista
- in verde il caso rialzista, ribasso terminato con una C in failure, ma questa idea comporterebbe che quella partita da C sarebbe una Leading, francamente mi pare invece facilmente leggibile in tre onde

Posto una tanto anche il grafico del Nasdaq 100 per il quale, avendo segnato un nuovo massimo in corrispondenza della B dello SP500, possiamo presumere una diversa configurazione correttiva, per cui la prima onda discendente sarebbe una A e la successiva salita la B. Adeguandomi a quanto detto per lo sp500 ritengo che la B non sia terminata e possiamo quindi avere un doppio massimo a 6900 o anche chiudere il gap a 7000 circa per poi andare a formare onda C con minimo inferiore ad A.
Però devo sottolineare che col punto a il target ideale di rintracciamento sarebbe già stato raggiunto, quindi non è escludibile che C sia già in corso.
In conclusione, la mia preferenza va a una sequenza 2635/2730/2550 o giù di lì e quindi 6550/6950-7000/6000
In linea secondaria 2550/500 e quindi 6000 subito.

L'Italia dimostra una forza inusitata, sembra che i bancari stiano già scontando il venir meno del QE e il rialzo dei tassi con l'aiuto di ENI e FCA, o semplicemente il nostro mercato è rimasta l'ultima occasione di prezzi "modici", stiamo rasentando l'ultimo massimo e a mio parere verrà facilmente superato, il che prospetterebbe un target in zona 25000/250. Ho variato il conteggio in tal senso, ma non escluderei variabili ancora più rialziste conseguenti al termine della correzione americana.
Il Dax avendo corso in parallelo agli USA resta giustamente più debole, il grafico non mi dice molto e quindi mi astengo.

Anche il petrolio è rimasto pressochè invariato, come detto la settimana scorsa, mi attenderei almeno 65 prima di pensare ad altro.

EURUSD ha finalmente confermato la rottura ribassista e mi aspetto un target ideale a 1.13 e minimo a 1.17. Nel brevissimo non si può ignorare la candela di venerdì, molto vicina al canale ribassista, che promette almeno un rimbalzo che stimo a 1.22.

Col rafforzamento del dollaro, oro e metalli hanno pagato lo scotto, ma molto limitatamente, al rimbalzo sull'EURUSD dovrebbe corrisponderne uno pari sul giallo.

giovedì 26 aprile 2018

Sp500 26-4-18

Sequenza quasi fotocopia come da pronostico, prospetta target 2720/2750, ma siccome delle somiglianze è sempre bene non fidarsi e potrebbe trattarsi di una 2 ribassista teniamo d'occhio le resistenze 2660 e 2680. L'alternativa rialzista avrebbe target ampi, ma per come è salita dai minimi (leggibile in abc) tenderei a scartarla.

domenica 22 aprile 2018

Sp500 23-4-18

Dal minimo a 2552 sosteniamo la formazione di un'onda D con target 2700/2800, si può dire che abbia segnato per ora poco più del minimo indispensabile. La chiusura di venerdì mette in dubbio il proseguimento del rialzo, sono ormai passate tre settimane, per cui il segnale dato sul minimo potrebbe aver ormai esaurito la sua efficacia. Passo alle varie ipotesi e premetto che poichè la discesa di giovedì/venerdì può leggersi facilmente sia in tre che in cinque c'è poco di conclusivo:
- ipotesi ribassiste
- in rosso la più semplice, è terminata una prima onda per cui potremmo avere un rimbalzo fino a 2695 per poi proseguire;
- in rosa, mancherebbe ancora l'ultima sotto onda per cui dopo un piccolo affondo a 2655 avremmo un rimbalzo a 2690 e proseguimento a scendere;

ipotesi rialziste,
la discesa, se in tre potrebbe essere semplicemente la correzione di una espansione, per cui non ci sarebbero limiti al rialzo vuoi scendendo un altro pochino (in verde) vuoi fino al punto ideale 2635 (in azzurro);

Non ho preferenze fra le due, ma tenendo presente che dovrebbe essersi chiuso un semimensile venerdì o magari lunedì prox un recupero dovrebbe essere immediato per l'inizio del nuovo, nei primi giorni della settimana, il prosieguo dipenderà dalla conformazione rialzista o ribassista.

