Lunedì la sessione si era avviata in gap down, come da previsione, poi arriva parrucchino e con un discorso, poco credibile, riesce a creare un rimbalzo sull'azionario/ correzione sul petrolio. Elliottianamente la cosa si pone come un'altra onda B di questa discesa, ma serve solo a formare l'ennesimo lower high e il mercato riprende la sua discesa. Siamo in ipervenduto, ma vicini al target minimo previsto 6550, il suo raggiungimento aprirebbe la strada a nuovi massimi con target ideale 7200 (in blu), se invece non venisse raggiunto si potrebbe rimbalzare di nuovo, anche in maniera importante, per "prendere benzina" e riattaccare la discesa (in rosso). Se l'ultimo movimento si estendesse potremmo raggiungere il target ideale sui 6250 (in azzurro).
Ciclicamente siamo in chiusura del trimestrale, ci sono solo altri tre giorni a disposizione (in blu), dopodichè potremmo avere un raccordo tra trimestrali pari ad un settimanale (in azzurro) oppure la partenza di un nuovo trimestrale (o addirittura di un annuale poichè il tempo è sufficiente) forte, verso nuovi massimi (in blu) o debole con prosecuzione del laterale (in rosso).L'Europa resta più forte, ma segue, l'Italia dovrebbe avvicinarsi al target dei 41230 ed eventualmente 40500.Il petrolio su questi livelli fa temere un'impennata dell'inflazione e conseguentemente un possibile rialzo dei tassi, così abbiamo le obbligazioni in discesa e i rendimenti in crescita.Translate
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domenica 15 marzo 2026
SP500 & C. 16-3-26
domenica 8 marzo 2026
SP500 & C. 9-3-26
Bisogna dire che elliott non è stato molto di aiuto negli ultimi mesi, lo sviluppo avutosi è tra i più "infami" che abbia mai visto, una sequenza continua di tre onde che favorisce trappole di ogni tipo.
Eppure fornisce due suggerimenti, che si tratta di una correzione e che dovremmo essere all'inizio dell'ultimo movimento ribassista, l'onda Y finale che però può essere in tre (in azzurro) o cinque onde (in blu).
Un ritorno sopra il punto X (orizzontale rosa) dovrebbe significare un ritorno al rialzo (in verde).
In base al conteggio ciclico dovremmo essere in chiusura del mensile e trimestrale. Inoltre saremmo al terzo giorno del settimanale corrente (quarto del mensile) quindi sul brevissimo abbiamo a disposizione dai 3 (in blu) agli 8 giorni (in azzurro) di ribasso.domenica 1 marzo 2026
SP500 & C. 2-3-26
Dopo l'ennesima correzione complicata, lo SP è tornato in giù, dovrebbe essere iniziata onda 3 or C di Y al ribasso. se il conteggio di lungo è corretto, si dovrebbe andare a toccare almeno i 6550 (in rosso), ma come capita spesso dopo una laterale del genere la y potrebbe andare solo leggermente sotto i minimi recenti (in blu). Si potrebbe pensare che dati gli eventi geopolitici quest'ultima idea sia da scartare, ma spesso allo scoppio di una guerra (vedi il 24/2/22 invasione dell'Ucraina) il mercato ha reagito aprendo in gap down e iniziando un buon recupero.
Dal punto di vista ciclico dovremmo essere alla fine di un mensile e trimestrale, ma poichè siamo già oltre il tempo minimo, non ci aiuta molto, come l'analisi elliottiana promette un minimo inferiore ovvero la chiusura di un settimanale negativo che conclude detto trimestrale, il che significa un minimo inferiore a 6775negli orari regolari. Poi il settimanale avrebbe a disposizione altri tre giorni nei quali si potrebbe scendere pesantemente fino si 6550 di cui sopra, oppure leggermente per aggiungere un ulteriore settimanale negativo, rientrerebbe nel tempo massimo (in rosso), ma potrebbe limitarsi solo a una discesa minima indispensabile, diciamo 6750, per poi risalire, qui si aprono due strade, poichè il target 6550 non è stato raggiunto potrebbe lateralizzare ancora per poi raggiungerlo alla chiusura del trimestrale successivo (in blu) oppure rompere i 7000 (orizzontale verde) e allora sarebbe da rivedere il conteggio elliottiano.Al momento le quotazioni fuori mercato non sembrano particolarmente pesanti sugli indici, ma tutto può cambiare a seconda dell'evoluzione degli scontri, che se all'inizio sembravano fatti e conclusi, al momento l'orientamento del regime iraniano pare rivolto a un'inutile resistenza.




















































