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domenica 13 gennaio 2013

CAC BUND FIB Nasdaq 14-1-13

La settimana appena trascorsa ha visto un po' di stallo sugli indici azionari con l'eccezione dell'Italia che ha guadagnato ulteriore terreno. Cominciamo dal solito ETF Short sul CAC40
Vediamo che è rimasto praticamente fermo, supponendo che tale lateralità sia stata accumulo (ovvero distribuzione per l'indice) direi che è pronto per andare a formare la 4 rossa Per quanto riguarda il Fib, come dicevo, ha guadagnato ulteriore terreno, ma non è che si capisca qualcosa di più della settimana scorsa, ne concluderei solo che è ancora in onda 3. Qualcosa in più magari lo si può arguire guardando singoli titoli: - Pop Milano: ha seguito l'idea vista la settimana scorsa aumentando il gain, il conteggio appare abbastanza chiaro anche se non è detto che la 3 sia terminata, una correzione tra 047 e 049 potrebbe configurarsi come onda 4
- intesa somiglia molto a PMI, anche lei potrebbe correggere fino a 1.4 formando la 4 rossa
- UC quell'abc mi lascia un po' perplesso perchè potrebbe essere altro (cioè un'espansione), ma anche lei potrebbe correggere fino a 4 formando appunto la 4
In conclusione, non è detto che la 3 sia terminata e quindi che la correzione sia immediata, tuttavia, rispetto alla settimana scorsa, i mercati appaiono più maturi in tal senso. I mercati americani e i loro conteggi mi restano oscuri, ho notato però delle divergenze negative su SP e DJ e su tutti, americani ed europei permane una certa latitanza dei volumi. Presumendo che l'Europa corregga entro martedì ipotizzerei il seguente conteggio per il Nasdaq che è comunque rimasto nei pressi del target evidenziato prima delle feste
Infine il bund ha disegnato 5 onde quasi perfette ed in coerenza con una possibile discesa degli azionari, promette una risalita in zona 144.5 per poi scendere ancora.
Anche qui è da vedere se la 5 è già completa o manca qualche spicciolo.

lunedì 7 gennaio 2013

Aggiornamento 6-1-2013

Innanzitutto ringrazio dei messaggi e ricambio a tutti gli auguri, anzi visto che ci siamo, buona befana e non mangiate troppo :) Devo dire che una volta tanto ho passato le feste in tranquillità quasi non curandomi dei mercati, mantenere semplicemente le posizioni ha reso non male per ora. Guardando i grafici direi che siamo ancora in piena onda 3 come ci eravamo lasciati prima di Natale, soprattutto in Europa. Ma prima, un riassunto sull'America. Gli indici USA hanno performato peggio sulle attese dell'accordo sul fiscal cliff e per una volta non ci hanno affondato con loro, trovato l'accordo hanno, eprò, recuperato gran parte del terreno perduto. Il Russell ha sparato al rialzo facendo saltare ogni ipotesi ribassista. Il Nasdaq si è comportato esattamente come previsto e sarebbe ora al target dei 1735, come da conteggio ribassista, ma la performance del Russell mi fa pensare che tale ipotesi verrà compromessa. Lo sp500 che sarebbe ancora sull'ambiguo, mi sembra mostrare un possibile target rialzista a 1550. Anche l'EURUSD ha raggiutno il target previsto sopra 1.32 per poi ripiegare e continua a mostrarsi debole di recente anche se i mercati si sono ripresi. La conclusione sull'America è quindi piuttosto incerta. Veniamo all'Europa. Qui una premessa siamo in netto ipercomprato anche se trovandoci in una 3 è normale, nel contempo mi pare che il rialzo sebbene proseguito non sia stato sostenuto da volumi importanti il che implica che potremmo invertire la rotta da un momento all'altro, ma non direi immediatamente salvo la possibile correzione di una 4. Per primo l'ETF SHORT sul CAC40 che continua a scendere in modo lineare e che concorda con l'idea di trovarci in una 3, probabilmente 5 di 3 in questo caso. L'eventuale 4 se partisse immediatamente avrebbe un target intorno a 26.5
poi il fib, beh sul grafico non è che riesca a leggere molto, a parte la conferma che siamo in una 3, siamo in ipercomprato e vicini al target principale dei 17200
Conclusioni per l'Europa: il rialzo continua, ma fino a quando? Difficile dirlo, certo essendo in prossimità di un target importante, ci starebbe bene una parziale presa di profitto, riservando il resto per quando vedremo chiaramente la 4 e la conseguente 5. A guardare certi titoli la fine del rialzo sembra lontanuccia in quanto promettono target lontani, ma il particolare della salita sostenuta da pochi volumi non mi lascia tranquillo. - Intesa sembra addirittura in 3 di 3 con possibile target a 1.8
- Pop Milano ha mostrato un'improvvisa accelerata venerdì, al momento vedrei un target a 056
- UC finora non è stata tra le più brillanti, ma sembra in procinto di passare l'importante resistenza a 3.9, vedrei un target a 4.9...ce la farà?
Infine il bund secondo me ha terminato sui massimi recenti un'onda molto importante, in poche parole una 3 o una 5 di massimo grado Nel primo caso dovremmo avere un target di 4 a 138 o anche 133 circa prima di un nuovo rialzo Nel secondo caso avremmo appena visto il suo massimo storico Sul grafico appare chiaro il suo primo 1-2 ribassista seguito da un altro affondo, questo successivo affondo potrebbe essere una 3 (e in questo caso l'unico modo di approfittarne è di buttarsi) oppure un'espansione con un ulteriore I-II, in questo caso la II (se si sviluppasse immediatamente) avrebbe target 144.5 dove bisognerebbe entrare short, lo stop va posto a 145.82
Mi si potrebbe chiedere perchè rischiare questa operazione se si pensa che l'azionario possa ribaltarsi da un momento all'altro? A mio avviso il grafico del bund mostra una ending diagonal terminata in doppio massimo, credo che sia un segnale piuttosto forte, il doppio massimo avrebbe, poi, il medesimo target a 133 e in ogni caso, anche se l'azionario cambiasse rotta, sono almeno due anni che sostengo che il bund non vale il suo prezzo, potrebbe quindi accadere che anche in caso di rivolgimenti azionari stavolta il bund si riveli non essere il rifugio sicuro che credono i più.

