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lunedì 29 maggio 2023

Sp500 & C. 29-5-23

 Lunedì mercati USA chiusi per Memorial day, ma i future tratteranno lo stesso sia pur a orario ridotto. Stante l'accordo raggiunto sul tetto del deficit, è probabile un 'apertura di questi in gap up, dovremo poi vedere se avremo un follow through o un sell on news.

Ho guardato e riguardato il grafico di lungo dello SP e al momento non trovo conteggi alternativi, ovvero, la discesa dai massimi è stata una prima onda A/1 il recupero dai minimi ha tutti i crismi di una correzione quindi onda 2/B dovremmo essere agli sgoccioli di quest'ultima, avrei calcolato un target ideale a 4267, ma è tutto da vedere. Siccome poi dovrebbe anche chiudersi un trimestrale e un un annuale a breve di lì dovremmo avere cmq una ripartenza che dovrebbe però essere la premessa di un annuale interamente al ribasso che dovrebbe segnare nuovi minimi.

Il livello fondamentale sotto cui potremmo dichiara iniziato il ribasso è 4040, ma già il cedimento di 4100 sarebbe un primo allarme.


Il Dax si è comportato in modo più regolare, e dai minimi si contano cinque onde, anche qui dovremmo essere agli sgoccioli e dovrebbe poi partire una correzione per i 13500.
L'Italia sembra essersi mossa per prima e tuttavia ormai sono passati giorni a sufficienza perchè possa essersi chiuso un mensile e quindi ne parta uno nuovo, caratterizzato solitamente da un buon rialzo nei primi giorni. Se tutto è coerente non dovrebbero esserci allunghi sopra il massimo. Del resto l'artificiale rialzo americano è incentrato sui buy back e sull'AI, per cui sono saliti soltanto i grossi calibri che si presume potranno trarne un vantaggio come FB MSFT AAPL NVDA (stupefacente) un po' meno AMZN e TSLA, e cmq hanno già raggiunto valutazioni stratosferiche, ma non si può dire, come all'epoca delle dotcom dove si fermerà la speculazione. Mentre il resto del listino è rimasto al palo, in particolare si nota una persistente debolezza su bancari ed energetici. 
Se fosse accaduto in un periodo di rialzo corale lo SP starebbe a 10.000.
Da sottolineare infine che i dati indicano un'inflazione resiliente e le aspettative che volevano tassi fermi alla prossima riunione sono già state sovvertite e tendono ad un ulteriore 025, ma c'è perfino chi sostiene uno 05.

Già da un po' si nota un rendimento del decennale in rialzo, dopo la lunga base in zona 3.7
E ora si spiega anche la discesa dell'EURUSD, c'è sempre chi sa in anticipo, che tuttavia ha completato cinque onde al ribasso e potrebbe rimbalzare fino a 1.095 (in blu), in alternativa potrebbe proseguire per 1.125 (in verde).
Date le novità sull'inflazione, penso che per l'alternativa sarebbe necessario qualche discorso della Lagarde che aumenti le correnti attese per uno 075 in tre sedute.
Si noti che anche il decennale tedesco è in recupero già da un po'.
L'idea di ulteriori aumenti dei tassi non fa bene all'oro, ma restando strettamente sull'AT si vedono cinque onde a scendere, per cui potremmo aver un rimbalzo, in parallelo all'EURUSD fino a 2030 (in blu), ma, sempre in parallelo un allungo sopra i massimo se l'ultimo spike fosse stata una B in overlap, e ne avrebbe avuto tutte le caratteristiche. Tuttavia non posso escludere che la correzione vada oltre i 3900 previsti, a seguito di queste novità, (in rosso) e 3800 sarebbe l'ultima spiaggia.
Come su detto Il petrolio resta debole e l'ultimo rialzo ha tutto l'aspetto di un abc, il piccolo rimbalzo trova giustificazione con l'inizio di un nuovo settimanale, ma non dovrebbe andare oltre il punto c verde. Dovrebbe segnare un nuovo minimo (in rosso) ma non sono sicuro ci possa arrivare, perchè i 64 hanno ampiamente dimostrato la propria resistenza, magari li potrebbe semplicemente ritestare.
Concludo con ISP che ha raggiunto i 2.2 post dividendo come indicato tempo fa. Ho capito da un po' che questa si muove in sequenze di tre onde, ci sta un rimbalzo, ma non mi aspetto che passi nemmeno l'ultima gobba, invece la rottura dei 2.19 prometterebbe un nuovo minimo che per ora stimo in 1.90/98.


lunedì 22 maggio 2023

SP500 & C. 22-5-23

 Nonostante il piccolo incremento dell'indice americano la view generale non è cambiata, ovvero il T+3 deve comunque chiudersi in due/tre settimane e dal punto di vista elliottiano, l'allungo si presenta semplicemente come l'espansione di un'onda 5 di cui saremmo nella sua iii ed avrebbe target finale 4225 indice. I volumi di tutto il movimento restano scarsi, salvo gli ultimi giorni, ma la cosa è probabilmente dovuta alle scadenza tecnica. Inoltre mi è parso di cogliere un po' troppo entusiasmo a seguito di detto allungo e in un giorno in cui il discorso di Powell è stato piuttosto dovish abbiamo visto l'euforia dei mercati ridimensionarsi e l'oro rimbalzare fortemente.

