Innanzitutto ricordo a tutti che lunedì è president's day e i mercati cash americani sono chiusi.
La settimana appena trascorsa è partita molto bullish, ma ha poi chiuso vicino ai recenti minimi.
Siamo sempre nella laterale 6800/700 eppure mi sembra di notare un incremento della debolezza.
Sebbene il rimbalzo sia stato molto consistente rispetto ai canoni, non si è oltrepassato il massimo per cui al momento siamo in linea con l'ipotesi principale (blu), che vado ad aggiornare.
- Il rimbalzo dovrebbe essere stata onda B/2 rossa e di lì è partito un nuovo movimento che sembra in cinque onde (1 blu), venerdì u.s. un recupero che dovrebbe essere a e la successiva discesa b di 2 blu, dovremmo avere la c che avrebbe target ideale 6920 e poi accelerare al ribasso (in blu)
- Tuttavia l'idea del predetto rimbalzo con l'intenzione di shortare su di esso è piuttosto diffusa in rete, quindi non mi stupire se il rimbalzo fosse già completo, avendo concretizzato una 2 debole e si prosegua direttamente al ribasso (in rosso)
- al di sopra dei 6920 il bias tornerebbe positivo o quantomeno incerto, anche se abbiamo appena visto che per quanto profondo sia un rintracciamento solo la rottura del massimo sentenzia l'inversione.
Il conteggio ciclico evidenzia maggiormente la debolezza del momento, praticamente escludendo l'ipotesi verde, ma lascia lo stesso dubbio tra le ipotesi blu e rossa.
Il mensile finora non è chiaro se sia stato composto da un bisettimanale unico di 12 giorni o magari settimanale + raccordo, (fa lo stesso) seguito da un nuovo settimanale (T) debole che sarebbe al suo 6° giorno oppure da un primo settimanale di 7 e un successivo di 11 che però avrebbe concluso solo rasentando il suo minimo.
Nel primo caso essendo a un 6° giorno il T potrebbe non essersi ancora concluso ed avere davanti fino a ulteriori 5 sessioni per formare un minimo temporaneo (in rosso)
Nel secondo essendo a 11 giorni al massimo si potrebbe rimbalzare subito o aggiungere un raccordo per fare un minimo e poi rimbalzare (in blu), ma dovrebbe cmq seguire un T ribassista.
I target non sono cambiati minimo 6550 e ideale 6270.
sia pur tenendo presente che la rotazione settoriale è ancora in corso, basta guardare i settori Energia (XLE) Health Care (XLV) Real Estate (XLRE) Staples (XLP) e Utilities (XLU) che sono sui massimi o quasi, i settori peggiori sono Tech (XLK) e finanziari (XLF).
Fra questi indubbiamente i Tech pesano di più con la presenza delle MAG7 per cui forse lo sp500 non raggiungerà il target ideale ma il ND100 dovrebbe farlo senz'altro e si pone a 22900/23K, quindi teniamolo d'occhio.
L'Europa si mantiene leggermente più forte, ma comincia a dare i primi segni negativi.
Il DAX ha disegnato tre onde al rialzo invece di ripartire forte, ciò potrebbe significare che la correzione precedente non fosse ancora terminata potrebbe andare verso i 23900 che ha mancato prima (n blu) sempre che di correzione si tratti.
Ipotesi che viene meno al disopra delle tre onde in questione (orizzontale verde).
L'Italia, come l'America torna in zona massimi per poi concludere anche sotto il minimo della settimana scorsa, avrei un primo target a 44K,
ma non so se basterà, anche perchè il settore bancario di cui il nostro indice è pieno, si sta disponendo piuttosto male, osservate il grafico di settore, praticamente del rimbalzo non vi è traccia. La notizia principale è la nascita di un software in grado di fare da consulente finanziario in proprio, magari è solo una scusa perchè era tempo.
Il cambio ha risentito un po' degli ultimi stai, ma neanche tanto, le ultime candele mostrano una certa resistenza alla discesa, nuovi allunghi sopra l'ultimo i rosso.
Sul BTC non c'è nulla da aggiungere all'ultima analisi.
L'oro tiene in zona 5K, lo vedrei positivo con chiusura sopra i 5200, ma a me sembra disegnare una flag la cui rottura potrebbe portarlo a 4200, inoltre ricordate che quando scende l'azionario anche il resto viene venduto per compensare margini e perdite.
L'argento sembra messo anche peggio somiglia all'ultima settimana dello sp500 con quel rimbalzo che forse non farà.
Il petrolio è stato colpito dalla notizia che la Russia potrebbe tornare nel circuito del $, (il che fa subodorare che la pace potrebbe non essere lontana, attenzione al settore difesa), potrebbe tornare sui 60.5/61 poi resta la spada di Damocle, Iran.

Come conferma delle osservazioni sui settori americani vediamo innanzitutto alcune delle MAG 7
META il grafico non è pulitissimo, ma se il conteggio è corretto può andare tranquillamente sui 500
AMZN un gap è dovuto alla trimestrale, ok sappiamo che può essere accolta bene o male a seconda del momento, ma l'altro? Si nota la prosecuzione ribassista e chiusura sui minimi, inoltre gli indicatori sebbene in ipervenduto non hanno ancora accennato a svoltare.
AAPL, come nel grafico dei bancari italiani, non si nota nemmeno il rimbalzo visto in settimana, almeno dovrebbe raggiungere il minimo precedente a 245, ma anche qualcosa in meno.
GOOGL piano piano, ma anche qui chiusura sui minimi e indicatori malmessi.
Su MSFT la discesa perdura da tempo, come ho già detto prima di 370/380 non la toccherei.
NVDA e TSLA sono incerte, ma non un bel vedere.
Per l'altro settore messo male posto il grafico di AXP, ma MA e V sono molto simili.
Il conteggio sembra piuttosto chiaro e la terza onda al ribasso già iniziata.
Per i settori che vanno bene invece vediamo ancora DVN che tiene sui massimi recenti, nonostante il calo del greggio. la correzione per l'eventuale onda 4 potrebbe raggiungere i 40.7 sempre se partisse subito.
MRK parimenti resta in zona massimi recenti.
PFE "sente" la resistenza a 28 a conferma della sua validità, la rottura dovrebbe portarla a 31.
AAP non mi piace per niente l'ultima candela, chiuderei la posizione e l'andrei ad aspettare sui 48 come target dell'eventuale onda 2/B
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