Interessante sviluppo sul petrolio, arrivato proprio all'ultimo baluardo innesca una salita che si inquadrerebbe bene nell'ipotesi secondaria. Quindi ora vedrei un allungo sopra 76 prima di scendere sotto 67. Long da 70.7/71 stop sul minimo di oggi.
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Interessante sviluppo sul petrolio, arrivato proprio all'ultimo baluardo innesca una salita che si inquadrerebbe bene nell'ipotesi secondaria. Quindi ora vedrei un allungo sopra 76 prima di scendere sotto 67. Long da 70.7/71 stop sul minimo di oggi.
Nelle ultime due settimane, si è verificata l'ipotesi principale, cioè un movimento lateral-rialzista con pochi volumi.
Guardando al poco che si riesce a leggere, anche forzandolo, perchè le correzioni sono state veramente minime,
- elliottianamente dovremmo essere al termine di onda III con target ideale 4810, potremmo avere ancora un altro piccolo allungo che faccia da trappola (in blu), ma siccome il grafico sta già disegnando un rounded top con divergenza sugli indicatori, non mi meraviglierebbe che una correzione iniziasse subito (in azzurro). Per entrambi i casi il target ideale si pone a 4630. Qualora dovessero rompere i 4600 si aprirebbe la strada auna correzione più importante con target 4450 (in verde). Al di sotto dei 4400 si riproporrebbe un trend ribassista (in rosso).
- ciclicamente dovrebbe essere in corso il secondo mensile (T+2) che dovrebbe trovare il suo minimo , insieme alla chiusura del trimestrale (T+3) verso la terza settimana di gennaio, con le dovute approssimazioni.
Innanzitutto una premessa, molti dei target indicati da tempo sono stati raggiunti questa settimana, ma c'è stata qualche differenza nello sviluppo reale, così non escluderei si possa continuare ancora un po'. Sebbene la corsa fatta e l'ipercomprato vorrebbero una correzione, ma stiamo entrando nel periodo, statisticamente più difficile per il trading, almeno fino al nuovo anno, in cui solitamente gli istituzionali chiudono i loro conti e si astengono dal mercato lasciandolo in balia dei piccoli, spesso questo periodo è caratterizzato da un andamento laterale e, considerando il sentiment estremamente positivo, potrebbe essere lateral rialzista.
Da qualche sessione l'Europa si mostra più debole dell'America con candele di indecisione o negative, di solito anticipa, ma, come dicevo è un periodo particolare, potremmo anche vedere un'Europa negativa e un'America positiva.
Attenendoci strettamente all'AT ci sono due ipotesi principali:
1) Ciclicamente il primo mensile si è chiuso la settimana scorsa e quindi saremmo all'inizio del successivo che avrebbe ancora strada al rialzo con piccola correzione lunedì/martedì per chiudere il primo settimanale; elliottianamente questa ipotesi considera una iii in corso non ancora terminata (in blu) target 4770/4800+
2a) Ciclicamente il mensile non è ancora terminato e potrebbe sviluppare una correzione leggera, elliottianamente una iv (in giallo) target 4580
2b) o più importante, elliottianamente una II (in rosso) target ideale 4350
La mia favorita è la prima, i valori s'intendono dell'indice, il nuovo future quota circa 50 punti in più.
Il Nasdaq100 mostra apparentemente cinque onde che potrebbero aver completato la 5, ma qualora si superasse quota 16690, la terza diverrebbe la più corta, non essendo ciò possibile, non resterebbe altro che rietichettare il movimento con una doppia espansione, come sul grafico in blu.Il rendimento del decennale USA ha raggiunto e superato il livello di 4, ma non sembra aver terminato, sebbene sconti 6 tagli rispetto ai tre prospettati dalla FED per il 2024, a un certo punto realizzeranno che stanno esagerando e torneranno indietro, target ideale 3.3L'Italia sebbene più debole ha dei conteggi simili 30230 per la correzione di brevissimo (in blu), 29830 per quella media (in verde) 28350 (in arancio) per l'eventuale 2 mentre sotto i 27900 si rischia. (valori future, circa 200 in meno per l'indice)Venerdì ci sono stati dei dati che indicano un'economia forte e quindi allontanano l'atteso taglio dei tassi, come conseguenza il rendimento del decennale rimbalza e qui devo dire che ho letto molte analisi che già parlano di inversione, ma a mio avviso 4 è il target minimo e non è stato ancora raggiunto, inoltre resta al di sotto della più elementare trendline, per cui chiamare un nuovo rialzo ancora non ha senso.
