Negli ultimi giorni la situazione degli indici è leggermente peggiorata, in particolare per i semiconduttori e quindi per il Nasdaq, ma lo SP500 è ancora nella sua laterale, anche se nel brevissimo sembra improntato a una discesa.
- Discesa che rientrerebbe perfettamente nell'idea che possa concludersi la ormai lungamente attesa IV con target 7200 (in blu).
- L'alternativa che sia già iniziata una V espansa (in verde) e che la relativa sub ii debba trovare supporto a 7380 mi convince meno.
- c'è poi la possibilità che si sfondino i 7200 e allora ci sarebbe il supportone a 7000 (in rosso).
Similmente il conteggio ciclico potrebbe chiudere il trimestrale sui tempi massimi (in blu) ed eventualmente aggiungendo un raccordo (in azzurro).
Poi dovrebbe partire il nuovo trimestrale (in verde).
Anche il nostro indice sembra formare una 4 in laterale, che dovrebbe terminare intorno a 51K.
Nulla di nuovo da dire sul BTC
Per la crypto minori devo dire, che, nonostante mi stiano arrivando in questi giorni vari alert sul raggiungimento di nuovi minimi da parte di alcune coin, il loro complesso è rimasto in laterale, con un importate segnale di tenuta, mancherebbe giusto una candela di inversione.
Nulla di nuovo sull'EURUSD ci vedo sempre una flag destinata a segnare nu affondo verso 1.11
L'oro tiene intorno ai 4K, ma la narrativa di un rialzo tassi non lo favorisce, al momento non c'è nessun segno di rialzo.
Con la ripresa delle ostilità in Medio Oriente, il petrolio inverte la marcia prossimo target 88/90, soglia importante che potrebbe fermare il rialzo se si tratta solo di una correzione.
Se i semiconduttori stanno guidando la discesa, ci sono i finanziari che restano sui massimi, anche se la narrativa che il rialzo tassi dovrebbe favorirli non è che mi convinca molto, a certi livelli si evita di indebitarsi e quindi dovrebbero avere meno clientela, e se si è in condizioni di non poterne fare a meno si tratta di clienti ad alto rischio, in conclusione potrebbero essere in zona top di lungo.
Gli energetici vengono chiaramente spinti dalla ripresa del petrolio, ma siamo ben lontani dall'avidità suscitata dalle prime schermaglie con l'Iran perciò sospetto che si tratti solo di un rimbalzo.
A mio avviso due settori sono interessanti
Il software, bastonato in precedenza ha visto un bel recupero ed è al confine tra target di rimbalzo e trasformazione in rialzo.
Alcuni alimentari, messi da parte per lungo tempo, dato che si andava a caccia solo dei tecnologici han raggiunto quotazioni interessanti anche per il lungo periodo.
Passiamo ai titoli
STM coinvolta nel cedimenti dei chip ha leggermente sforato il target di onda IV che già non è una bella cosa, se non tiene questo minimo chiuderei la posizione.
ADBE ha raggiunto il target di rimbalzo, sopra i 250 si potrebbe aspirare ai 300. Ma potrebbe avere già dato.
WDAY ha superato il target, ma ora esita, sopra i 150 potrebbe allungare a 170.
NOW è la più debole, ancora distante anche dal target di rimbalzo, sembra confermare che più si parla di un titolo e minore è la performance.
MSFT esita sui 400, ma il suo target sarebbe 420.
A proposito degli alimentari trovo interessanti KHC
Potrebbe necessitare di un altro affondo, ma ai prezzi correnti stacca dividendi per un 6% annuo, a mio avviso vale la pena aprire una prima posizione che cmq avrebbe target a 29, dove dimezzerei e se dovesse affonda re sui 18/20 reintegrerei l'intera posizione, che cmq terrei per il lungo.
Situazione (e dividendi) simile per GIS, dove però ritengo più probabile che il bottom sia stato fatto.
primo target tra 42.5 e 49, ma questa, messa nel cassetto, nemmeno la guardo più per qualche anno.