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domenica 16 dicembre 2018

Sp500 & C. 17-12-18

Anche questa settimana è andata più o meno come previsto, piccolo affondo iniziale e rimbalzo che però si è fermato a 2686 rispetto ai previsti 2715, dopodiché è ripresa la discesa e l'indice si è riportato sui minimi intorno a 2600, con la chiusura peggiore dell'anno. Con detta chiusura sembra facile previsione una brutta sessione lunedì...eppure ci sono alcuni fattori da valutare,
- gli internals che vorrebbero un minimo vicino, ma come ho detto altre volte potrebbero mancare un centinaio di punti,
- dovrebbe, poi, in settimana chiudersi un trimestre ciclico, ma anche qui potrebbero derivarne delle sessioni pesanti,
- c'è, infine, un sentiment estremamente negativo, ho aggiunto sul blog accanto a quello da me personalmente rilevato, i link ai due più conosciuti, quello della AAII, a un livello record e quello della CNN, su livelli di solito rilevati in prossimità dei minimi.

Da queste premesse deduco, che la discesa dovrebbe continuare, del resto da tempi non sospetti indico un target a 2530/50, ma che non dovremmo avere quel crollo a 2400 che da qualche tempo è diventato il pensiero preponderante.

Addirittura, considerato che, stando alle ultime dichiarazioni, Powell avrebbe affermato che in tutto il 2019 al massimo potremmo vedere un solo rialzo dei tassi, ci sarebbe da chiedersi perchè si scende, a tale domanda ho risposto: "per mettere pressione alla FED affinchè si attenga a certe dichiarazioni", ma come trader non vorrei certo trovarmi short, nel momento in cui ci sarà la conferenza stampa, mercoledì prossimo, poiché non mi pare che il mercato stia scontando la notizia in anticipo, come fa di solito, quindi potremmo assistere a un sorprendente laterale fino alla FED e poi uno spike ribassista a chiudere la discesa, nell'immediatezza della decisione.

Passando ai conteggi, premetto che tutta la discesa mi sembra correttiva, ma potrebbe essere correttiva di lungo periodo e al momento ne vedo tre possibili:
- il mio favorito (in verde) vuole una chiusura temporanea del ribasso a breve e un rimbalzo fino a 2800/860, risalita che potrebbe occupare i prossimi due mesi.
- il triangolo ABCDE (in blu) col medesimo target ribassista, ma in quanto triangolo vorrebbe un successivo nuovo massimo assoluto a cui non credo.
- il conteggio ribassista impulsivo (in viola/blu) 1-2-1-2 che vorrebbe il precipitare degli eventi a breve.

Infine, non succede, ma se succede...sse che invece di scendere lunedì avessimo una sessione rialzista o addirittura in gap up, il brutto segnale di venerdì verrebbe annullato e implicherebbe una facile inversione rialzista anticipata.

A rafforzare le premesse di cui sopra, il Nasdaq100 ha tenuto meglio l'ultima discesa e, anche se gli internals sono peggiori dello sp500 mostra un conteggio nettamente correttivo, target ideale sarebbe 6370, ma non mi stupirebbe se non arrivasse nemmeno sotto il punto A prima di rimbalzare in maniera simile a quanto detto per lo SP500 conteggio verde.


Il soxx mi ha costretto a rivedere leggermente il conteggio in quanto l'ultimo rimbalzo (4 rossa) è stato piuttosto consistente e mi indicherebbe un target in doppio minimo per la 5 rossa, ma anche la possibilità di un minimo già fatto se la discesa fosse in tre onde.

Credo di interpretare il movimento del DAX come un'espansione dell'ultima onda, per cui mancherebbe un altro minimo sui 10500

Ecco un altro elemento che fa dubitare del crollo atteso da molti, l'Italia, che ha tenuto piuttosto bene nella sessione negativa di venerdì, è vero che sono in gioco elementi personali della politica locale, ma di solito quando l'Italia tiene rispetto agli USA, il ribasso evapora in fretta.
Cmq il target ideale sarebbe sempre 18000 o almeno un punto inferiore alla 3 arancio, prima di un nuovo rimbalzo.


Il petrolio è rimasto in laterale e non lascia intravvedere una particolare forza, un allungo del rimbalzo è possibile anche fino a 57, ma il trend principale resta ribassista.

Per l'EURUSD non ci sono novità rispetto alla settimana scorsa.

L'oro dovrebbe fare la sua correzione in zona 1210, nelle prossime settimane, forse dopo un altro piccolo allungo a 1260.

5 commenti:

Piergiovanni ha detto...

Alla chiusura di lunedì gli internals sono su valori estremi, di solito a questo punto, il minimo è stato fatto o ne manca uno solo entro i 30 punti.

Anonimo ha detto...

Buongiorno PierG
a mio modo di vedere Gennaio ci dirà molte cose
1 rimbalziamo ed andiamo poi a ritestare (nella piu ottimistica delle ipotesi)i minimi durante l'anno
2 andiamo a fare subito nuovi minimi
ciao
grazie
Mario

Piergiovanni ha detto...

Che ci fosse una situazione nuova era nell'aria, gli internals sono arrivati a valori mai visti prima, il conteggio ciclico è sufficiente, la candel non è male, in breve c'è una buona possibilità che giovedì ci sia stato il bottom almeno temporaneo.
I target a seconda del conteggio sono 2670 2750 2840

giulio ha detto...

ammenoche non sia cambiato il paradigma Piergiovanni, i mercati orso si comportano in maniera diversa e con schemi differenti dai mercati toro
è vero che gli indicatori di sentiment sono tiratissimi e chiamano bottom ma mi pare anche di leggere troppa gente che non vede l'ora di longare perchè la situazione sembra propizia per rimbalzare, insomma: boh :-O

Piergiovanni ha detto...

E' vero e sicuramente è consigliabile prudenza, d'altro canto, per quel che posso dire, tre onde complete ci sarebbero, poi possono sempre espandere