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domenica 15 marzo 2026

SP500 & C. 16-3-26

 Lunedì la sessione si era avviata in gap down, come da previsione, poi arriva parrucchino e con un discorso, poco credibile, riesce a creare un rimbalzo sull'azionario/ correzione sul petrolio. Elliottianamente la cosa si pone come un'altra onda B di questa discesa, ma serve solo a formare l'ennesimo lower high e il mercato riprende la sua discesa. Siamo in ipervenduto, ma  vicini al target minimo previsto 6550, il suo raggiungimento aprirebbe la strada a nuovi massimi con target ideale 7200 (in blu), se invece non venisse raggiunto si potrebbe rimbalzare di nuovo, anche in maniera importante, per "prendere benzina" e riattaccare la discesa (in rosso). Se l'ultimo movimento si estendesse potremmo raggiungere il target ideale sui 6250 (in azzurro).

Ciclicamente siamo in chiusura del trimestrale, ci sono solo altri tre giorni a disposizione (in blu), dopodichè potremmo avere un raccordo tra trimestrali pari ad un settimanale (in azzurro) oppure la partenza di un nuovo trimestrale (o addirittura di un annuale poichè il tempo è sufficiente) forte, verso nuovi massimi (in blu) o debole con prosecuzione del laterale (in rosso).
L'Europa resta più forte, ma segue, l'Italia dovrebbe avvicinarsi al target dei 41230 ed eventualmente 40500.

Il DAX sfiora il target 22800, prossimo eventuale 21600.
Il petrolio su questi livelli fa temere un'impennata dell'inflazione e conseguentemente un possibile rialzo dei tassi, così abbiamo le obbligazioni in discesa e i rendimenti in crescita.
Il BUND potrebbe arrivare a 123.5
mentre il rendimento del decennale USA ha un prossimo obbiettivo a 4.35 poi 4.45 e più importante 4.6.
Il BTC ritesta il livello della possibile IV, però noto qualche tentativo di ripresa sulle crypto minori, mi fan pensare che possa allungare fino a 80K, ma la situazione non è chiara per cui mi astengo.
Dopo i numerosi tentativi di tenere il supporto 1.17 l'EURUSD sfonda mi aspetterei quindi discesa verso 1.11 ed eventualmente 1.06.
Dollaro in rialzo e possibile aumento dei tassi remano contro il gold che giustamente ripiega, contro le apparenze iniziali rompe anche la trend di breve, la discesa potrebbe raggiungere i 4100.
L'argento resta in linea con le attese e non riesce a passare il target 97/100, la discesa qui potrebbe essere ampia.
Idem per il platino, il cui grafico resta il più pulito, sotto 1980 dovrebbe accelerare la discesa verso 1600.


Dopo lo spike a 120, sebbene identificabile con una 3, un simile exploit sarebbe il tipico caso in cui la 5 non riesce a superare la 3, mi aspetterei quindi una conclusione del movimento sui 103.
Passiamo ai titoli.
META come da indicazione segna un nuovo minimo dopo l'abcde, si può mettere stop in pari.
AAPL prosegue il ribasso e si avvicina al target.
MSFT completa una perfetta IV e riprende la discesa abbassiamo lo stop sul punto IV
Il settore farmaceutico raggiunge il target della IV, potrebbe quindi guidare l'eventuale rimbalzo dello SP500.
DVN prosegue il rialzo, l'ultima onda potrebbe essere un'espansione multipla o una ED, per ora miro ai 48.
AXP rimbalza un po' stop a 333
STM rimbalza di nuovo sui 29, short in stop, sopra i 30 aprirei un long.

domenica 8 marzo 2026

SP500 & C. 9-3-26

 Bisogna dire che elliott non è stato molto di aiuto negli ultimi mesi, lo sviluppo avutosi è tra i più "infami" che abbia mai visto, una sequenza continua di tre onde che favorisce trappole di ogni tipo.

Eppure fornisce due suggerimenti, che si tratta di una correzione e che dovremmo essere all'inizio dell'ultimo movimento ribassista, l'onda Y finale che però può essere in tre (in azzurro) o cinque onde (in blu).

Un ritorno sopra il punto X (orizzontale rosa) dovrebbe significare un ritorno al rialzo (in verde).

