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domenica 26 novembre 2023

Sp500 & C. 27-11-23

Stavolta cominciamo con l'Italia, che si è mossa in maniera più regolare, ha effettuato l'allungo indicato a 29600 (realizzato 29700 e spiccioli) e successivo rintracciamento, previsto a 29100 (realizzato 29140).

Ora dovrebbe completare l'onda andando sui 29930, poi dovrebbe arrivare una correzione con la chiusura del mensile, correzione che dovrebbe toccare almeno i 28500.

Di tutti i movimenti su indicati, magari complice la settimana del ringraziamento, non v'è traccia sugli indici americani, non un minimo rintracciamento, ne dedurrei che sia ancora in corso un'onda unica, che, in base ai cicli potrebbe anche fare una piccola correzione lunedì, ma più probabilmente proseguirà al rialzo affacciandosi sopra i 4600, in ogni caso avrà consumato gran parte del tempo destinato alla correzione senza scendere. Poi anche qui dovremmo avere la chiusura del mensile.
Tirando a indovinare posso pensare che lo tirino/tengano su fino a fine mese, per certificare una buona performance dei fondi e poi si scenda per vari motivi, ipercomprato, sentiment che comincia ad essere un po' troppo positivo, timori per qualche sorpresa da parte di FED e/o BCE il 13 e 14 p.v., dopodichè potrebbero partire per un rally di fine/inizio anno o consolidare per un po'. Il mercato si dimostra molto forte e non penso si torni a breve sotto i 4400.
Anche il Nasdaq100 non mostra correzioni e il target indicato molto tempo fa di 16500 sembra a portata.
Anche l'EURUSD si muove in maniera regolare, direi che mancano due allunghi destinati a toccare 1.1 prima e 1.11 dopo.
L'oro staziona in zona 2000 al limite tra il rimbalzo (in blu) e la partenza di un nuovo rialzo (in verde).

Anche il petrolio si è mosso in maniera regolare, ha rimbalzato in prossimità del target a 79 e dovrebbe fare l'ultimo affondo in zona 70, possibile poi un ritorno sugli 85/86. La riunione OPEC+ è stata posposta al 30/11.


domenica 19 novembre 2023

SP500 & C. 20-11-23

 Il grosso problema di questo movimento è che non c'è stato un segnale da parte degli indicatori e tanto meno una pausa di consolidamento che consentisse di prenderne le misure. Al momento siamo in ipercomprato, ma non così forte da obbligare ad una correzione, che comunque potrebbe arrivare, ma è un po' troppo attesa.

Di solito non faccio analisi sul Russell, perchè in passato mi ha dato tanti falsi segnali, tuttavia in questo frangente, mostra il grafico più normale.

Al momento sarebbero stata fatte tre onde che potrebbero aver completato una correzione rialzista. Il ritorno al di sotto del punto b indicherebbe la ricerca di un nuovo minimo (in grigio/rosso), mentre un ulteriore allungo segnalerebbe una probabile espansione rialzista (in verde) con le mid cap che si uniscono al rialzo generale.

La tirata sullo SP500 non consente di leggere un conteggio oltre quello indicato perchè le discese sono state troppo insignificanti.
Solo basandosi sui cicli si può cercare di indovinare il possibile seguito. Innanzitutto è abbastanza chiaro che il 27/10 si è chiuso un ciclo importante, probabilmente un annuale e coerentemente siamo all'inizio di uno nuovo.
Come dicevo, si nota una forza inusitata, anche in questi ultimi giorni in cui tutti si aspettavano una correzione, ogni tentativo è stato rintuzzato e, sebbene da un momento all'altro dovrebbe chiudersi il secondo settimanale, mi aspetterei prima un allungo verso 4550.
Mantenendo questa forza, dovrebbe seguire una piccola correzione per la chiusura del settimanale, rimbalzo e chiusura del mensile che avrebbe target minimo 4370 (in blu) e massimo 4270 (in verde), ma non ci credo molto. Solo al di sotto di questa quota potremmo pensare che è stato solo un bear market rally (in rosso). Poichè, soprattutto all'inizio di una ciclo grosso le chiusure anche mensili possono essere piuttosto alte, non si può escludere che dopo la minima correzione allunghi ulteriormente creando un'ulteriore espansione (in arancio), un indizio per quest'ultima ipotesi potrà essere costituito dal passare del tempo senza che si scenda, un po' come ha fatto durante la settimana appena trascorsa.