domenica 16 dicembre 2012

A che punto siamo?

Dopo alcune settimane, abbiamo il Russell2000 che ha raggiunto il target critico e di lì ha cominciato a scendere, quindi l'ipotesi ribassista formulata tempo fa avrebbe un primo riscontro. Lo sp500 non ha invece raggiunto i 1440/5 previsti Riguardo al Nasdaq, mantiene in essere il suo conteggio principale, che prevederebbe un nuovo massimo
Ma considerando, che gli altri indici americani non brillano, va senz'altro tenuta presente la seguente alternativa con un target immediato a 2580 e un target finale a 2730/40
L'Europa invece sembra comportarsi molto meglio Il ribasso dell'ETF short sul CAC40 prosegue in maniera regolare
Anche il fib ha tenuto dopo la correzione, possiamo alzare lo stop a 15100. Dal conteggio sembra obbligatorio, nonostante tutto andare almeno oltre 16700, prima conferma sopra 16200.
L'EURUSD si è portato in prossimità è oltre dell'ultimo massimo a 1.315 mostrando la sua netta forza, al momento lo vedrei proiettato anche a 1.335 rispetto ai preventivati 1.32/325 Infine il Bund sembra seguire il conteggio teorizzato da tempo, che vedrebbe l'ultimo massimo a 146.5 (target aggiornato per il future marzo), tuttavia l'ipotetica 4 rossa ha già invaso lo spazio della 1, per cui il massimo della 5 blu potrebbe già essere stato fatto dove c'è la 3 rossa, in tal caso il target di discesa sarebbe ampio.
Tra i titoli visti di recente è interessante popolare Milano che sta breakando il recente massimo a 0.43 con indicatori ancora non in ipercomprato, promettendo almeno 0.5 e oltre. Per ora possiamo alzare lo stop a 0.38

domenica 9 dicembre 2012

Fib SP500 EURUSD 10-12-12

Basta dare un'occhiata ai vari indici per notare di come della eventuale caduta del governo italiano non gliene frega niente a nessuno, il Dax è a un passo da nuovi massimi il CAC non ha corretto nemmeno un po' e gli indici americani, proseguono nel loro ipotetico conteggio, anzi per il massimo della presa in giro recuperano in contemporanea alle notizie nostrane. Posto per tutti lo sp500 di cui, per il momento stimo un arrivo intorno a 1440/50
Per il fib ho postato qui la mia idea di breve e sembra aver disegnato la giornata di ieri, andando più nel dettaglio
La discesa potrebbe essere terminata in leggero anticipo, ne avremmo la probabile conferma in caso di immediato superamento dei 15750 ovvero della linea verde tracciata sul grafico, in caso contrario mancherebbe ancora un'onda e potremmo raggiungere i preventivati 15400. L'EURUSD è l'unico ad essersi accorto della crisi italiana, infatti, vige un po' la stessa situazione del fib dovrebbe, con buona probabilità superare 1.315, ma se questo avverrà in 3 o 5 onde non è dato sapere, per ora sembra aver terminato il primo movimento ed avrebbe un target ideale di correzione a 1.284
Il bund sembra approssimarsi alla fine di un'onda di medio lungo periodo, siamo ancora nella 3 di 5, ma tra non molto dovremmo avere una discesa consistente.
Infine i titoli visti la settimana scorsa, UC mi appare ancora oscura e quindi per ora lascio perdere. PMI invece direi che ha configurato la salita in 5 onde, ne ricaviamo che il suo rintracciamento ideale si pone a 0.387 prima di ripartire,
ma attenzione ...potrebbe sepre trattarsi di una X e per questa ipotesi stop sotto il minimo a 0.36 circa

giovedì 6 dicembre 2012

Fib 7-12-12

LA discesa di oggi ha provocato giustamente molte domande, devo dire che una discesa in questi giorni era attesa, per cui non mi ha stupito molto ecco come la vedo in questo momento
Ciò non toglie che le possibilità alternative sono tantissime, tanto per fare un paio di esempi la correzione potrebbe già essere termina sul punto w con un semplice abc oppure essere appena ripreso il ribasso di lungo termine. Poichè la discesa era attesa e il target minimo non è stato toccato resto sul conteggio principale. Le entrate dovrebbero essere state fatte a 15100 o meglio per cui la correzione non dovrebbe mai portarci in perdita anche se può essere seccane mettere a rischio il gain, ma uscire quando potrebbe essere terminata su w non sembra consigliabile.