Il primo movimento dell'onda partita dai 3800 circa si articola in tre onde il che continua a qualificare la salita come una correzione, si tratta al massimo di vedere fin dove deve arrivare.

Cmq vediamo le varie ipotesi:

Per tutte dovrebbe verificarsi il movimento in blu ovvero termine dell'onda 5 rosa e discesa epr chiudere il T+3 fino a 4020,

dopodiché: 

1) se manca un ultima onda di grado superiore per completare la correzione si potrebbe arrivare a 4300/4400 (in verde)

2) se la Y invece che in ABC si sia sviluppata in singola onda dovrebbe iniziare un ribasso importante (in rosso)

3) per completezza devo considerare il caso che il movimento iniziato intorno a 3800 (abc=w in rosso) fosse una 5 in failure della discesa precedente, solo in tal caso restano le porte aperte per un rialzo.

Si evidenzia cmq che, nonostante la mia opinione, tutti i livelli indicati come trigger per far partire il ribasso non sono mai stati raggiunti e che zona 4200, anche 4300 è stata da tempo contemplata tra le ipotesi. Al momento il primo livello importante si pone a 4110/20 la sua rottura porterebbe a 4050.


Sul DAX abbiamo sempre detto che per come si manteneva forte l'allungo era possibile nonostante tutto. poichè l'ultimo movimento ha espanso il target ideale passa da 16100 a 16400.
Per l'Italia c'è un grosso stacco dividendi lunedì, il grafico è un po' confuso a causa di ciò e quindi preferisco astenermi.

L'oro ha fatto un buon rimbalzo, ho rivisto il conteggio e penso possa arrivare fino a 2030 per onda b e completare la discesa in zona 1900 per la c, questa è l'ipotesi per l'espansione rialzista, discesa maggiori ed in particolare sotto 1800 la farebbero saltare.
L'EURUSD, come l'oro potrebbe rimbalzare fino a 1.975 per poi riscendere.
Se la correzione ideale porterebbe a 1.01 (in azzurro) circa, credo che non possa andare oltre 1.05 (in blu), con la BCE che non ha ancora deciso fin dove alzare e con Powell data dependent, ma a quanto pare più propenso a mantenere i tassi alti, ma fermarsi. Anzi considererei anche la possibilità di un doppio minimo intorno a 1.07 (in verde), interpreterei quest'ultima come una 2/B scarsa (sarebbe proprio il minimo indispensabile) o una iv di espansione con target 1.125.
Per il brevissimo, però, mi mancherebbe un ultimo minimo per completare questa prima discesa.
Il petrolio sembra faccia un percorso isolato e resta debole, nel breve vedrei un ritorno almeno a 67/68 

Il NG sembra in buono spolvero, ha segnato due chiusure sopra la EMA 25 come indicato e dal minimo si lasciano contare le prime cinque onde, ci sta un movimento correttivo fino a ritestare la EMA25 ein zona 2.54 ripartire. Target ideale zona 3 anche 3.5 se dovessi considerare tutto il differenziale trai il future del mese passato e del prossimo. Intendo che i 3 della scadenza maggio corrispondono ai 3.5 della scadenza luglio, ma penso che questa differenza sia soltanto l'anticipare il rimbalzo da parte del future.

domenica 14 maggio 2023

Sp500 & C. 15-5-23

 Altra settimana in laterale, tuttavia sembra che stia cambiando qualcosa.

Restano schiacciati sul fondo il Russell, il Nasdaq trasportation e il KBE.





Comincia dall'EURUSD, avevamo detto che non c'erano segnali di inversione a meno che non rompesse 1.09, rottura avvenuta, direi che il target principale si pone a 1.055.