Sull'Italia possiamo vedere le ipotesi che lo SP non consente.

Siccome l'affondo dopo il primo movimento è stato proporzionalmente più profondo, sebbene cmq minimale, potremmo avere lì la prima II quindi sarebbe in corso onda III, che avrebbe target 29600 circa (future) dovrebbe seguire la IV a 29000 e la V a 29800/900 poi potremmo chiudere il mensile con target minimo 28680 (in blu) e ideale 28000 (in verde).

Su tutti gli indici, la correzione maggiore consentirebbe un ingresso "comodo" con la possibilità di fissare uno stop non troppo caro, proprio per questo motivo non credo che lasceranno che si realizzi, inoltre non mancano tantissimi giorni a Natale ovvero fine anno con consolidamento delle performance dei fondi.
Aggiungo che il rendimento del decennale americano resta schiacciato verso il basso ed ha disegnato un TS ribassista inclinato, qualcuno mi ha spiegato che quelli inclinati nella direzione giusta sono più affidabili, su questo strumento i volumi per conferma non ci sono, ...vedremo, il mio target resta cmq in zona 4.
EURUSD allunga ancora e pare quindi confermare il rialzo, ho rielaborato il conteggio come da grafico.
Se l'argento ha rispettato perfettamente il target di rintracciamento e conferma il rialzo anch'esso,

l'oro stenta un po' nel recupero. Penserei a una correzione da completarsi in zona 1890/1910 (in blu), ma la rottura di 2010 sposterebbe le probabilità a favore di un nuovo rialzo (in verde) . Solo sotto 1880 le ambizioni verrebbero meno (in rosso).

Il petrolio ha raggiunto 73, ma con uno sviluppo leggermente diverso dal previsto. Al momento lascia leggere tre onde complete, possiamo solo attendere per constatare se formerà una IV  (target 79) e la conseguente V (target 70/71) o il ribasso è terminato.


domenica 12 novembre 2023

Sp500 & C. 13-11-23

 All'inizio della settimana appena trascorsa, le aspettative dei traders erano equamente divise tra i sostenitori di un rally immediato e quelli diuna correzione, così per non accontentare nessuno abbiamo avuto tre giorni di stallo poi una correzioncina e infine un rallyno.

La situazione resta incerta per vari elementi che cercherò di evidenziare.

A favore degli orsi:

abbiamo che il forte rialzo della settimana precedente ha spostato il sentiment di colpo dal pessimismo all'ottimismo (vedi l'AAII), un'anomalia perchè di solito non avviene da un giorno all'altro;

abbiamo avuto una pessima asta del trentennale americano che ha fatto di nuovo alzare i rendimenti e scendere le obbligazioni;

Uno dei principali fattori di ottimismo era costituito dal fatto che le mid cap (il Russell per intenderci) avesse dato segni di risveglio e si fosse unito al rialzo corale, ma poi ha ceduto gran parte del gain.

Il dollaro ha di nuovo perso terreno sia pur limitatamente.

A favore dei tori:

Il Nasdaq è stato l'indice migliore, la tecnologia di solito guida i rialzi;

E' vero che le solite star sono di nuovo in testa, ma abbiamo già visto un rialzo imperniato su di loro, inoltre ad ottobre è terminato il periodo di blocco dei buyback, che quindi potrebbero trascinarle ancora.

Per quanto riguarda obbligazioni e Russell potrebbero rientrare tranquillamente nei canoni di una correzione;

La chiusura di venerdì è stata sui massimi nonostante notizie non eccelse, il che indica forza.

Ecco quindi il Russell e il rendimento dell'obbligazionario con etichettatura da correzione.


Il Nasdaq100 in tirata unica che potrebbe perfino arrivare a target senza correggere, sorprendendo tutti.
L'SP500 è simile, ma provo a interpretare la piccola correzione di giovedì come una iv del primo movimento, col massimo segnato venerdì saremmo già al target ideale per una v di 1 dovrebbe quindi correggere al target ideale di 4220 (in blu).
Le possibili alternative sono:
- tirata diretta a 4700 dietro al Nasdaq, beh tale ipotesi non è prevedibile (in  verde).
- discesa che arrivi oltre 4040 e qui sarebbero cavoli (in rosso)
-le altre due ipotesi le riporto solo per la curiosità di vedere se si realizzino rappresentano soltanto una certa somiglianza tra il periodo corrente e due precedenti, ma per mia esperienza i traders cercano troppo spesso il ripetersi di pattern troppo vicini nel tempo e non si verificano mai. Risalendo entrambe le situazioni all'anno scorso...ça va sans dire.
Abbiamo in arancio che mancherebbe l'ultima onda vista tra luglio e novembre 2022 quindi un nuovo minimo e successiva risalita, mentre in azzurro una similitudine a tempi accelerati con gennaio/marzo 2023 per cui avremmo all'incirca un ritest dei recenti minimi.
Bisogna inoltre tenere presente che questa è la settimana delle scadenze tecniche di novembre, scadenze sulle quali fan sempre qualche scherzo.
Ciclicamente una discesa ci starebbe a chiudere un bisettimanale (T+1) o addirittura un mensile se prolungata fino a fine mese. D'altro canto se il primo settimanale (T) si è chiuso con la piccola correzione di giovedì l'ipotesi verde prenderebbe piede.