In base al conteggio ciclico dovremmo essere in chiusura del mensile e trimestrale. Inoltre saremmo al terzo giorno del settimanale corrente (quarto del mensile) quindi sul brevissimo abbiamo a disposizione dai 3 (in blu) agli 8 giorni (in azzurro) di ribasso.
Per il medio termine ci sono varie possibilità:
questo terzo trimestrale potrebbe anche sancire la chiusura dell'annuale, il tempo è più che sufficiente;
potrebbe essere il terzo trimestrale su quattro dell'annuale;
Alla chiusura del trimestrale potrebbe seguire un raccordo tra trimestrali o tra annuali allungando i tempi di discesa.
E' troppo presto per scegliere tra queste varianti, l'unica ipotesi che mi sento di avallare è, se questa discesa dei prossimi giorni non riuscirà a toccare almeno il target minimo dei 6550, propenderei per un altro settimanale (come raccordo tra trimestrali) o altro mensile (come raccordo tra annuali) o trimestrale (a chiudere l'annuale) (in rosso) che non riesca a raggiungere nuovi massimi e completi il ribasso raggiungendo poi i 6550/6270. Se, invece venissero raggiunti detti target sarebbe aperta la strada per un nuovo massimo, che al momento stimo in 7200.
L'Europa è particolarmente colpita dalla geopolitica e accelera improvvisamente al ribasso.
Per l'Italia i target di 46K e 45K sono stati "bruciati", a questo punto rielaborando il conteggio avrei un target ideale di 41230 per una 4 di grado maggiore.



La Germania conferma l'ipotesi X e avrei un 22800 come target, il successivo a 21600.
Il cambio EURUSD sebbene sia sceso sotto il supporto, con tutte quelle "code" mostra una forte resilienza, penso che una volta esauriti i tentativi ritorni al rialzo.
Il BTC tocca con precisione il target dell'ipotizzata iv per poi perdere terreno, resto orientato al target 55K.
L'oro ha fatto un po' di strada, ma non tantissima, probabilmente spaventato dalla prospettiva di rialzo tassi causa inflazione. Mi lascia un po' perplesso.
Il grafico dell'argento sembra molto più "pulito", ha raggiunto in evidenti tre onde il target di rintracciamento per poi ripiegare, lascia quindi pensare a un nuovo ribasso imminente.

Il platino è molto simile.
Il petrolio sfonda ogni target indicato, al momento pare diretto verso i 100$, ma non aprirei posizioni a questi prezzi perchè un evento che cambi la geopolitica in positivo potrebbe farlo rientrare molto velocemente.
Le Mag7 hanno mostrato una "controrotazione" ovvero acquisti sui tech e scarico sugli altri settori che finora hanno tenuto i mercati.
Tra queste per es. :
META ha prolungato il rimbalzo formando un abcde, penso che manchi un nuovo affondo, ma sopra il punto e andrei al rialzo.

Anche AMZN allunga la sua IV, ma in maniera più consistente, data la forza, l'eventuale V potrebbe anche terminare in failure.
AAPL tutto sommato resta debole probabile un affondo verso 246/240.
MSFT molto comprata, con una serie di candele verdi, ma senza correre troppo.
Sull'altro fronte della rotazione vediamo come il settore dei farmaceutici, XLV, abbia perso parecchio terreno, potrebbe trattarsi ancora della iv, ma l'indicatore è messo male, per cui non inseguirei.
Passiamo ai titoli segnalati
DVN è un petrolifero e quindi si mantiene forte nonostante i mercati negativi, ho un target di rialzo a 48, ma sembra aver appena formato un'espansione e quindi potrebbe allungare fino a 50 se non 55. L'ultimo punto ii può fare da stop profit
AXP quando si è decisa ha sbragato, sembra avere ancora spazio ma porrei a 315 lo stop profit.
Su STM ho notato questa Shooting Star confermata da Bearish Engulfing che potrebbe portare velocemente a 25 e poi a 22.5.

domenica 1 marzo 2026

SP500 & C. 2-3-26

 Dopo l'ennesima correzione complicata, lo SP è tornato in giù, dovrebbe essere iniziata onda 3 or C di Y al ribasso. se il conteggio di lungo è corretto, si dovrebbe andare a toccare almeno i 6550 (in rosso), ma  come capita spesso dopo una laterale del genere la y potrebbe andare solo leggermente sotto i minimi recenti (in blu). Si potrebbe pensare che dati gli eventi geopolitici quest'ultima idea sia da scartare, ma spesso allo scoppio di una guerra (vedi il 24/2/22 invasione dell'Ucraina) il mercato ha reagito aprendo in gap down e iniziando un buon recupero. 

