Premetto che il sentiment è estremamente negativo e gli internals si erano un po' scaricati sul rimbalzo, ma sono più forti della settimana scorsa. Ne dedurrei che non siamo lontani da un nuovo recupero. Recupero che potrebbe partire anche prima della FED. Credo che la reazione sarà cmq rialzista nel senso che la negatività sarà già stata scontata, salvo che faccia un discorso catastrofico, che a mio parere eviterebbe in ogni caso.
Saremmo anche in prossimità della chiusura ciclica di cui parlavo due settimane or sono.
Il conteggio che si va sviluppando mi sembra sempre correttivo, ma sul medio periodo le cose sembrano essersi messe maluccio, Per cui la mia principale interpretazione è per un rimbalzo, eventualmente dopo una trappola sotto i minimi, verso 4400/4500 (in blu/azzurro) per poi segnare un nuovo affondo verso 3940/3800.
Siccome dovremmo essere cmq in una correzione l'alternativa sarebbe un inaspettato rialzo verso i masssimi, da considerare solo sopra 4520 (in verde).
La possibilità di un crollo immediato è talmente attesa da darle pochissimo credito, non l'ho nemmeno riportata su grafico.
Altro motivo per cui l'idea di un crollo immediato non mi convince è l'Italia, che venerdì ha mostrato una sessione anomalmente forte mentre Wall street segnava -4%. Ha seguito tutto sommato la previsione principale, anche se non ha raggiunto il target indicato. Per come si è mossa non credo che ritorni giù, anzi la vedrei proiettata nella zona rossa.
Il Dax è la solita via di mezzo, un po' meno forte dell'Italia, ma con la stessa forma.
La prospettiva di maggiori aumenti del previsto ha messo il turbo al dollaro, dal conteggio direi che potrebbe concludere il movimento con un ultimo sprint in occasione del FOMC.
Un ritorno sopra 1.075 potrebbe indicare un'inversione.
Anche l'oro ha seguito le indicazioni, si tratta di vedere dove si fermerà. Ho indicato sul grafico i livelli più importanti. In proporzione si mostra più forte dell'argento.
Il petrolio secondo me dovrebbe scendere subito o a breve (forse dopo i 110) verso 88/86. Ma è più una sensazione che altro.
Mentre il NG lo vedo verso un nuovo massimo.
Il BTC non mostra molta forza, ma potrebbe beneficiare di un rimbalzo generale.
Aggiorno i due italiani che seguiamo da un po'
ENEL resistente durante tutta la discesa dei mercati. 6.58 primo obbiettivo. Cedola 0,19 il 18/7
ISP ha tenuto i 2.88 indicati, ho qualche dubbio che ce la faccia a raggiungere 2.44, ma dovrebbe almeno 2.32. Cedola 0,0789 il 23/5
Ho cercato, poi, qualche titolo che mostrasse segni di un anticipo del rimbalzo, la debacle è generale e i peggiori sono finanziari e tecnologici, si salva qualche farmaceutico
MRK è in zona massimi, anche se mi può venire il dubbio che sia salito, in quanto parte del settore difensivo, il trend mi sembra cmq positivo.
PFE meno brillante, ma ha tenuto il supporto principale e l'indicatore sta svoltando.
C'è anche qualche titolo del settore Cannabis, che sembra anticipare, per ora con poca forza, ma è sempre molto rispetto alla discesa di venerdì.
Ho scelto CGC, che ha tre candeline verdi e l'indicatore in svolta.
Altri titoli stranamente forti sono quelli cinesi BABA e BIDU, con grafici molto simili.
Infine COIN di cui ho parlato l'altra settimana, indubbiamente troppo presto, non ci sono ancora segni di inversione, ma l'idea resta valida.