domenica 2 dicembre 2012

Aggiornamento 3-12-12

I mercati hanno dato luogo a un discreto rialzo , come previsto la scorsa settimana. Siamo però arrivati nelle vicinanze di quello che potrebbe essere il punto di arrivo e qui mi si potrebbe chiedere, ma non era previsto un rally? Sì ma c'è sempre un'alternativa, passo quindi ad illustrare la situazione. - Nasdaq ipotesi rialzista Come detto tempo fa, il Nasdaq ha la possibilità visto il conteggio di formare nuovi massimi con target 2990-3000
- Nasdaq alternativa ribassista L'alternativa prevede che la discesa da 2900 circa a 2500 sia stata una prima onda ribassista, il rintracciamento ideale per la conseguente onda 2 sarebbe intorno a 2740.
In conclusione la parte di rialzo "sicura" potrebbe finire tra poco, ma non è escluso che poi si vada per l'ipotesi rialzista. Prudenza vorrebbe che si prenda profitto sul primo target di parte della posizione, ponendo stop sul minimo per il resto. Per lo sp500 l'ipotesi ribassista la si può vedere sull'ultimo grafico pubblicato, quella rialzista di lungo seguirebbe questo schema, ma non è che mi convinca troppo.
Aggiungiamo il Russell con suo target, già visto la settimana scorsa, ma anche lui potrebbe configurare un inaspettato rialzo secondo lo schema dello sp500
Sul CAC40, anche avrei individuato 2 target, i 3700 quindi prossimi e i 3900
Su questo indice forse il conteggio con una miglior indicazione lo ricaverei dal suo ETF short, che dovrebbe formare 5 onde ribassiste, che al peggio in forma di ending diagonal, ma sempre 5 dovrebbero essere. In particolare si nota il break del massimo della 1 con una 3 di 5 in pieno sviluppo. (non so perchè il grafico non si è aggiornato all'ultima settimana, ma il break è stato confermato in pieno)
Per completare la panoramica sugli indici abbiamo il FIB, che in verità, sembra quello messo meglio. In particolare abbiamo rotto il triangolo in formazione da mesi, prima al ribasso come trappola e poi al rialzo, di solito la seconda rottura è quella vera. Il conteggio prospettato finora ha l'apparenza correttiva, di conseguenza un target sopra 16600 sarebbe obbligatorio, il possibile successivo che avrei individuato si pone a 17200 Nel brevissimo si potrebbe rintracciare fino ad appoggiarsi sulla parte superiore del triangolo (linea rossa), praticamente già arrivati, o rientrare nello stesso appoggiandosi sulla parte inferiore (linea gialla). Personalmente propenderei per l'ipotesi più rialzista, ma in ogni caso con ripartenza lunedì stesso. Tecnicamente per il momento mi sento solo di suggerire di alzare lo stop a 15250
Concludendo, siamo a un bivio, ma nel contempo non è detto che alcuni indici non si mostrino più forti di altri, cioè mentre alcuni arrivino ai loro target inferiori, gli altri non abbiano raggiunto i superiori. Come già detto sarebbe opportuno prendere parte del profitto. L'ERU sempre positivo, ma con meno entusiasmo del previsto, per il momento il target di almeno 1.32 resterebbe obbligatorio. Per ultimo il BUND che sembra diretto verso il suo target a 144 a prescindere da cosa farà l'azionario. Infine qualche titolo WMT ha segnato un massimo quasi a 78 esattamente in linea col conteggio illustrato tempo fa, ne consegue che la successiva discesa dovrebbe essere la prima onda ribassista e la relativa 2 avrebbe target a 74 circa dove entrare short. Il titolo è abbastanza scorrelato dall'andamento degli indici quindi l'eventuale operazione si porrebbe a prescindere dal comportamente di questi ultimi.
Su richiesta PMI si allinea perfettamente col dualismo visto sugli indici, i conteggi principali sono: - quello rialzista in blu a cgui conseguirebbe un target minimo di 0.5 e probabile di 0.54 - quello ribassista, che sarebbe già arrivato a target o poco meno (ideale sarebbe 0.428) UC devo dire che non la capisco molto, sembra aver mostrato una forte resistenza nella discesa, ma ora che c'è stata la ripresa non è che abbia brillato particolarmente. Se nel breve dovesse riprendersi vedrei un primo target a 4 e un eventuale successivo a 4.6, poi ci sarebbe 5 e oltre, ma non voglio esagerare. In pratica direi che stesso lunedì potremmo avere qualche indicazione sulla strada delle prossime settimane.