Interessante lil cedimento del rame, primario metallo industriale, che rompe l'ultimo minimo e fa capolino anche oltre il supporto a 3.75 con un ipervenduto appena accennato.
Brutta discesa anche dell'argento, metallo semi-industriale, che avrebbe un target primario a 22.3 sempre che mantenga il trend rialzista.
L'oro cede poco o niente, ma qui una correzione era attesa e poi l'ho visto schizzare sia con l'azionario in salita che in discesa, fa un po' storia a sè.
Il petrolio resta debole, nonostante il taglio di produzione OPEC+ e la candela di inversione di giovedì 4/5 avrei un primo target a 67.5 se si tratta di una semplice correzione, ma data la debolezza un ritest dei minimi non mi stupirebbe, avevo dato un possibile target a 58, ma non c'è un supporto storico rilevate, se si verificherà dovrebbe essere interpretato come un temporaneo sforamento.
Il NG continua a scendere, ma sembra aver rallentato un po', ritengo stia formando una base in vista dell'estate, periodo in cui, di solito,  si ripristinano le scorte.
La EMA 25 (verde in figura) sembra seguire bene i prezzi, direi che due chiusure sopra di essa potrebbero essere un buon segnale, almeno per un rimbalzo, come da primo quadrato, due perchè una sola potrebbe essere l'ennesima trappola, come da secondo quadrato. 
Tutti questi cedimenti potrebbero indicare che il mercato comincia a preoccuparsi della recessione a venire e anticipare l'azionario, che cmq tanto bene non sta. Nonostante le apparenze, cioè gli allunghi del Nasdaq e i buy the dip riscontrati sullo Sp500, è ormai notorio che siano imperniati sui FAANG (mettiamoci NVDA al posto di NFLX) e sul loro peso specifico. Non mi dilungo oltre in merito perchè, come me, l'avrete già sentito e constatato decine di volte.
Quindi reitero le mie aspettative per una discesa che dovrebbe andare sotto o, almeno nei pressi, dei 3800 ed anche in breve tempo chiudendo il T+2 e T+3 in corso (in blu). Una tenuta dei 3950 manterrebbe un'impostazione più rialzista (in verde), ma non sono esclusi ulteriori affondi dopo un rimbalzo (in rosso). Cmq il segnale per il ribasso verrebbe dalla rottura di 4048 indice.
Situazione immutata per L'Italia che sarebbe stata la prima ad anticipare.

E la Germania ancora in laterale.








 


domenica 7 maggio 2023

Sp500 & C. 8-5-23

 Le FED innesca una discesa, amio avviso qui l'unica cosa importante è che Powell ha detto che resta "data dependent" e non ha statuito che mette in pausa i rialzi come molti si aspettavano, venerdì un buon data del lavoro innesca un forte recupero, eppure collegando le due notizie, disoccupazione che non cala è una buona premessa per altri rialzi. Immagino già qualcuno che sottolinei che c'è stato anche un island reversal, ma il target (pari al 60/80% della distanza tra il minimo e il gap https://www.thepatternsite.com/islandrev.html) è già stato raggiunto e superato. Cmq non si può negare che la sessione è stata forte, ma bisogna guardare al prosieguo, se i volumi restano pari a quelli del mese scorso non riusciranno a passare i 4200, se ci riuscissero il target immediato è in zona 4300.

Potrebbe cmq essersi trattato di uno short squeeze quando nessuno se lo aspettava, ci starebbe anche la chiusura di un primo settimanale che andando sotto il minimo precedente ha posto la premessa di tutto un mensile al ribasso, inoltre il dato sulla disoccupazione che lo ha innescato è "vecchio" cioè già ampiamente calcolato e scontato dagli istituzionali, mercoledì c'è invece il CPI che ci dice come vanno le cose con l'inflazione.

Al momento cmq  la situazione è in bilico, tecnicamente ritengo che si sia fissato un punto importante a 4048 se rompe quello va giù...almeno per un po' 3950/00.

L'Italia come indicato ha anticipato la discesa e ora si unisce al recupero, potrebbe essere terminato un mensile per cui ci sta tutto, si tratta di vedere se e in quanto tempo riuscirà a passare il massimo, ma anche qui un ritorno sotto il minimo di giovedì confermerebbe la discesa.
Il DAX invece ha corretto in maniera insignificante per cui ha tutte le potenzialità per segnare un nuovo massimo, del resto il target è stato solo sfiorato.

L'EURUSD non molla del resto la Lagarde ha fatto capire che un altro 0.5 potrebbe non bastare. Non so bene come interpretare quest'ultimo movimento, ma finche tiene così non si shorta, lo si potrebbe considerare solo sotto 1.09.
L'oro ha allungato fino a testare i 2080 ancora una volta, il movimento ha tutta l'aria di una B in overlap, e sapete che quasi mai la prendo in considerazione come ipotesi, per cui potrebbe andare sui 1900/30 indicati in precedenza prima di allungare ancora (ipotesi blu), altrimenti potrebbe trattarsi di una semplice espansione allora la correzione sarebbe più limitata 1980 (in verde). Solo sotto 1800 potremmo decretare la fine del rialzo.
Il petrolio ha segnato un nuovo minimo, ma uno spike del genere di solito indica un'inversione. In questa zona di prezzo intervengono gli acquisti di chi deve ripristinare le proprie scorte, per cui è difficile andare oltre, cmq l'inversione potrebbe essere di breve con un rimbalzo fino a 76/79 e poi un nuovo minimo a 58/55 (in rosso) o più consistente fino a 82 e poi 87/90 (in blu).