Dal punto di vista ciclico dovremmo essere alla fine di un mensile e trimestrale, ma poichè siamo già oltre il tempo minimo, non ci aiuta molto, come l'analisi elliottiana promette un minimo inferiore ovvero la chiusura di un settimanale negativo che conclude detto trimestrale, il che significa un minimo inferiore a 6775negli orari regolari. Poi il settimanale avrebbe a disposizione altri tre giorni nei quali si potrebbe scendere pesantemente fino si 6550 di cui sopra, oppure leggermente per aggiungere un ulteriore settimanale negativo, rientrerebbe nel tempo massimo (in rosso), ma potrebbe limitarsi solo a una discesa minima indispensabile, diciamo 6750, per poi risalire, qui si aprono due strade, poichè il target 6550 non è stato raggiunto potrebbe lateralizzare ancora per poi raggiungerlo alla chiusura del trimestrale successivo (in blu) oppure rompere i 7000 (orizzontale verde) e allora sarebbe da rivedere il conteggio elliottiano.
Al momento le quotazioni fuori mercato non sembrano particolarmente pesanti sugli indici, ma tutto può cambiare a seconda dell'evoluzione degli scontri, che se all'inizio sembravano fatti e conclusi, al momento l'orientamento del regime iraniano pare rivolto a un'inutile resistenza.

L'Europa si è mantenuta forte, l'Italia addirittura ha segnato nuovi massimi, anche se l'ultimo movimento appare come un cinque onde completo, sia pur con una iv borderline. SE è corretto ci si può aspettare una correzione con obbiettivi i supporti 46K/45K.
La Germania, invece, non riesce a raggiungere nuovi massimi e l'ultimo movimento vede le onde in una successione di internalizzazioni, quindi dovrebbe essere una correzione, o più inverosimilmente un impulso con tante espansioni, cmq  si potrebbe considerare uno short a rottura della trend.
Il BTC tutto sommato tiene, in queste circostanze potrebbe prevalere la sua caratteristica di rifugio simil oro e potrebbe completare il rimbalzo verso 74K.
Il cambio EURUSD non dovrebbe essere influenzato, per ora quindi nulla cambia, ha semplicemente tenuto il supporto.
L'oro aprirà sicuramente in gap up quindi il conteggio va modificato in maniera impulsiva e dovrebbe cmq raggiungere nuovi massimi, il prossimo target si pone a 6K.
Anche l'argento aprirà in gap up, ma siamo in prossimità del target di rimbalzo.
Il petrolio aprirà oltre il target previsto a 69, potrebbe facilmente toccare i 76 e nel medio raggiungere gli 80.
Diamo un'occhiata alle MAG sulle quali si è concentrato il rimbalzo degli ultimi giorni.
META ha fatto un movimento che interpreterei come un abc con c in failure, resto orientato per il target sui 600.


AMZN Se il conteggio è giusto potrebbe scendere sui 190.
AAPL si è mantenuta forte salvo cedere malamente venerdì u.s. potrebbe andare giù, ma mi limiterei al primo supporto come target.

GOOGL resta forte non ha nemmeno accennato a rompere l'ultimo minimo, non certo il miglior candidato per uno short.
MSFT Ha visto un rimbalzo molto limitato resto orientato ad un ulteriore discesa.
Altri titoli considerati ultimamente.
DVN in maniera opposta alle MAG7 ha visto una legittima correzione dai massimi che si inquadra perfettamente come una iv, il target ideale per una v si pone a 48, ma come elemento del settore petrolifero potrebbe fare qualcosa in più già lunedì, ma ha anche un'espansione dietro per cui dovrebbe avere ancora strada.
PFE resta in prossimità della resistenza, la rottura dei 28 in chiusura sarebbe il trigger.

AXP fa un rimbalzo importante, anche più di quel che mi aspettassi, per poi rientrare nei ranghi e cedere di schianto. Primo target significativo sui 290.