Ho osservato alcuni dettagli che vado ad esporre.
1) Nonostante l'affondo la sessione di venerdì si inquadra come appoggio sulla neckline del testa-spalla rialzista, tuttavia i volumi con cui è avvenuta la rottura non sono per nulla convincenti, ma nemmeno la discesa è stata caratterizzata da volumi forti, l'aumento può essere dovuto semplicemente alla scadenza mensile (in azzurro), per cui potrebbe ancora esplicare la sua efficacia con un recupero caratterizzato da buoni volumi, ma lo vedrei cmq solo come completamento della figura, perchè...
2) il recente minimo non ha avuto i forti volumi tipici di un minimo di medio/lungo termine come il 9 febbraio (ovale blu) tanto per fare un paragone.
3) a questo punto ho notato una forte somiglianza nello sviluppo dei volumi tra quelli attuali e quanto avvenuto a fine marzo dove si concludeva solo onda a di B.
Potrebbe quindi essere avvenuto qualcosa di simile con una a più complessa che chiami quindi una b, già terminata venerdì o poco sotto lunedì (in blu) o anche allungandosi sul supporto 2625/35 (in rosa) e successivamente onda c di D che potrebbe spingersi oltre la ribassista viola per creare una trappola e che escluderei possa andare oltre 2750.
Il tutto dovrebbe avvenire in breve tempo, stante quanto scritto sopra sul ciclo semimensile.
(Valori e grafici sono del Future)

Gli indici europei seguono ed il Ftsemib è ancora una volta più forte, probabilmente grazie al petrolio ed Eni che pesa, ma francamente non saprei cosa dire, comincio a pensare sia in corso una correzione ampia, come in America.

Sul petrolio non ho molto da dire, ha sfiorato i 70, il che rientrava nelle possibilità, ora sarebbe tempo, di una correzione almeno a 65 o più.

L'EURUSD ha finalmente ceduto un po' di terreno, ma è ancora nel suo range laterale.

L'oro si può dire si sia adeguato, aspettavamo una correzione limitata, non credo possa scendere sotto i 1300, preparatoria di un maggiore rialzo successivo, ed il pronosticato rafforzamento del dollaro potrebbe coincidere temporalmente.

Il rialzo dovrebbe riguardare tutti i metalli e questa idea mi deriva dalla maggior forza relativa mostrata dall'argento dopo mesi di debolezza.

giovedì 19 aprile 2018

sp500 20-4-18

La discesa di oggi si inquadra bene sia come onda iv, sia come riappoggio sulla neckline indicata in precedenza del TS rialzista. Prossimo target 2730.

mercoledì 18 aprile 2018

Sp500 18-4-18

Col sorpasso di 2680 si concretizza la rottura del collo del testa spalla illustrato quihttps://1.bp.blogspot.com/-t7ShAs30Qdg/Wsls2vhDlKI/AAAAAAAAMTM/_pAgAm--5GAjLHhN4-2fVDLX-mZQ6TnAQCLcBGAs/s320/spx8-4-18i.jpg

con target intorno a 2800 purtroppo oggi yahoo Finance non funziona l'indicazione dei volumi del Nyse quindi non posso dire se siano sufficienti. Normalmente cmq alla rottura dovrebbe seguire un riappoggio sul collo con volumi in calo.