Il NG non presenta novità, facevo bene a sospettare dell'ennesimo improvviso spike, i nuovi minimi indicano che il ribasso continua, salvo rimbalzi ogni tanto.




lunedì 1 maggio 2023

Sp500 & C. 1-5-23

 Inutile dire che mercoledì c'è il FOMC e che molto del prosieguo sui mercati dipenderà dal discorso di Powell.

Lo SP500 ha fatto un nuovo piccolo allungo, recuperando tutta la correzione dei giorni scorsi, assurdo che lo abbia fatto mentre falliva l'altra banca in bilico, FRC. Dovrebbe essere facile previsione, continuare fino a 4200, tuttavia questa idea è estremamente condivisa e potrebbe quindi essere delusa, personalmente guarderei più alla tenuta dei 2130, livello su cui ha stazionato per molte sessioni (orizzontale verde), anche un eventuale spike sulla FED non sarebbe significativo se non basato su motivazioni concrete.

Il conteggio che porto avanti direbbe che siamo nell'ultima 5 di una correzione, i cicli dicono che mercoledì u.s. si è chiuso un mensile e qui lascia il dubbi se l'annuale (T+4) si sia chiuso con due  trimestrali nel punto W/I rosso, oppure con due trimestrali e un mensile, anomalia che sta diventando frequente, in entrambi i casi vedremmo una continuazione del rialzo con forza. Oppure ancora necessiti di un terzo T+3, in merito al quale chiuso il primo mensile resterebbe l'ultimo da fare con a disposizione una trentina di sessioni, siccome in tal caso sarebbe anche confermato l'abc dei movimenti visti finora sarebbe necessario un uovo minimo o almeno un avvicinarsi al precedente per una chiusura in failure (in blu), in alternativa l'annuale potrebbe chiudersi su un supporto intermedio, ipotizziamo 3800, per poi essere seguito da un altro annuale ribassista (in rosso).

L'Italia invece ha terminato il tempo a disposizione per la salita e il conteggio di Elliott appare completo per le cinque onde ipotizzate, se per i cicli potrebbe seguire un raccordo, per le onde non ci sta un altro massimo. Infine, negli ultimi giorni è stato più debole degli altri indici, (sia pur a seguito di notizie non confortanti per il settore bancario di cui è pieno) che stia anticipando come ha sempre fatto?

Potrebbe quindi aver già iniziato la correzione che dovrebbe portarlo in zona 23300.

La Germania ha ancora in corso la sua inda 5, il target stimato a 16100 non è stato ancora raggiunto per poco. In parallelo con gli altri sarebbe attesa una correzione fino a 13500 circa.
L'EURUSD al momento dovrebbe scontare un rialzo di 025 in USA e di 075 in EU, possibile un  galleggiamento e un eventuale spike fino alla FED, possibile poi una correzione fino a 1.05, se non ci fossero notizie particolari.
L'oro possiamo dire che galleggia in parallelo, la correzione attesa verso 1900 per ora non si è verificata, ma il tempo sta scadendo, potrebbe riprendere forza dopo la chiusura di correzione e mensile. E se deve seguire una III di 3, come ipotizzato, la forza dovrebbe essere notevole.
Il petrolio ha chiuso il gap provocato dall'OPEC, avevo indicato come target 71.5/72, ma per ora ha toccato i 74, avrebbe ancora qualche giorno per farli (in blu), altrimenti dovremo concludere che si è già avviato verso i 90 (in verde).
Il NG, (posto il grafico del future corrente altrimenti sarebbe tutto sballato), ha raggiunto il livello di correzione indicato e anche qualche spicciolo più sotto, poi è partito un razzo, che ha sfiorato il precedente massimo, la cosa purtroppo lascia un po' perplessi, è stato il pronosticato avvio verso i 3/3.2 (in rosso) oppure, dato che si è rimangiato la metà dei guadagni ha fatto una C in failure? Potrebbe restare in laterale per un po' (in azzurro) prima di riprovarci, ma chiuderei in stop se tornasse sotto l'orizzontale blu, ricordando che anche il future con scadenza il prossimo mese ha uno stacco nei valori di quotazione che non favorisce il mantenimento della posizione.