L'Italia ha tutto sommato rispettato la previsione, correggendo nei primi giorni, anche sforando leggermente il target e ora dovrebbe allungare fino a 28900 per poi correggere a 27700.
Sopra 29400 , a mio avviso si aprirebbe l'ipotesi "sparata" anche per l'Italia. Mentre sotto 27400 prenderebbe una piega negativa.
L'EURUSD non ha superato il livello indicato come possibile 4, quindi non c'è nessuna novità.
Stessa cosa per l'indice del dollaro.
L'oro segue la previsione ben avviato verso i 1910/1890
Per il petrolio non ho nulla da aggiungere al conteggio postato in settimana.

In conclusione un panorama ideale vedrebbe apertura positiva in Europa lunedì così che l'Italia possa fare il suo top, successivo peggioramento fino alle scadenze su tutti gli indici sviluppando il movimento atteso e contemporaneamente portando a compimento le correzioni di obbligazionario, eur e usd. L'oro raggiungerebbe i 1900 di conseguenza e ci potrebbe rientrare anche il completamento della discesa del petrolio.












giovedì 9 novembre 2023

Petrolio di breve 9-11-23

 Il petrolio ha raggiunto il target a 75, ma il conteggio di breve mi direbbe che c'è ancora un po' di spazio (73?)



domenica 5 novembre 2023

Sp500 6-11-23

 La settimana scorsa pronosticavo un rimbalzo fino a 4280 in vista o in conseguenza della FED, tuttavia arrivati a 4280 si è proseguiti e non poco, tanto che non sembra più un rimbalzo, ma piuttosto un primo movimento di un nuovo rialzo. 

Il popolo dei trader si divide fra i sostenitori di quest'ultimo e coloro che optano per un tipico rimbalzo violento da bear market.

Come anticipavo si è esagerato rispetto al rimbalzo atteso e il movimento è stato accompagnato da riprese importanti di molti titoli non solo le solite star, che anzi sono rimaste un po' al palo, immaginate se ricominciassero a galoppare.

Se tutti gli indici hanno segnato un buon rialzo, anche meglio han fatto le mid cap, si guardi al Russell e si noti come questo movimento somiglia molto a quello di giugno scorso.

Il Nasdaq100, poi, in tutta la sua correzione ha solo leggermente sforato il target atteso di 14350 (segnato 14100 circa) per onda 4, è sicuramente il miglior candidato a rispettare il target dato mesi or sono di 16600.
Altro settore che si candida tra i migliori quello bancario, anche lui con un recupero poderoso, dopo tutte le nubi che si addensavano su di esso. Dal grafico penserei che abbia chiuso il movimento in failure, senza quindi riuscire a realizzare un nuovi minimo.
Il movimento dell'azionario è stato accompagnato o forse indotto dal ridimensionamento del rendimento dell'obbligazionario. Fino alla settimana scorsa sostenevo che il rendimento del decennale dovesse correggere a 4.35 (in verde), ma adesso lo vedrei più diretto a 4 con 4.35 come resistenza intermedia (in azzurro). Tuttavia non mi sento di escludere che abbia proprio terminato e, magari dopo un movimento laterale non continui semplicemente a scendere (in blu)
Calo del rendimento, che significa recupero delle quotazioni, di seguito un conteggio di breve sul BUND. 

Possiamo direi che, sebbene Powell con atteggiamento da falco continuasse a sostenere che potrebbero ancora alzare i tassi non gli credeva più nessuno, sono poi seguiti i dati della disoccupazione in leggero aumento e dichiarazioni che lasciavano intendere che l'Iran non intende estendere il conflitto in Medio Oriente (gli altri attori contano poco o nulla) e il tutto ha fornito altro propellente.