domenica 15 aprile 2018

Sp500 15-4-18

Premetto che l'analisi l'ho preparata prima dell'attacco in Siria, ma tutto sommato mi sta ancora bene. Gli USA hanno mostrato i muscoli e coerenza con le minacce, inoltre l'affermazione di Trump per cui "la missione è compiuta", a mio avviso, va interpretata come una dichiarazione ai russi se vi state, l'abbiamo finita qui, questi ultimi si sono limitati ad una risoluzione protesta all'ONU che sapevano in anticipo non sarebbe passata, per cui il tutto potrebbe essere già terminato.
Passiamo all'analisi, la chiusura di venerdì non era molto promettente, ma la giornata mostra una discesa in tre onde con recupero finale, il che lascia i soliti dubbi.
Dal punto di vista settimanale il top di venerdì di da' tutta l'impressione di un'onda in formato diagonal terminata, però non darei niente per scontato.
Considerando quanto sopra, per cui ritengo che dal punto di vista geopolitico non ci sia troppo da preoccuparsi, l'ipotesi che mi piace di più, è che a 2680 sia terminata la a di D, mi aspetterei quindi la formazione della b in zona 2620, anche perchè ci sarebbe da chiudere un ciclo bisettimanale, per poi rimettere in campo il target 2720, quindi con una tenuta del trend rialzista di breve, avrei previsto che ci impiegasse qualche giorno, ma con le news guerresche potrebbe farlo nei primi minuti di premarket della settimana. Questa idea salta sotto 2584 (ipotesi verde), la tenuta non esclude ipotesi maggiormente rialziste.
Come ipotesi alternative,
dato che la discesa di venerdì si presenta già in tre, a 2680 potrebbe essere terminata solo una leading diagonal quindi una I-II di espansione rialzista  (in azzurro)
oppure (in rosso) potrebbe essere terminata l'intera D (ma mi sembra troppo corta) o una correzione nella discesa e potremmo avere il ribasso finale.

In relazione ai livelli raggiunti con l'ultimo rialzo, gli indici europei mostrano che il ribasso precedente ha tre onde complete sia pur diverse.
Il Dax lascia ipotizzare unn target 12900/13200, mentre
il FTSEMIB, relativamente più forte, avrebbe raggiunto il suo ideale a 23500 indicato in precedenza.
Se ipotizziamo che l'America non ceda più di tanto, non si può non pensare che l'Italia segni nuovi massimi, ovviamente questa idea salta sotto 22000.


Il petrolio si mantiene forte, potrebbe allungarsi fino a 70, ma se si alleggerissero le tensioni in Medio oriente potrebbe cedere di schianto, tenendo sempre presente che più salgono i prezzi più rientrano in gioco i produttori fracking, a mio avviso non vale la pena rischiare per l'ultimo pezzettino, certo non andrei ancora short.

L'EURUSD ha raggiunto l'obbiettivo indicato per la correzione al rialzo, dovrebbe iniziare a breve una buona discesa.

L'oro tiene molto bene in un periodo dove mi sarei aspettato una correzione, anche dovesse arrivare a breve dovrebbe essere molto limitata. Graficamente importante la lunga tenuta sopra la mm 100 (in rosso). Secondo me prepara un buon rialzo nei prossimi mesi.

mercoledì 11 aprile 2018

Sp500 12-4-18

Confermo che la mia impressione è positiva, anche la "quasi terza guerra mondiale" è stata metabolizzata con un -05%, molti evidenziano la formazione del triangolo che ho segnato in rosa, ma questo non cambia il livello  2672 che segnerebbe ingressi al rialzo e ricoperture di short. Tale violazione potrebbe dar luogo anche ad un unica sessione fino 2700/750, magari con apertura in gap up. Ovviamente la rottura ribassista di 2584 darebbe luogo alla situazione inversa.

E' il caso di evidenziare il superamento della ribassista di breve bianca e lo scarico dell'RSI senza perdere tropo terreno.