Altra conseguenza oro ed argento hanno giustamente incrementato la discesa, che a questo punto è un po' troppo importante per pensare ad un'altra espansione, quindi anche se non leggibile, ritengo che si sia completata l'onda partita ad ottobre, il target ideale di correzione si pone a 1930/40 e dovrebbe svilupparsi in semilaterale (in blu), solo sopra il massimo potremmo pensare ad una ripresa anticipata (in verde), mentre al di sotto dei 1930 prenderebbe una brutta piega (in rosso)L'argento è un po' più preoccupante in quanto avrebbe target ideale di correzione a 23 e già manca poco, si può ipotizzare che formi una nuova base lateralizzando su questo livello.Entrambi hanno cmq raggiunto il target rialzista pronosticato, anche se non mi aspettavo lo facessero in una nottata.Questa settimana L'Italia ha raggiunto e anche un po' sforato il target indicato e subito mi è stato chiesto "quindi adesso si parte per una correzione (in blu) o peggio (in rosso)" supportando la domanda col termine del conteggio e col sentiment AAII che ha toccato importanti punte di positività, ma la mia risposta è stata che avrebbero potuto semplicemente fregarsene e continuare (in verde) o anche correggere leggermente, chiudendo così il mensile molto alti e proseguire (in arancio).
Perchè questa risposta? In primis ho controllato storicamente e non è affatto detto che questi livelli di sentiment portino ad una immediata o quasi immediata discesa, in secondo luogo non c'è traccia di divergenza sugli indicatori ne pattern di inversione sul candlestick, anzi se sullo SP500 mercoledì c'è stata un possibile candela di inversione, alla chiusura di venerdì si è rivelata essere l'ennesima trappola per gli short.
Cmq non ho da proporre al momento un conteggio alternativo per l'indice nostrano.
Per l'America un conteggio di brevissimo non c'è nemmeno avendo sviluppato un'unica tirata all'insù con correzioni insignificanti. A questo punto l'unico livello che posso richiamare è il target di 4700 dato alcuni mesi or sono, stesso discorso per i 16500 di Nasdaq100.
Inoltre non mi stupirebbe che, dopo aver esitato sui 4600, lasciando l'ultima speranza alle posizioni short, lunedì possano aprire in gap up saltando il livello, come han fatto tante volte.
Come tempi abbiamo raggiunto il minimo indispensabile per un mensile, ma non è affatto detto che si limiti al tempo minimo potrebbero tranquillamente aggiungere un altro settimanale a quello corrente c'è quindi ampio spazio per salire.
Tra l'altro in vario modo:
chiusura del settimanale corrente e partenza del nuovo (in blu)
raggiungimento dei 4700 e poi chiusura del mensile (in verde)
target indefinito, ma comunque prosecuzione al rialzo, magari con chiusura del mensile impercettibile, perchè non è detto che debba trattarsi di una discesa profonda e ricordiamo che dovrebbe essere appena iniziato un annuale a supporto di questa idea (in rosa).
La correzione potrebbe anche svilupparsi come chiusura del mensile successivo in maniera simile a quanto visto in ottobre/dicembre 2022 (in arancio).
Infine c'è da considerare l'ipotesi di un crollo perchè i 4700 sarebbero la fine di una correzione, ma al momento mi sembra così improbabile che non l'ho nemmeno riportata sul grafico.
Altro argomento a supporto di una prosecuzione del rialzo azionario è ribasso del rendimento delle obbligazioni anch'esso spinto dalla convinzione che si avrà il primo taglio già a marzo 24, nonostante che Powell cerchi in ogni modo di mostrare un atteggiamento falco, non gli crede più nessuno.Stavolta cominciamo con l'Italia, che si è mossa in maniera più regolare, ha effettuato l'allungo indicato a 29600 (realizzato 29700 e spiccioli) e successivo rintracciamento, previsto a 29100 (realizzato 29140).
Ora dovrebbe completare l'onda andando sui 29930, poi dovrebbe arrivare una correzione con la chiusura del mensile, correzione che dovrebbe toccare almeno i 28500.
Di tutti i movimenti su indicati, magari complice la settimana del ringraziamento, non v'è traccia sugli indici americani, non un minimo rintracciamento, ne dedurrei che sia ancora in corso un'onda unica, che, in base ai cicli potrebbe anche fare una piccola correzione lunedì, ma più probabilmente proseguirà al rialzo affacciandosi sopra i 4600, in ogni caso avrà consumato gran parte del tempo destinato alla correzione senza scendere. Poi anche qui dovremmo avere la chiusura del mensile.