Veniamo quindi allo SP500, tutto il movimento dal minimo sui 4100 è in una tirata unica con ben tre gap up, tre sembrano un po' troppi, ritengo quindi che a breve qualcuno dovrebbe essere chiuso inoltre un movimento così violento è giusto che veda una salutare correzione.
- La mia interpretazione preferita è quella in blu, cioè saremmo alla fine di onda iii di questo movimento, dovrebbe seguire una correzione a 4310 per onda iv e la v a 4406 poi onda 2 il cui target ideale si porrebbe a 4210, ma non mi stupirebbe fosse più limitata tipo 4250 o addirittura 4300.

- Principale alternativa è che si sia terminata tutta onda 1 e si correggesse direttamente a 4210 (in azzurro) con le stesse riserve di cui sopra.

- Per dovere di cronaca non si può escludere che si tratti davvero di un rally da bear market che sia andato oltre il convenzionale, così potremmo cmq avere un crollo immediato o quasi (in rosso) che verrebbe confermato solo sotto i 4100 o che si articoli in tre onde con un target 4450 (in giallo).

Spesso quando ci sono tanti gap, ma la direzione è quella opposta, non si riesce a chiudere i gap, così  illustro un'ipotesi fantasiosa collegata alla prima, completamento della prima onda e correzione che chiuda il primo gap e si avvicini al secondo, non solo non lo chiuda, ma formi anche la spalla dx di un TS rovesciato.

L'indice italiano si mostra anche più forte, sebbene le ipotesi siano molto simili.
Quello tedesco ha recuperato meno, ma siamo lì.

In questo contesto non mi piace che la maggioranza sia diventata improvvisamente rialzista, forse potrebbe favorire la correzione.
Inoltre il conteggio ciclico è stato completamente spiazzato, dal minimo sarebbero dovuti seguire una decina di sessioni o più a chiudere mensile e trimestrale, cosa che potrebbe ancora accadere e motivo principale per cui non si possono ancora escludere le ipotesi ribassiste, ma l'alternativa è che si sia chiuso un trimestrale anomalo o un raccordo T+1 il che implicherebbe che sia appena iniziato un semestrale o qualcosa di più.

Ancora a favore del rialzo l'EURUSD che ha invertito prima dell'ultimo affondo atteso.
Qualcosa di simile sull'indice del Dollaro che avrebbe quindi mancato il target a 108.
Per entrambi però il conteggio di una 4 (l'ho illustrato sui due grafici) è ancora possibile, mentre quello di inversione sarebbe ancora da capire.
Sarebbe perfetto se sviluppassero l'ultimo movimento mentre l'azionario corregge.

Se ancora non fosse chiaro, la prospettiva di un taglio tassi più vicino (sebbene non previsto prima di giugno) è il fattor comune di tutti questi movimenti.

In tal senso ne beneficerebbe anche l'oro che ha completato, ritengo, la sua prima onda (segnato 2017 rispetto ai 2026 previsti) e dovrebbe correggere, ma per ora tiene discretamente.
Il petrolio prosegue nel suo movimento discendente e avrei target ideale 75 poi si vedrà.
Vediamo ora un po' di titoli
AMZN non ha corretto subito, come pensavo, ma avendo allungato alzo il livello di possibile correzione a 118.3, stop sempre sull'ultimo minimo.
AU rappresentante degli auriferi ha raggiunto con perfezione il target di correzione per poi risalire, manca poco, ma sopra i 20 scatterebbe il BUY.
ENEL ha fatto una discreta galoppata, iniziata ben prima degli altri, se, come ritengo abbiamo avuto un lungo periodo di accumulo, dovrebbe arrivare almeno a 7/7.5
Bella corsa anche per ISP, dovuta soprattutto alla bella trimestrale, penso possa semplicemente seguire l'indice con una iv-v-2 in blu o 2 immediata in azzurro.
Se penso che bancari e tech possano essere i migliori, vedo molto limitati i petroliferi.
ENI non solo si è mossa poco o niente, ma venerdì ha disegnato pure una long black, forse si potrebbe anche shortare con target 14.2 e stop sul massimo.

Ci sono molti titoli con configurazioni interessanti, ma i grafici di oggi erano parecchi, magari pubblicherò qualcosa dopo aver visto ulteriori sviluppi. 

P.S. se vi sentite generosi o se avete guadagnato con le mie analisi, potete sempre  fare una donazione :D :D :D