Sp500 11-4-18

E' solo un'impressione, ma direi che oggi han tentato di buttarlo giù a più riprese, senza riuscirci, il che implica che alla rottura dei 2672 potrebbe scattare una serie di ricoperture che alimentino il rialzo e confermino le ipotesi in verde del we. Elliottianamente quindi III di c di D oppure di 1.

domenica 8 aprile 2018

Sp500 & C. 8-4-18

Settimana difficile sui mercati dove certe notizie contano più di tutto, ricordo sempre lo slogan del blog il futuro non è scritto e gli eventi possono modificarlo in ogni senso, noi possiamo solo cercare di cogliere degli indizi. Potrei dire che bisogna essere idioti o in malafede (per malafede intendo avere posizioni ribassiste in essere altro che blind trust) per sparare certe notizie proprio nel momento in cui i mercati si stavano riprendendo dopo un mese di ribasso e non lo dico perchè abbia posizioni in corso, me ne guardo bene con l'aria che tira, ma perchè è notorio che la presidenza americana vive sempre con un occhio ai mercati, sarebbe bastato rimandare certi annunci di qualche giorno, ma passiamo oltre.
Inizialmente la sessione di venerdì stava addirittura ignorando l'annuncio ed era partita al rialzo dopo il gap notturno, il che l'avrei interpretato come un segno di notevole forza, poi si è sparsa la voce sulle eventuali ripercussioni da parte cinese e i mercati hanno ceduto, tuttavia se non ho capito male non è ancora successo niente, ovvero il presidente ha dato ordine di studiare eventuali nuovi dazi, ma ovviamente la borsa anticipa e se  ha ormai anticipato dazi e controdazi non si può escludere che sulle notizie ufficiali reagisca in maniera inattesa.
Il ripiego di venerdì costringe a un riesame generale:
in primis l'ipotesi rialzista, non è ancora esclusa e si articola in più possibilità:
- c'è una possibile lettura di un ABC completo e quindi il ribasso potrebbe essere terminato con una C in failure con conseguente ritorno al rialzo (il target sarebbe verso nuovi massimi assoluti, ma siccome dovrebbe trattarsi dell'ultimo movimento dal 2009 è bene ricordarsi che nelle 5 tutto è possibile e dato il lunghissimo termine anche un failure ampio tipo 2830) , il rialzo di giovedì/venerdì sarebbe una I-II di ripartenza;
- resta la mia favorita perchè tutti gli elementi descritti in passato non sono venuti meno, la medesima lettura, in cui sarebbe terminata solo una C di un ABCDE, il rialzo di giovedì/venerdì sarebbe una a, che la si voglia leggere in tre o cinque, della D i cui target sono vari da 2700 di a=c; 2750 sulla ribassista rossa; 2800 limite della B;
A favore di queste ipotesi (in verde) abbiamo anche il movimento laterale che caratterizza le ultime settimane che potrebbe essere una stabilizzazione con accumulo e il possibile testa spalla rialzista, al cui proposito ricordo che necessita di una rottura del collo con volumi affinchè non si tratti di una trappola.

Dato che, almeno all'apparenza entrambi gli allunghi fino a 2670 circa sembrano in tre onde potrebbe trattarsi di correzioni e quindi che onda C non sia ancora terminata e destinata a un nuovo minimo regolare in zona 2500, non è escluso che si verifichi uno spike con recupero in breve come avvenuto in febbraio. (ipotesi blu)

Infine in rosso l'ipotesi ribassista il rialzo di giovedì/venerdì sarebbe II di una correzione e pure scarsa stante ad indicare che alla rottura del minimo si aprirebbero le cateratte e il target al ribasso sarebbe almeno a 2460/2400.
E' indubbio che l'Europa ed in particolare l'Italia, probabilmente perchè fuori dalla guerra dei dazi, mostrano una forza relativa con perdite limitate, poichè il FTSEMIB ha superato l'ultimo allungo ipotizzerei un target a 23500, ma il movimento mi è tutt'ora oscuro.
Sul DAX nemmeno ci provo.

L'EURUSD a mio avviso sta concretizzando il previsto ribasso, ma al momento è ancora nel range laterale.
Dell'oro voglio evidenziare la sua tenuta della mm 100 che sembra disegnarne il progresso e la forza relativa rispetto ad argento e platino, se si dovesse verificare il previsto rafforzamento del dollaro e si mantenesse forte avremo la probabile conferma che un rally è vicino.
Infine il petrolio che si è inaspettatamente indebolito nelle ultime sessioni, mi chiedo se non stia formando una ending diagonal quindi con un top limitato a 67/68